Firenze: di chi è il cellulare rubato?

Fermati in strada mentre vendono uno smartphone di dubbia provenienza per 50 euro: denunciati tre cittadini georgiani. La Polizia è ora a lavoro per risalire al legittimo proprietario del Samsung J6 Dual Sim viola sequestrato, con cover marrone


Ieri sera, durante un servizio straordinario di controllo del territorio la Polizia di Stato ha identificato oltre 100 persone. Tra queste è stato denunciato un cittadino albanese di 18 anni che girava in macchina con in tasca un coltello a scatto con tanto di leva per attivare la lama. Il giovane è stato fermato intorno alle 20.00 in via Pratese da una pattuglia del Reparto Prevenzione Crimine Toscana mentre viaggiava come passeggero a bordo di un’autovettura in compagnia di un altro suo connazionale. Durante le verifiche del caso, nella tasca dei suoi pantaloni, gli agenti hanno trovato l’oggetto - poi sequestrato - considerato a tutti gli effetti un’arma e non un semplice strumento atto ad offendere. Il 18enne dovrà ora rispondere proprio del reato di porto abusivo di arma.

Lunedì notte, la Squadra Mobile ha invece denunciato un cittadino rumeno di 23 anni per possesso ingiustificato di strumenti atti ad offendere. Il 23enne è stato fermato poco dopo la mezzanotte in viale Lincoln, nei pressi del parco delle Cascine, con un cacciavite e una grossa sbarra metallica affilata, trasportati in uno zaino.

Sempre nell’ambito dei controlli straordinari in ambito cittadino, le volanti della Questura di Firenze hanno infine denunciato un cittadino italiano di origini straniere di 24 anni, sorpreso intorno alle 20.00 in piazza Stazione con 4 grammi e mezzo di hashish suddivisi in 5 dosi. Alla vista degli agenti l’uomo ha tentato invano di liberarsi dello stupefacente avvolto in un fazzoletto di carta, facendolo cadere a terra.

Erano appena scesi dalla tramvia in via Vittorio Emanuele poco prima delle 20.00, quando hanno attirato l’attenzione degli agenti in borghese del Commissariato di Rifredi, ieri impegnati in uno specifico servizio antiborseggio e di contrasto ai reati predatori. Si tratta di due cittadini georgiani di 35 e 40 anni già noti alle Forze di Polizia e che un paio di settimane fa erano stati denunciati proprio per aver messo a segno un borseggio a bordo di un mezzo di pubblico trasporto. I poliziotti hanno così deciso di seguirli a piedi in zona, fino a quando i due si sono incontrati in strada con una loro connazionale di 34 anni. Dopo qualche istante, sotto lo sguardo discreto della Polizia, il 35enne ha tirato fuori dalla borsetta che aveva a tracolla un telefono cellulare e lo ha passato alla donna in cambio di una banconota da 50 euro. Immediato l’intervento degli agenti che hanno fermato venditori ed acquirente. Al momento nessuno di loro è stato in grado di giustificare la provenienza del telefonino e tutti e tre sono stati quindi denunciati per il reato di ricettazione. La Polizia è ora a lavoro per risalire all’eventuale legittimo proprietario dello smartphone sequestrato, un Samsung J6 Dual Sim viola con cover marrone

Redazione Nove da Firenze