La Direzione urbanistica trasferita in piazza San Martino

É aumentato il numero di pratiche che possono essere espletate via Internet. L’assessore Meucci ha presentato le attività degli uffici: “Stiamo lavorando per potenziare il servizio”


COMUNE DI FIRENZE — La Direzione urbanistica si è trasferita in piazza San Martino, nell’ex sede della Pretura. Si è concluso il trasloco degli uffici dell’assessorato e della Direzione Urbanistica dall’immobile di via Andrea del Castagno.

Il ricevimento al pubblico per informazioni tecniche, sospeso durante la fase del trasloco, riprenderà martedì prossimo, 19 novembre, e sarà distribuito su più giorni rispetto a quanto avveniva nella vecchia sede prevedendo anche un’apertura pomeridiana. In via del Castagno, il ricevimento dei cittadini si teneva il martedì e il venerdì mattina, adesso invece nella nuova sede il ricevimento si terrà nei giorni di martedì, mercoledì e venerdì dalle 10 alle 12 e il giovedì pomeriggio dalle 15 alle 17. I dettagli delle aperture saranno pubblicati a breve, come di consueto, in Rete civica, nella sezione ‘Novità edilizia urbanistica’.

“Il trasloco della Direzione Urbanistica coi suoi 140 dipendenti circa fa parte di un ampio piano di traslochi degli uffici comunali - ha detto l’assessore all’urbanistica Elisabetta Meucci presentando l’attività degli uffici insieme al direttore della Direzione Urbanistica Domenico Palladino e alla dirigente del servizio Edilizia privata Elisabetta Fancelli - che porterà l’amministrazione a un risparmio annuo di oltre 2 milioni di euro di affitti e alla riqualificazione di importanti immobili storici”. “Questo trasferimento - ha spiegato Meucci - si aggiunge a quelli della Direzione Patrimonio immobiliare da via Pietrapiana a via dell’Anguillara, della Direzione Risorse finanziarie da via Pietrapiana a via del Parione e del presidio della Polizia municipale da via dell’Ulivo a via dell’Agnolo, nella ex aula Dionisi”.

Nell’ottica della riduzione delle spese per canoni di locazione, sono in corso le dismissioni di altri affitti passivi, riguardanti gli immobili di via Benedetto Dei 2/a, via Slataper e via Romana 2. Inoltre, l’amministrazione comunale sta restituendo gli immobili in via G. da Montorsoli 14, piazza Acciaiuoli 20, via della Tancia 1 e via Fabroni 66. Per quanto riguarda invece una porzione di Palazzo Vegni, posto in via San Niccolò, restituita all’amministrazione da parte dell’Università degli Studi di Firenze, sono in corso accordi per riassegnarla all’Università per il Museo di preistoria, che lascerà libera porzione del complesso dell’ex Convento delle Oblate per l’ampliamento della biblioteca.

A proposito dell’attività degli uffici dell’Urbanistica (come si vede nella tabella in allegato) l’assessore Meucci ha spiegato che dal 2010 al 13 novembre di quest’anno c’è stato un netto incremento nel numero dei procedimenti su istanza definiti, da riferire anche allo smaltimento di procedimenti arretrati. Nel 2010, infatti, il totale delle istanze definite era 755, nel 2011 1765, nel 2012 2319 e al 13 novembre di quest’anno 1757.
“Questo è il risultato di un’operazione di tipo organizzativo legata all’efficientamento del servizio tramite l’ottimizzazione nell’utilizzo del personale - ha spiegato Meucci - dovuta a una diversa articolazione degli uffici e delle funzioni. Inoltre, è dovuto alla revisione, preceduta da analisi di tipo giuridico-amministrativo, delle procedure applicate dagli uffici”. L’assessore Meucci ha spiegato che “la flessione nel numero delle SCIA è da attribuire sostanzialmente anche all’introduzione del nuovo istituto della Comunicazione di inizio lavori per attività edilizia libera”, mentre l’incremento nei provvedimenti emessi nel 2012 mostra lo smaltimento dell’arretrato, a proposito del quale l’assessore ha dichiarato che “con questi numeri lo elimineremo da qui alla fine della legislatura”. In quest’ottica ha avuto un ruolo rilevante la deliberazione del Consiglio comunale n° 40/2012 che modificando il Regolamento edilizio, si occupava delle ipotesi di irrilevanza degli abusi. Merita evidenziare che, a partire dal maggio 2012, tutte le SCIA vengono controllate, mentre in precedenza il controllo era effettuato su un campione del 30%.

In termini di consistenza ed andamento dell’attività edilizia, gli uffici hanno riscontrato un numero di pratiche in lieve aumento, seppure di consistenza più minuta, mentre per quanto riguarda i permessi di costruire c’è stata una flessione che non è confermata per l’anno in corso, per effetto di un notevole incremento delle istanze di tipo più piccolo (come ad esempio installazione di ascensori in deroga su edifici esistenti e piccoli manufatti): le istanze di permesso di costruire depositate erano 95 nel 2010, 67 nel 2011, 51 nel 2012 e 63 nel 2013.

“Con il recente trasloco in piazza San Martino - ha detto ancora l’assessore Meucci - è aumentato il numero di pratiche che possono essere espletate via Internet e stiamo lavorando per potenziare il servizio”. La modalità telematica è stata estesa all’inizio lavori per attività edilizia libera, abitabilità e SCIA. Per i primi due procedimenti la modalità telematica è obbligatoria, per la SCIA facoltativa e tuttavia è necessario che i progetti siano redatti secondo specifiche tecniche, anch’esse pubblicate sul sito, per poter consentire la leggibilità sul video del computer.

(fp)

Redazione Nove da Firenze