Coronavirus: la Fase 2 degli orti urbani

Riaperti anche i cimiteri comunali a Firenze


Riapriranno mercoledì, 6 maggio, gli orti urbani, che sono distribuiti in quattro quartieri (1, 2, 4 e 5) per un totale di 985. La riapertura degli orti, realizzati su terreni di proprietà comunale e assegnati sulla base di graduatorie, avverrà a scaglioni e con l’obbligo di rispettare precise regole di comportamento e le misure per il contenimento del contagio da Coronavirus. L’accesso sarà consentito solo per finalità di coltivazione.

“Da mercoledì torneranno a essere accessibili gli orti urbani - ha detto l’assessore a Welfare Andrea Vannucci - e gli assegnatari potranno tornare a coltivarli e a raccogliere i prodotti. La riapertura degli orti è importante anche perché consentirà a molte famiglie di risparmiare sulla spesa perché in tanti riescono a ottenere un buon raccolto, evitando così di andare a comprare i prodotti”. “Gli orti urbani sono una risorsa importante - ha continuato l’assessore - soprattutto in questo momento di emergenza anche economica per il Coronavirus, in cui c’è una forte attenzione al fabbisogno alimentare e in cui è fondamentale evitare gli sprechi“. “Mi auguro che tutti coloro che andranno all’orto - ha concluso Vannucci - rispettino le varie misure di sicurezza e le regole per evitare la diffusione del contagio. La fase 2, che inizierà la prossima settimana, sarà molto delicata e ognuno di noi dovrà dare il proprio contributo alla ripartenza, rispettando al massimo le regole”.

Da mercoledì prossimo riapriranno gli orti in via del Guarlone - Villa Bracci, via Jahier, via delle Isole (orti Isole nuove - Isole vecchie), via San Bartolo a Cintola, San Lorenzo a Greve, via del Ronco Corto, via Accademia del Cimento, via Dazzi, via Piemonte. L’apertura avverrà 7 giorni su 7 con orario 8.30-19.30, salvo diverse indicazioni. Sono possibili aperture ritardate o chiusure anticipate disposte dagli uffici comunali per motivi di sicurezza. L’accesso alle preselle coltivabili sarà consentito solo a giorni alterni, seguendo l’alternanza del numero di concessione: i titolari di concessione con numeri dispari potranno accedere nei giorni dispari, mentre i titolari di concessioni con numero pari i giorni pari. Per gli orti urbani che si trovano nei siti più grandi (per sito si intende l’appezzamento di terreno all’interno del quale sono stati realizzati più orti) di via del Guarlone nel quartiere 2 e in via delle Isole nel quartiere 4 è previsto anche il doppio turno di accesso, mattutino e pomeridiano, per evitare assembramenti di persone, nel rispetto della distanza di sicurezza di un metro tra una persona e l’altra. Poiché il D.P.C.M. del 26 aprile scorso raccomanda alle persone anziane di evitare di uscire dalla propria abitazione o dimora se non nei casi di stretta necessità, è consigliabile che il titolare della concessione dell’orto deleghi le pratiche colturali a un congiunto o comunque a una persona di fiducia. L’accesso all’orto è comunque consentito una sola volta al giorno e a una sola persona per ciascuna concessione, nel rispetto delle seguenti regole di comportamento: divieto di sostare nelle parti comuni e di passaggio (è vietata ogni forma di assembramento di persone, all’interno e in prossimità degli orti); rispetto delle distanze interpersonali anche nella coltivazione dell’orto; obbligo di indossare sempre le mascherine e di utilizzare guanti monouso. Inoltre, sarà proibito utilizzare attrezzi non personali e riporre gli attrezzi in manufatti/contenitori fuori dal proprio appezzamento. Rimangono temporaneamente chiusi i servizi igienici, fino all’installazione di apposite misure di igienizzazione a ogni uso che ne viene fatto. I controlli sul rispetto delle regole per l’accesso agli orti saranno effettuati dai referenti degli orti sociali, dai dipendenti comunali e dove ci sono, come ad esempio a Villa Bracci, dalle associazioni di volontari.

Da lunedì, 4 maggio riapriranno a orari ridotti i principali cimiteri comunali

All’interno dovranno essere rispettate le misure per il contenimento della diffusione del Coronavirus e alcune regole di comportamento stabilite dall’amministrazione comunale. L’ultimo decreto governativo ha infatti disposto l’apertura dei luoghi di culto purché sia condizionata all’adozione di misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi, e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro.

“Da lunedì i fiorentini potranno tornare a fare visita alle tombe e ai loculi dei propri cari defunti che si trovano nei principali cimiteri comunali - ha detto l’assessore a Welfare Andrea Vannucci -. È sempre importante poter portare un fiore o poter fare una visita a familiari e amici che non ci sono più. E lo è ancora di più in un momento così difficile come quello che stiamo vivendo, in cui alcune persone, a causa della pandemia, possono essere state private della possibilità di dare l’addio al proprio caro o amico”.

Da lunedì saranno aperti i cimiteri comunali di Trespiano, Rifredi, Brozzi, Santa Lucia, San Felice, Settignano, San Miniato, Peretola, Ugnano, Mantignano, Sollicciano, Careggi, Monteripaldi e del Pino. I fiorentini potranno tornare a far visita alle tombe e ai loculi che si trovano in questi cimiteri il lunedì, il mercoledì e il venerdì dalle 8 alle 13 e il sabato dalle 8 alle 18. Saranno chiusi il martedì, il giovedì, la domenica e i giorni festivi. Per motivi di sicurezza saranno inoltre possibili aperture ritardate o chiusure anticipate. Le Cappelle del commiato resteranno momentaneamente chiuse per esigenze di sicurezza sanitaria. Saranno aperti, invece, solo il sabato pomeriggio e su prenotazione, i cimiteri di San Silvestro a Ruffignano, Santa Maria a Marignolle e San Bartolo a Cintoia. Le prenotazioni possono essere effettuate, chiamando il referente dei cimiteri Luca Fioravanti al 3292609806 oppure inviando una e-mail all’indirizzo luca.fioravanti@comune.fi.it entro le ore 12 del venerdì precedente la visita. All’interno dei cimiteri comunali sarà obbligatorio il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, l’utilizzo di mascherine per la protezione delle vie respiratorie e di guanti protettivi. Negli spazi aperti dei cimiteri comunali è consentito ai congiunti di presenziare alle operazioni di sepoltura del caro defunto, con l’eventuale partecipazione di un ministro del culto e fino a un massimo di 15 persone. Anche in questo caso, è obbligatorio indossare mascherine protettive e guanti e mantenere rigorosamente una distanza dalle altre persone di almeno un metro. Inoltre, non sarà consentito l’uso della stessa panchina da parte di più persone. Sarà il personale cimiteriale a controllare che i visitatori tengano comportamenti corretti e rispettino le misure e le regole per il contenimento del contagio da Covid-19. L’ufficio interno a ciascun cimitero, attivo per informazioni e pratiche cimiteriali, osserverà lo stesso orario di apertura del cimitero. Nei cimiteri è attivo il servizio di pulizia e vuotatura dei bidoni dei rifiuti e degli spazi comuni e nei bagni aperti al pubblico è attiva la pulizia quotidiana e la sanificazione periodica. L’accesso agli uffici cimiteriali e ai servizi pubblici presenti all’interno dei cimiteri è consentito nel rispetto dei limiti numerici e delle prescrizioni indicate anche sui cartelli installati all’ingresso dei cimiteri.

Redazione Nove da Firenze