“Savana”: il ritorno degli Appaloosa

A distanza di ben quattro anni dal loro ultimo album tornano più carichi che mai i livornesi Appaloosa con “Savana”, in imminente uscita per la Urtovox di Firenze.


MUSICA — A distanza di ben quattro anni dal loro ultimo lavoro tornano più carichi che mai gli Appaloosa, una delle funk/noise power band più interessanti della penisola.
Non ci vuole molto per accorgersi che la band livornese è maturata, e non solo dal punto di vista tecnico. La cosa che colpisce (e stordisce) non appena ”Savana” inizia a ruotare nel lettore-cd è proprio il sound: fluido, potente, frenetico e di immediato impatto (come del resto l’esilarante immagine di copertina).

Gli Appaloosa hanno saputo rimettersi in gioco, unendo la loro innata passione per la sperimentazione sonora ad una sana e gioviale voglia di divertirsi, facendo divertire.
Ne è uscito fuori un album di sicuro coinvolgimento (ed il merito va equamente condiviso con quella vecchia volpe di Giulio Favero che ne ha curato i suoni), al cui interno ben si amalgamano frenetiche fughe funky, arricchite da groove corposi e da esaltanti impennate electro dance, alternate da virtuose digressioni strumentali noise-rock.
Un disco da ascoltare rigorosamente ad alto volume, che potrebbe addirittura tenere alto il “tricolore rock” all’estero.


Tracklist:

1. Minimo
2. Genny
3. Bostongigi
4. Mons royal rumbe
5. Chinatown Panda
6. Savana
7. Tg
8. Civilizzare
9. Giù



M. Locandro

Redazione Nove da Firenze