Rubrica — Pugilato

Mohammed Obbadi riconquista il titolo dell'Unione Europea al temine di 12 spettacolari round

Fotografie www.fotobuccoliero.it

Al PalaMattioli Moha batte Torres e scala le classifiche internazionali


Obbadi torna in possesso della cintura dell'Unione Europea, bissando il successo di Manzano contro il rumeno Olteanu.

Si parte subito con il sinistro in avanzamento di Obbadi che centra il mento di Torres e lo manda al tappeto. Lo spagnolo, colpito a freddo, si rialza e subisce ancora colpi durante il corso del primo round. Torres a match finito confiderà a Moha che quel colpo lo ha messo duramente alla prova.

Dopo una seconda ripresa ad appannaggio di Moha, lo spagnolo viene fuori nella successiva, impegnando Obbadi con buoni colpi e dando la sensazione di aver pienamente recuperato l'atterramento iniziale.

I round centrali sono tutti a favore di Moha che fa valere la sua maggior velocità ed il suo maggior repertorio di colpi. Torres incassa tutto e non rinuncia a farsi vedere in fase offensiva.

Nel settimo tempo Moha, come per magia, ripete la settima ripresa disputata a Manzano contro Olteanu. L'allievo di Boncinelli danza sul ring ed anticipa costantemente Torres, poi elude la sua azione con spostamenti ed ancora improvvisi rientri. Anche nel round successivo Moha impone la sua scelta di tempo, disorientando Torres.

Nel nono round torna in gioco prepotentemente Torres, lo spagnolo trova un destro potente alla mascella. Moha accusa il colpo, manca un paio di clinch che lo avrebbero fatto recuperare e rischia grosso sull'azione veemente di Torres. A ben vedere questa ripresa è la fotocopia del nono round di Manzano, dove un colpo pesante di Olteanu aveva creato più di un problema a Moha.

Nelle riprese successive Obbadi torna in possesso delle redini del match e nella successiva e ultima ripresa resiste agli attacchi di Torres, che non lascia nulla di intentato fino alla fine.

I giudici vedono tutti una larga vittoria ai punti di Obbadi:119 a 109 - 116 a 111 e 118 a 109. Torres conferma però la grande tradizione dei pesi Mosca spagnoli ed onora il pugilato con un match intenso e generoso.

Per Moha la vittoria con Torres vale le posizioni di elite continentale e probabilmente un ottimo piazzamento nelle classifiche mondiali.

Il campionato dell'Unione Europea è stato preceduto da 3 incontri professionistici. Il primo ha visto la vittoria ai punti per l'esordiente Romero. Il pugile del Maestro Carta, dopo un avvio lento come da sue caratteristiche, ha alzato il ritmo finendo per vincere meritatamente ai punti sul lombardo Lorenzo Calì

Nel secondo match vittoria prima del limite del super medio Dragan Lepei. Dragan già nel corso del primo round imponeva il conteggio al suo avversario, il colombiano Ortiz. All'inizio della successiva  ripresa Ortiz abbandonava per un infortunio al braccio. Ai microfoni del ring announcer, Mimmo Zambara, Dragan esternava la sua gioia per il fresco ottenimento della cittadinanza italiana, elemento che consentirà all'allievo del Maestro Mazzoni di battersi presto per il titolo nazionale.

Il terzo incontro faceva registrare la vittoria ai punti di un inossidabile Angelo Ardito, contro un mai arrendevole Davide Calì. Nel corso dei 6 round previsti, i due pugili si sfidavano costantemente a centro ring, scambiandosi buoni colpi. Il match con Calì  mette in evidenza un Angelo Ardito in buona forma fisica, capace di avere la meglio su un avversario di 13 anni più giovane.

Pugilato — rubrica a cura di Massimo Capitani

Massimo Capitani

Massimo Capitani — Massimo Capitani, Fiorentino. Da ragazzo pratica molti sport, fra cui il pugilato. Nel mondo della Boxe rientra, molti anni dopo, come inviato di Nove da Firenze

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