Buche a Firenze: una questione politica brucia sotto l'asfalto

A Palazzo Vecchio si fanno confronti tra le buche fiorentine e quelle romane


 L'assessore Stefano Giorgetti che ha nei giorni scorsi presentato un piano di interventi straordinari per il ripristino del manto stradale si dichiara "sorpreso dall’improvvisa e forse un po’ tardiva attenzione che gli esponenti in consiglio comunale e nei consigli di quartieri del M5S hanno deciso di dedicare a una tematica, quelle dello stato di salute delle strade cittadine, che per noi rappresenta da tempo una delle priorità". Le buche di Firenze sono un caso aperto da diversi anni, sembrava che la decisione maturata fosse quella di eliminare le toppe di circostanza, preferendo invece interventi mirati di ripulitura e nuova asfaltatura, ma sono ricomparse le pale.
Sindaci ed assessori alla Mobilità si sono trovati a dover gestire il problema accusando vari colpi dalle opposizioni e parandosi con interventi straordinari, programmazioni e piani a medio termine.
Firenze ha visto di tutto, dagli sportelli ad hoc alle squadre di ricognizione, dai pensionati armati di walkie talkie al dibattito sui proventi delle multe stradali che servirebbero per la manutenzione salvo verifica sulla quale non sono mancate contrapposizioni.

 Oggi, oltre al mero aspetto pratico però, in tempi non sospetti, c'è tensione  politica nella discussione che ha visto il Consiglio comunale non risparmiarsi in frecciate "Mi sento di tranquillizzarli: stiamo operando per la messa in sicurezza della viabilità e quindi il ripristino delle buche che si sono evidenziate sul manto stradale, come è accaduto in tutte le città d’Italia viste le criticità meteorologiche. Il nostro intervento ad oggi ha evitato la chiusura della viabilità come invece è successo in altre città e in particolare a Roma”. Leggesi Raggi e non quelli delle biciclette.

Stefano Giorgetti replica alle consigliere comunali Silvia Noferi e Arianna Xekalos e ai consiglieri di Quartiere del Movimento 5 Stelle “Premesso che i chilometri della viabilità fiorentina sono poco meno di 1.100, quindi più degli 800 di Roma Capitale menzionati dagli esponenti grillini, tutti gli anni l’Amministrazione ha destinato fondi ed effettuato interventi sulla viabilità secondo quello che permetteva il Patto di Stabilità. Quest’anno abbiamo previsto investimenti straordinari con i 9 milioni di euro nell’immediato distribuiti sui cinque quartieri e successivamente le altre risorse inserite nel bilancio per il rifacimento di 69 chilometri di viabilità oltre ai marciapiedi e alle piste ciclabili”. Il famigerato Patto di Stabilità si riaffaccia così prepotentemente sui crateri stradali. 

Per quanto riguarda gli interventi relativi al “piano buche”, l’assessore ricorda: “oggi stiamo operando con la Sas, dotata di sei squadre, per eliminare le situazioni di pericolo. Successivamente interverremo con ripristini definitivi, condizioni meteorologiche permettendo”. Però... Però resta aperta la questione delle criticità; ad iniziare dai lavori ai sottoservizi che si accavallano a volte, altre si intersecano e causano rotture a catena dovute alla ipotizzata mancanza di planimetrie aggiornate come avvenuto con i lavori della Tramvia dove sono saltate tubature non segnalate. Sempre aperto inoltre il caso sui materiali da usare e sulle modalità operative: meglio catrame posato e compattato oppure steso, a caldo o a freddo. Sulla pietra si può stendere il catrame? Il sottofondo è stato ripristinato? Tante le domande rilanciate dagli addetti ai lavori.

 Intanto l’assessore dice la sua anche sulla modalità di segnalazioni delle buche che ripropone un evergreen, il numero dedicato per le segnalazioni “Leggo che i consiglieri hanno messo a disposizione un indirizzo email. Ma ovviamente sono già attivi molti canali attraverso cui i cittadini possono inviare segnalazioni, dall’Urp che le inserisce direttamente nel sistema Getico alla Sas, dagli indirizzi email del sindaco e degli assessori ai canali social. Io stesso ho invitato i cittadini a inviare segnalazioni: e assicuro i consiglieri che arrivano numerose ogni giorno, vengono catalogate sulla base della pericolosità per programmare, di concerto con la Polizia Municipale, gli interventi di ripristino". I Social hanno cambiato il volto delle segnalazioni: oggi sono immediate, a colori, geolocalizzate.

 Infine sul Global Service l’assessore Giorgetti conclude: “Siamo nella fase della gara e in base alle prossime fasi riteniamo che si possa partire con il nuovo servizio entro il mese di luglio. Questo permetterà di migliorare notevolmente la manutenzione della viabilità fin dai primi mesi di attività”. Questo il passaggio che sta particolarmente a cuore ai fiorentini che conservano memoria della guerra delle buche che si avvia ad eguagliare quella dei cent'anni.

Antonio Lenoci