Giani: una giunta iper-progressista?

Torselli (FdI): “Sventolare la bandiera rossa a Livorno non era solo una trovata elettorale”. Stella (FI): "C'è emergenza Covid, ma la Regione Toscana non ha ancora assessore alla Sanità. Servono linee guida regionali e interlocutori per Asl e strutture sanitarie"


A quasi un  mese dall'elezione di Eugenio Giani a Presidente della Regione Toscana si attende ancora l'annuncio della composizione della giunta che governerà la Toscana per i prossimi 5 anni. Secondo le indiscrezioni della stampa Giani avrebbe in serbo una giunta iper-progressista.

“A quanto pare sventolare la bandiera rossa sul palco di Livorno non era solo una trovata elettorale. Il Presidente della Regione avrebbe quindi cambiato giacchetta tornando ad essere un turbo-socialista? Speriamo che non sia così, altrimenti siamo pronti a dargli battaglia provvedimento per provvedimento. Non lasceremo che la nostra identità sia data in pasto al progressismo più becero”. E' quanto dichiarato dal consigliere regionale di Fratelli d'Italia, Francesco Torselli. “Intanto, però, l'ex socialista ha già iniziato a governare a colpi di ordinanze. Si può anche chiudere un occhio considerando la situazione Coronavirus, però ci aspettiamo che da lunedì - giorno in cui si insedierà il consiglio regionale - la gestione del problema Covid sia affidata anche al dibattito democratico e non solo alle decisioni verticistiche. Ci auguriamo che Giani non replichi il modus operandi del Governo Conte che continua a disporre dpcm come se il Coronavirus fosse ancora un'emergenza”.

"Si sta profilando ormai una nuova emergenza sanitaria per il Covid-19, ma la Regione Toscana non sente ancora il bisogno, evidentemente, di avere una giunta operativa e a pieno regime, e un assessore alla Sanità nel pieno delle sue funzioni. Le elezioni che hanno decretato la vittoria di Eugenio Giani si sono tenute 25 giorni fa: sarebbe l'ora di formalizzare la squadra di governo e mettersi al lavoro". Lo chiede il capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella. "Aumentano i contagi, la situazione sta diventando critica - osserva Stella - e quello di cui abbiamo bisogno è un governo della Regione che lavori a pieno regime, con un assessore alla Sanità in grado di dare indicazioni e prendere decisioni. Da un giorno all'altro la situazione potrebbe precipitare e richiedere interventi straordinari per Asl, ospedali, Rsa e centri sanitari. La sanità è competenza regionale, ma chi potrà prendere decisioni se la giunta Giani non è ancora insediata? Attendiamo risposte celeri dal governatore".

Redazione Nove da Firenze