Il futuro del sistema restauro in Toscana: amministrazioni a confronto

Tavola rotonda in programma venerdì 29 novembre a partire dalle 15 fino alle 18,30, nella Sala del Gonfalone di Palazzo del Pegaso


La tavola rotonda rientra tra gli eventi in anteprima del Salone dell’Arte e del Restauro di Firenze, promossi dal Consiglio Regionale della Toscana in collaborazione con Palazzo Spinelli ed altre importanti realtà del territorio legate alla conservazione dei Beni Culturali, grazie al contributo della Giunta Regionale Toscana.

Profilare la figura del restauratore di beni culturali in Toscana, accompagnandone il percorso formativo/professionale e identificandone le criticità reali, nel contesto delle varie amministrazioni comunali che indirizzano l’attività professionale. Di questo e molto altro ancora si parlerà nel corso della tavola rotonda promossa dall’Istituto per l’Arte e il Restauro Palazzo Spinelli, grazie al contributo della Regione Toscana.

Alla tavola rotonda prenderanno parte numerosi rappresentanti delle amministrazioni toscane ed Enti preposti ai vari ambiti della conservazione del patrimonio artistico culturale collettivo. A coordinare gli interventi sarà la restauratrice Emma Castè, attiva organizzatrice di convegni concentrati sulle problematiche del restauro e della conservazione dei beni culturali.

«Nonostante l’elenco dei nominativi abilitati all’esercizio della professione di Restauratore di Beni Culturali ex art. 182 ed ex art. 29 del decreto legislativo 22 gennaio 2004 n. 42 del Codice dei beni culturali e del paesaggio –spiega Castè-, il percorso verso un Sistema Restauro Regionale e Nazionale è ancora molto lungo. Il Consiglio Regionale della Toscana iniziò a concretizzare questa problematica dalla Mozione 1329 del 06 luglio 2018, con un percorso che intende valorizzare la figura del restauratore di beni culturali. Ma il Sistema Restauro ingloba settori diversi, ciascuno con esigenze e caratteristiche proprie, dalla formazione delle nuove figure professionali alla pratica lavorativa e alla diversità delle varie Amministrazioni nel gestire l’ambito Beni Artistici e Architettonici delle proprie città».

«La tavola rotonda rappresenta un’occasione di confronto che rientra tra le nostre annuali attività di promozione e valorizzazione del settore del restauro -spiega Emanuele Amodei, presidente dell’Istituto Palazzo Spinelli-. Attraverso il dibattito e il confronto tra amministrazioni ed Enti preposti alla conservazione dei Beni Artistico Culturali sul territorio della Toscana, intendiamo mantenere alta l’attenzione sul tema, ma soprattutto accrescere la consapevolezza delle persone sulla normativa che regolamenta le professionalità legate al restauro e sulle problematiche che il restauratore si trova ad affrontare nel corso della propria carriera, a partire dalla delicata questione della formazione»

Formazione a cui Palazzo Spinelli dedica un’intensa attività, con una proposta formativa varia e completa perfezionata nel corso di oltre 40 anni di esperienza. A dimostrare il costante impegno a favore dei giovani sarà anche la presentazione finale dei workshop 2019 realizzati dagli allievi dei Master promossi da Palazzo Spinelli a Firenze, che si svolgerà la stessa mattina di venerdì 29 novembre a partire dalle 9,30, sempre nella Sala del Gonfalone di Palazzo Panciatichi. Parteciperanno gli studenti iscritti ai Master in Management degli Eventi Artistici e Culturali, Management dei Servizi Museali e Tecnologie Integrate per i Beni Culturali, che presenteranno gli esiti dei lavori svolti durante le settimane di laboratorio progettuale.

Redazione Nove da Firenze