Firenze – Arriva quest’anno alla XXVIII edizione ‘Boccaccesca’, la rassegna dedicata ai prodotti e ai piaceri del gusto, che dall’8 all’11 ottobre 2026 porterà nel centro storico di Certaldo Alto sapori, tradizioni, incontri, musica, spettacolo e iniziative per tutte le età.
Il programma della manifestazione è stato presentato questa mattina (6 ottobre) in una conferenza stampa a palazzo del Pegaso, alla presenza di Stefania Saccardi, presidente del Consiglio regionale della Toscana e di Brenda Barnini, presidente della commissione Sviluppo economico e rurale, con il sindaco di Certaldo Giovanni Campatelli, il vicesindaco e assessore a Commercio e attività produttive Simone Scardigli, il presidente regionale della Fiepet Confesercenti Toscana Franco Brogi.
"Boccaccesca – dice la presidente Saccardi – è una manifestazione che ha saputo crescere nel tempo, mantenendo un legame forte con il territorio e con le sue tradizioni. È bello vedere come, ogni anno, il centro storico di Certaldo diventi un luogo di incontro capace di mettere insieme gusto, cultura, spettacolo e socialità. Il successo di una manifestazione come questa sta proprio nella sua capacità di raccontare la Toscana attraverso le sue eccellenze, ma anche attraverso le persone e le comunità che le custodiscono. ‘Boccaccesca’ rappresenta bene questo spirito e per questo siamo felici di accompagnare una nuova edizione".
Certaldo si prepara così a tornare protagonista con questa rassegna dedicata ai prodotti e ai piaceri del gusto. Il filo conduttore di questa edizione è ‘Boccaccesca incanta Pinocchio’, un’immagine che accompagna la manifestazione e ne richiama lo spirito giocoso e popolare.
La manifestazione comprende anche la Festa della Cipolla e del Vino di Certaldo, valorizzando due elementi profondamente legati alla tradizione locale e alla storia agricola del territorio.
Per quattro giorni le strade e le piazze di Certaldo Alto saranno animate dal Mercato di ‘Boccaccesca’, dalla Piazza del Gusto in Piazzetta Branca, dall’Enoteca di Boccaccesca nella Chiesa dei Santi Tommaso e Prospero e dalla Terrazza Calindri, con incontri, degustazioni e proposte legate al mondo dell’enogastronomia.
“È un’occasione preziosa per tutto il nostro territorio – aggiunge Brenda Barnini –, ci permette di tornare a valorizzare uno dei borghi più belli della Toscana, attraverso la riscoperta di prodotti tradizionali, come la cipolla di Certaldo, che è a tutti gli effetti un emblema della produzione agricola di qualità. I nostri complimenti vanno all’amministrazione comunale e a Confesercenti, soggetto organizzatore della manifestazione. Sarà interessante sfruttare l’occasione della tavola rotonda di domenica pomeriggio, per confrontarsi sui temi della valorizzazione dei prodotti agricoli, ricchezza tra le più grandi dei nostri territori, pur in momenti difficili come questo”.
Non sarà soltanto una manifestazione dedicata al cibo: ‘Boccaccesca’ mette insieme produttori, ristoratori, chef, associazioni, commercianti, artisti e visitatori. Tra gli appuntamenti anche ‘I Gemellaggi’, con incontri, tradizioni e sapori che si intrecciano, a testimonianza di come la cultura del cibo possa diventare anche uno strumento per raccontare comunità e Paesi diversi.
Il sindaco Giovanni Campatelli rimarca il valore di ‘Boccaccesca’ come “l’appuntamento più importante del calendario autunnale di Certaldo. Da strumento di promozione e valorizzazione è diventata di per sé un patrimonio culturale, nel senso più pieno, antropologico, e per il nostro Comune è doveroso mantenere l’impegno e continuare a far crescere questa manifestazione”.
“Con la festa della cipolla e del vino, Boccaccesca ritorna alle origini e abbraccia tutti i produttori del nostro territorio nel settore agro-alimentare”, aggiunge il vicesindaco Simone Scardigli.
Per Franco Brogi, “Boccaccesca si conferma non solo come un punto di riferimento per l’enogastronomia toscana, ma anche come un fondamentale volano di valorizzazione economica e culturale per il nostro territorio. L'obiettivo resta quello di fare rete tra produttori, ristoratori e attività del territorio, offrendo ai visitatori un’esperienza autentica che celebri le nostre eccellenze e l'identità del borgo”.
Boccaccesca è organizzata dal Comune di Certaldo e da Confesercenti Firenze, con il coinvolgimento di numerose realtà del territorio, e si svolge con il patrocinio della Regione Toscana e della Città Metropolitana di Firenze.
La manifestazione è a ingresso libero.
Il programma
𝗗𝗔𝗟 𝗠𝗘𝗥𝗖𝗔𝗧𝗢 𝗔𝗟𝗟𝗔 𝗠𝗨𝗦𝗜𝗖𝗔, 𝗗𝗔𝗟𝗟𝗔 𝗖𝗨𝗖𝗜𝗡𝗔 𝗔𝗟𝗟𝗢 𝗦𝗣𝗘𝗧𝗧𝗔𝗖𝗢𝗟𝗢
Si parte giovedì 8 ottobre, dalle 18 alle 22, con l’apertura del Mercato di Boccaccesca, della Piazza del Gusto, dell’Enoteca e degli spazi dedicati ai Gemellaggi. Alle 18, nel parterre di Palazzo Pretorio, è previsto il taglio del nastro inaugurale, accompagnato dalla filodiffusione lungo le vie della manifestazione.
