Autovelox: il Comune viola la legge, lo conferma il Giudice di pace

Più di un anno fa l'Aduc scriveva che gli autovelox fissi a Firenze erano tutti illegittimi. Ora la conferma arriva anche dal Giudice di pace. Gruppo PdL: "Renzi blocchi subito il multificio"

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
10 dicembre 2011 13:49
Autovelox: il Comune viola la legge, lo conferma il Giudice di pace

Gli autovelox fissi a Firenze sono tutti illegittimi. Questo scriveva l'Aduc (Associazione Diritti Utenti e Consumatori) più di un anno fa. E questo ha confermato l'ufficio del Giudice di pace di Firenze con innumerevoli sentenze, non ultimo ieri basandosi per la prima volta su una perizia del suo consulente tecnico d'ufficio. La questione è molto semplice, addirittura banale: gli autovelox fissi senza la presenza dei vigili possono essere utilizzati, nei centri urbani, solo su strade di scorrimento.

Eppure, nessuno dei viali fiorentini ha le caratteristiche per essere classificato come tale: mancano requisiti macroscopici, quali: semafori a ciascuna intersezione, banchina pavimentata a destra e parcheggi laterali in aree chiuse. Non ci vuole un esperto per verificarlo. Nonostante sia chiaro da molto tempo che il Comune viola la legge per far cassa con autovelox illegittimi, tutto procede come se niente fosse. L'Amministrazione comunale è ben consapevole che, nonostante qualche migliaio di verbali impugnati e annullati, la stragrande maggioranza dei cittadini paga la multa pur di evitare le lungaggini del ricorso al giudice.

Per questo motivo ci siamo rivolti alla Procura della Repubblica, si' che sanzioni gli aspetti penali della vicenda. E’ questa la stessa impostazione che spinge i gestori di servizi, dalla telefonia all’energia, a colpire i propri utenti con comportamenti scorretti: in assenza di una giustizia efficace, violare la legge conviene. Le istituzioni che dovrebbero intervenire a ripristinare la legalità, Prefettura in primis, chiudono un occhio o addirittura, come nel caso fiorentino, si rendono complici del Comune.

E con questo provocano danni alla sicurezza stradale, che invece trarrebbe beneficio da un intervento strutturale sui viali per trasformarli in vere strade di scorrimento. Fino a quando lo Stato non interverrà a bloccare e sanzionare l’operato del Comune, spetta ai singoli cittadini lottare per i propri diritti, un ricorso alla volta. Non si tratta solo di non pagare multe illegittimamente accertate, ma di difendere e affermare lo Stato di diritto: tutti, privati cittadini e pubblici amministratori, sono assoggettati alla Legge. Gruppo PdL: "Renzi blocchi subito il multificio" "Renzi blocchi subito il multificio fatto dagli autovelox illegittimi.

Ogni giorno assistiamo a sentenze che annullano le multe elevate con gli autovelox; si metta un punto fermo su questa vicebnda per chiarezza nei confronti dei fiorentini". Lo ha detto il gruppo del PdL di Palazzo Vecchio che aggiunge: "La consulenza tecnica del perito incaricato è stata chiarissima nel merito, dando parere negativo su 7 autovelox, che sarebbero installati su strade che non hanno le caratteristiche minime di strada urbana di scorrimento, e per questo tutte le contravvenzioni elevate senza la presenza del vigile acvcvanto all'autovelox sarebbero da annullare.

Soltanto l'autovelox del viadotto Marco Polo avrebbe le caratteristiche di strada urbana di scorrimento. Una perizia - hanno spiegato il capogruppo Marco Stella e il vice capogruppo Stefano Alessandri- che metterebbe in seria difficolta anche le casse del comune se tutti i verbali venissero annullati. Gli autovelox in questione, sono proprio quelli che hanno elevato il maggior numero di contravvenzioni nel 2010, 114.450 su un totale di 175.463, quindi il 65 % dei verbali potrebbero essere illegittimi? Dal 1 gennaio al 31 dicembre 2010 sono state elevate 175.463 contravvenzioni così suddivise: viale Etruria 66.299, viale Gramsci 6.187, Indiano 11.496, viale Lavagnini 18.811, viale Marco Polo 44.584, viale Matteotti 17.505, via Senese 5.648, viale XI agosto 4.933. La scelta del sindaco Renzi di non aggiornare il PGTU non permettendo al Consiglio Comunale di esercitare le proprie specifiche competenze, ha contribuito in modo grave a creare questa forte incertezza sull'effettiva regolarità degli autovelox che lascia con il fiato sospeso migliaia di cittadini – hanno sottolineato gli esponenti del centrodestra –.

Il PGTU del Comune sulle classificazione delle strade - che per legge dovrebbe essere aggiornato ogni due anni - è fermo da più di 10 anni e proprio questo pare essere un elemento decisivo per i giudici di pace che hanno accolto positivamente alcuni ricorsi, che adesso rischiano di avere riflessi gravissimi anche sul bilancio comunale. Nel bilancio preventivo 2011 sono state oltre 52milioni di euro le multe preventivate dal Comune di Firenze. ‘Prevenire prima di multare’ dovrebbe essere lo slogan dell'amministrazione comunale, mentre oggi si usano le contravvenzioni per fare cassa.

Su questa battaglia non molliamo, anzi rilanciamo, invitando il Comune a fare almeno un tentativo per dimostrare che ciò che gli preme realmente è la prevenzione e l'educazione alla legalità. Anche alla luce dei ricorsi accolti dal giudice di pace chiediamo chiarezza sugli autovelox, vogliamo essere sicuri che siano stati installati così come previsto dal codice della strada, il baluardo di un vero stato democratico di diritto sta proprio nel diritto di tutti i cittadini di pretendere che la legge valga per tutti, anche per il Comune"

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