Nessuna ipotesi di concessioni ad altri soggetti per le piscine comunali

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
17 novembre 2006 13:05
Nessuna ipotesi di concessioni ad altri soggetti per le piscine comunali

E' quanto hanno precisato l'assessore allo sport Eugenio Giani e la presidente del Quartiere 5 Stefania Collesei in risposta alle notizie pubblicate su alcuni giornali in merito all'ipotesi di gestione della dell'Iti di via Caboto, Don Minzioni di via Locchi e Paganelli di viale Guidoni.
"Siamo sorpresi e meravigliati nel leggere articoli che ipotizzano concessioni a soggetti terzi delle piscine comunali - spiegano -. Nessuna riunione e tanto meno nessun atto è stato compiuto perché dal primo gennaio l'amministrazione comunale possa fare un passo indietro rispetto alla gestione delle tre piscine".


"Fino ad ora - aggiungono Giani e Collesei - è stato assicurato il massimo impegno per reperire risorse e personale per tenere aperte le piscine dalle 7 alle 24 svolgendo attività di forte valenza sociale fra cui corsi per anziani e disabili, avviamento al nuoto per bambini. E' ingiusto che sui giornali si annuncino petizioni costruite sul nulla e senza che al protocollo del Comune e del Quartiere non siano mai arrivate formali richieste". "L'unico vero problema - precisano l'assessore e la presidente - è costituito dal fatto che la legge finanziaria in discussione in Parlamento sta ponendo degli oggettivi limiti all'assunzione di personale con contratti di prestazione professionale coordinata e continuativa a progetto.

Si tratterà di trovare soluzioni tecniche idonee e anche gli istruttori farebbero bene ad attivarsi direttamente per adeguarsi alle nuove disposizioni della legge finanziaria. Non sappiamo cosa succederà in futuro con normative che riducono sempre più le risorse degli enti locali, ma è certo che dal primo gennaio le piscine continueranno a essere gestite così come ora", concludono Giani e Collesei.

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