Venerdì 9 ottobre, ancora dalle 18 alle 22, tornano mercato, Piazza del Gusto, Enoteca e Gemellaggi, con una serata arricchita dalla musica di Cace DJ e Tony e Friends, oltre agli altri appuntamenti musicali previsti nel centro storico.
Sabato 10 ottobre, dalle 11 alle 22, il programma entra nel vivo con un'intera giornata di iniziative. Tra gli appuntamenti figurano i Cooking Show con gli chef Francesk Kolaj, del ristorante Il Tegolo di Cerreto Guidi, e Renato Ciampalini, del ristorante I'Ciampa di Montaione; la presentazione del Certaldese Calcio; il mercatino dell’artigianato in Certaldo Basso e Via 2 Giugno; musica, gruppi itineranti e figuranti dell’associazione Elitropia.
La domenica 11 ottobre, dalle 11 alle 22, sarà una giornata particolarmente ricca. Nel programma trovano spazio il Premio Boccaccesca, alle 17 a Palazzo Pretorio, la Cerimonia del tè con tre appuntamenti curati dall’associazione Gemellaggi in collaborazione con Lailac, gli spettacoli e le animazioni per bambini, la musica, il mercato, i negozi aperti e le attività itineranti.
𝗟𝗔 𝗖𝗨𝗖𝗜𝗡𝗔 𝗗𝗜𝗩𝗘𝗡𝗧𝗔 𝗦𝗣𝗘𝗧𝗧𝗔𝗖𝗢𝗟𝗢
Uno degli appuntamenti centrali della manifestazione sarà il programma dei Cooking Show, curato dalla giornalista enogastronomica Francesca Pinochi e ospitato nel parterre di Palazzo Pretorio.
Sabato 10 ottobre saranno protagonisti Francesk Kolaj, alle 16, e Renato Ciampalini, alle 17. Domenica 11 ottobre, invece, spazio a Giuseppina Pizzolato de La Cucina di Giuseppina di Certaldo, alle 12, e ad AnnaMaria Bongiovanni della Gastronomia Bistrot CuciniAmo di Empoli, alle 16.
Un modo per portare la cucina direttamente davanti al pubblico e raccontare, attraverso le mani degli chef, prodotti, ricette e identità del territorio.
𝗜𝗟 𝗣𝗥𝗘𝗠𝗜𝗢 𝗕𝗢𝗖𝗖𝗔𝗖𝗖𝗘𝗦𝗖𝗔 𝗔 𝗚𝗜𝗢𝗥𝗗𝗔𝗡𝗢 𝗕𝗥𝗨𝗡𝗢 𝗚𝗨𝗘𝗥𝗥𝗜
Tra i momenti più significativi dell’edizione 2026 c’è il Premio Boccaccesca, in programma domenica 11 ottobre a Palazzo Pretorio, che quest’anno sarà assegnato a Giordano Bruno Guerri.
Un appuntamento che lega il tema del gusto a quello più ampio della cultura e della narrazione, confermando la vocazione di Boccaccesca a essere non soltanto una festa enogastronomica, ma anche uno spazio di incontro con personalità e protagonisti della cultura italiana.
𝗜𝗟 𝗩𝗜𝗡𝗢 𝗥𝗔𝗖𝗖𝗢𝗡𝗧𝗔 𝗜𝗟 𝗧𝗘𝗥𝗥𝗜𝗧𝗢𝗥𝗜𝗢
Grande attenzione anche al vino con il Premio Camporaiolo d’Oro 2026, in programma domenica 11 ottobre dalle 18.30 nel parterre di Palazzo Pretorio.
Il pubblico sarà chiamato a degustare e votare, scegliendo il vincitore del premio, in un appuntamento che mette al centro il rapporto tra vino e territorio.
A seguire, sempre alle 18.30, l’Aperitivo di Salotto Negroni, curato da Cosimo Neri, con una tavola rotonda con ospiti e l'assegnazione del Premio Camporaiolo d’Oro, condotta da Francesca Pinochi.
𝗨𝗡𝗔 𝗙𝗘𝗦𝗧𝗔 𝗣𝗘𝗥 𝗧𝗨𝗧𝗧𝗜
Boccaccesca 2026 sarà anche musica, animazione e spettacolo: nel corso dei quattro giorni sono previsti Tony e Friends, Cace DJ, Gloria Campriani, Edo Live feat. Clara, I Tre Toscanacci, Felipe y Son, Bandaccia, Drago Nero, Jääm Group, oltre ai figuranti dell’associazione Elitropia, allo spettacolo di burattini, a Radio One Experience e alle attività dedicate alle famiglie e ai bambini.
Tra gli appuntamenti della domenica anche Federica ed i suoi cavalli, le animazioni itineranti e le iniziative rivolte ai più piccoli, per una manifestazione che vuole essere vissuta dal pubblico di tutte le età.
Quattro giorni, dunque, nei quali Certaldo Alto torna a essere un grande luogo di incontro: il gusto è il punto di partenza, ma attorno al cibo e al vino si costruisce una festa fatta di cultura, relazioni, musica, tradizioni e scoperta del territorio.