La rete notturna degli autobus fiorentini è sperimentale fino al 31 ottobre. Poi che succede? È la domanda che pone Dmitrij Palagi, capogruppo di Sinistra Progetto Comune, che a un mese dalla scadenza dice di non trovare, sul portale degli atti del Comune, alcuna decisione su cosa accadrà dal 1° novembre.
"Dopo, secondo la delibera di Giunta n. 200 del 29 maggio, l'Amministrazione deciderà se proseguire «a valle dell'analisi dell'andamento e dei dati raccolti»", ricorda Palagi. "A un mese dalla scadenza, sul portale degli atti del Comune non troviamo ancora nessuna decisione su cosa succederà dal 1° novembre".L'analisi, fa sapere Palazzo Vecchio in risposta a una interrogazione di luglio, è in corso. Risposta arrivata il 29 settembre: gli uffici stanno monitorando l'utilizzo effettivo e l'analisi conclusiva servirà per le "prossime progettualità".
Dalla stessa risposta emerge anche un chiarimento sull'orario: le 2 di notte è l'ora in cui i mezzi rientrano in deposito, l'ultima corsa utile parte prima, a seconda della lunghezza della linea."Ne prendiamo atto e ringraziamo l'Assessore - dice Palagi - Ne discende che il servizio annunciato «dalle 22 alle 2», per chi lo usa, finisce fra l'una e l'una e venti, come risultava dagli orari del gestore".
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Il nodo ora è l'inverno. La stessa delibera che ha istituito la sperimentazione prevedeva un esercizio invernale "a regime ridotto" dal 1° novembre al 10 giugno, con frequenze che la relazione allegata indica, linea per linea, "da definire a valle della sperimentazione".
Resta aperto anche il tema economico e organizzativo: "La spesa coperta, 1.168.331,75 euro, riguarda solo l'estate. E il progetto ha cambiato anche il servizio della sera: parte delle linee 11, 36 e 37 termina alle 22, e dalle 22 la zona della Gora non è più servita, come scrive la stessa relazione. Se a novembre la fascia notturna si riduce, chi abita lì deve sapere adesso con quale bus tornerà a casa".
Infine i chilometri. Ad agosto Sinistra Progetto Comune aveva chiesto da dove vengano i chilometri della notturna. Palagi cita i dati degli orari del gestore fra il 27 luglio e il 28 agosto: "quattordici direzioni su 119 avevano la prima corsa del mattino spostata in avanti di dieci minuti o più, e la linea 36 da Cascine del Riccio partiva alle 6.10 invece che alle 5.40. I termini per rispondere sono scaduti il 10 settembre".
"Gli uffici scrivono di non aver ricevuto segnalazioni. Proporremo a chi le ha mandate a noi di procedere alle trasmissioni", conclude Palagi. "Alla Sindaca e alla Giunta chiediamo che l'analisi venga presentata nella Commissione competente prima del 31 ottobre, e che la decisione sull'inverno non arrivi a cose fatte, provando a coinvolgere i Quartieri".