L'Alleanza fiorentina per la giustizia ecologica, climatica e sociale (Aspo Italia, Associazione Pro CER, Associazione Progetto Firenze, Cittadini PER L’Italia Rinnovabile, EcoFuturo, EcoLobby, Energia per l’Italia, Extinction Rebellion Firenze, FIAB Firenze Ciclabile, ISDE Firenze, Legambiente Firenze, WWF Area Fiorentina) in merito al bando di prossima uscita del Comune di Firenze per la rottamazione dei veicoli più inquinanti, esprime una valutazione articolata del provvedimento, riconoscendone gli elementi positivi ma evidenziando anche alcune criticità, in particolare la previsione di incentivi per veicoli alimentati a combustibili fossili, ritenuta non coerente con gli obiettivi climatici dichiarati e con le migliori pratiche già adottate da altri enti locali.
"Già lo scorso maggio, in occasione della precedente tranche di incentivi stanziati dal Comune per le auto a minori emissioni, avevamo concordato con le richieste delle associazioni dell'Alleanza fiorentina per la giustizia climatica, ecologica e sociale di non proporre nuovamente sussidi a favore di mezzi a combustione fossile che sono, di fatto, sussidi ambientalmente dannosi -dichiarano i consiglieri Caterina Arciprete, Giovanni Graziani e Vincenzo Pizzolo di AVS - Ecolò- Le linee guida emanate dalla giunta pochi giorni fa contemplano ancora questa possibilità.
È una scelta che capiamo e che si allinea alla necessità di un ricambio rapido dei mezzi inquinanti necessaria per migliorare la qualità dell’aria nella nostra città riducendo le concentrazioni di inquinanti che ogni anno provocano gravi danni alla salute. Ma, anche grazie agli ottimi risultati già raggiunti - in particolare la riduzione del 15% del biossido di azoto, sul quale ci sono stati superamenti dei limiti negli anni passati - pensiamo sia arrivato il momento di superare l’incentivazione di mezzi a combustione fossile che, nella fase di transizione verso la mobilità elettrica ormai in atto, saranno presto obsoleti e producono comunque emissioni dannose e climalteranti.
Confidiamo che ci sia ancora spazio di confronto per individuare altre forme di incentivazione per chi abbandona un auto inquinante, come suggerito dell’Alleanza, utilizzando comunque le risorse derivanti dall’accordo di programma da cui derivano i fondi messi a disposizione per il futuro bando di incentivazione".