I Sigur Rós domenica 13 ottobre al Tenax

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
08 ottobre 2002 07:43
I Sigur Rós domenica 13 ottobre al Tenax

La critica li ha definiti “i nuovi Pink Floyd” e Thom Yorke li ha personalmente invitati ad aprire i recenti concerti dei Radiohead. Sono i Sigur Rós, la straordinaria formazione islandese di scena - insieme alla sezione d’archi Amina - domenica 13 ottobre al Tenax di Firenze (via Pratese 46 - inizio ore 21 – ingresso € 20 – prevendite e informazioni prevendite circuito Box Office tel. 055210804). Un concerto che precede di poche settimane l’uscita del terzo, attesissimo, album dei Sigur Rós, in distribuzione dal prossimo 28 ottobre.

Il nuovo disco porta come titolo semplicemente due parentesi – ( ) – e contiene otto canzoni, anche queste senza nome: tutto materiale tratto dal live set che il gruppo ha sviluppato nel corso degli ultimi tre anni, dopo il dirompente successo di ‘Agaetis Byrjun’. ‘( )’ è anche il primo disco realizzato ad Alafoss, la piscina situata alle porte di Reykjavik che il gruppo ha trasformato in studio di registrazione. E’ stato registrato tra gennaio e marzo del 2002, e mixato alla Real Worlds tra giugno e agosto, con i co-producer Ken Thomas.

Alla realizzazione del disco ha partecipato inoltre la sezione d’archi Amina, che compare durante tutti i 70 minuti del cd e che accompagna la band durante questo nuovo tour autunnale. ‘( )’ è per molti versi più grezzo e più fragile del precedente album. La band sembra prendere le distanze dall’intensa grazia di ‘Agaetis Byrjun’, per proiettarsi verso qualcosa di più forte e ovviamente meno edulcorato. Per questo “( )” è qualcosa di più di un disco dal vivo, e paradossalmente il gruppo appare più votato alla sperimentazione e ai campionamenti di quanto sia mai stato in passato.

Insomma, i Sigur Rós stanno cambiando, questo è quello che traspare subito da questo strano e incredibile disco. Quel che resta è la loro grande capacità di trasformare in musica le emozioni più profonde. Come nel passato, il cantante Jonsi Thor Birgisson usa la propria voce come un qualsiasi strumento. Il disco contiene anche diverse fotografie scattate dal gruppo e successivamente elaborate con strumenti artigianali. La grafica è molto semplice, con tutti credits rimandati al sito internet sigur-ros.com.

Il booklet raccoglie solo dei disegni sottili e nessun testo, l’ascoltare è invitato a scrivere o disegnare le proprie interpretazioni delle parti vocali – un misto di lingua islandese e suoni inventati che lo stesso Birgisson ha definito “hopelandish” - e a inviarle poi al sito della band. L’idea è di leggere poi gli scritti attraverso un particolare programma di computer: una volta capito quali siano le parole più usate, quelle “diventeranno” le liriche. Il cd sarà edito con uno speciale cofanetto, presente anche nella versione in vinile.

Purtroppo, per il protarsi dei tempi di registrazione, la band ha dovuto annullare buona parte delle apparizioni previste nel corso dei festival europei della scorsa estate, con l’impegno a recuperare le date durante l’autunno. Quindi, è con grande piacere che adesso i Sigur Rós annunciano il nuovo tour europeo, in programma il prossimo ottobre, prima volare verso l’America e, successivamente, in Giappone.
‘( )’ è il secondo album dei Sigur Rós’ per la Fatcat Records (il disco di debutto “Von” è uscito solo in Islanda per la Smekkleysa Records).

‘Agaetis Byrjun’, l’album precedente, è stato accolto con entusiasmo in tutto il globo. Al disco hanno fatto seguito numerosi concerti (compreso quelli al fianco dei Radiohead, su personale richiesta di Thom Yorks) salutati ovunque da unanimi consensi. In Portogallo ‘Svefn-G-Englar’ e ‘Vidrar Vel Til Loftarasa’ sono stati eletti entrambi video dell’anno, mentre in America ‘Agaetis Byrjun’ si è aggiudicato lo Shortlist Prize for Artistic Achievement in Music (la versione Usa del Mercury Prize), su indicazione di artisti come Beck, Dave Grohl, Trent Reznor and Macy Gray.

In Islanda la band ha inoltre ricevuto il premio di “Best Album of the Century”.
Sigur Rós sono Jon Thor Birgisson (vocals, guitar), Georg Holm (bass), Kjartan Sveinsson (keyboard, guitar) and Orri Pall Dyrason (drums).

BIOGRAFIA
I Sigur Rós sono quattro ragazzi di Reykjavik (il chitarrista/cantante Jon Thor Birgisson, il bassista Georg Holm, il batterista Agust e Orri Pall Dyrason e Kjartan Sveinsson alle tastiere). Suonano insieme dal 1994 e, in Islanda, il paese di Bjork e dei Gus Gus (grazie ai quali hanno suonato per la prima volta dal vivo, qualche anno fa), sono stati primi in classifica con il loro disco, AGAETIS BYRJIUN.

Il primo disco "Von" (seguito poco dopo da "Vonbrigo", una sorta di remix dell’album) è stato pubblicato solo in Islanda dall'etichetta dei Sigur Rós, la Smekkleysa. La loro musica è un perfetto ritratto dei magnifici paesaggi d’Islanda, con atmosfere rallentate, arrangiamenti orchestrali e trame minimaliste, su cui spicca l’originalissimo stile vocale di Birgisson, una sorta di farsetto con testi di una lingua completamente inventata. La svolta durante un set a Reykjavik dei Dj della etichetta inglese Fat Cat: i Sigur Rós aprono la serata con uno dei loro concerti, ed impressionano a tal punto i boss della Fat Cat che nel giro di pochi giorni vengono messi sotto contratto.

Da allora il gruppo ha suonato con diversi gruppi della scena underground americana (i Low, i Fuck). Hanno fatto da spalla a Will Oldham per il suo tour sotto il nome di Bonnie Prince Billy e sono stati gruppo supporter di Emir Kusturica. Dopo essere stati accolti dalla stampa inglese come una delle più grosse sorprese del 1999, nel 200 hanno pubblicato il secondo disco prodotto dalla inglese Fat Cat Records, AGAETIS BYRJIUN. I Radiohead li hanno voluti al loro fianco per il tour di Kid A. Dopo il notevole interesse dei media e degli addetti ai lavori il gruppo ha siglato un contratto con la PIAS, etichetta che fa capo alla MCA, per la distribuzione dei loro lavori negli Stati Uniti.

Collegamenti
In evidenza