La festa del vino greco e cipriota a Firenze sabato 31 ottobre

La quinta edizione del ‘Greek Wine Day’ e il Manifesto Internazionale per la salvaguardia del vigneto di Santorini

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
22 Ottobre 2026 14:51
La festa del vino greco e cipriota a Firenze sabato 31 ottobre

Firenze – Il Greek Wine Day compie 5 anni con obiettivi ambiziosi e porta a Firenze il 31 ottobre oltre 35 produttori di vino dalla Grecia e da Cipro. La conferenza stampa di presentazione dell’evento si è svolta oggi, giovedì 22 ottobre, nella sala Gonfalone di palazzo del Pegaso.

“Il Greek Wine Day - ha detto la presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi - è un’importante occasione di incontro tra culture e territori che condividono una profonda identità mediterranea. La presenza a Firenze di produttori greci, ciprioti e italiani valorizza il vino non solo come eccellenza produttiva, ma anche come espressione di storia, tradizioni e paesaggio. Come Toscana, crediamo nel valore delle collaborazioni tra territori, capaci di generare nuove opportunità per le imprese e per il turismo enogastronomico. Allo stesso tempo, è fondamentale tutelare patrimoni come il vigneto storico di Santorini perché significa proteggere la nostra identità culturale e trasmetterla alle future generazioni. Ringrazio gli organizzatori per aver scelto Firenze come luogo di dialogo e cooperazione tra le due sponde del Mediterraneo”.

“Il Greek Wine Day – ha spiegato la console della Grecia in Toscana Peggy Petrakakos - è una manifestazione culturale ed enogastronomica, nata proprio su forte impulso del nostro Consolato.

Vederla crescere di anno in anno è la prova di quanto il dialogo fra i nostri paesi sia vivo e fecondo. Quest'anno celebriamo un traguardo straordinario: l'evento si arricchisce del fondamentale contributo del Consiglio regionale della Toscana. Questo sostegno suggella un profondo ponte culturale ed economico tra due terre da sempre unite da una vocazione millenaria per la bellezza la civiltà e la viticoltura. Il vino unisce i popoli, e quest'anno unisce ancora di più il nostro mare. Questa quinta edizione segna un passo storico per la diplomazia culturale: accogliamo ufficialmente l’isola di Cipro, che partecipa alla manifestazione con ben 8 case produttrici”.

A proporre all’Ufficio di presidenza la presentazione della manifestazione è stato il consigliere regionale Marco Stella: “Come Assemblea legislativa toscana abbiamo scelto di fare questa iniziativa e di presentare il Greek Wine Day perché siamo fermamente convinti che i ponti fra i popoli arrivino anche attraverso l'agricoltura e in questo caso attraverso il vino. È un connubio perfetto fra il vino toscano e il vino greco è un ponte straordinario che guarda al futuro e parla di cultura ed enogastronomia. Siamo fieri di presentare in Consiglio regionale questa edizione saranno trentacinque gli espositori che porteranno i loro vini dalla Grecia e da Cipro. La promozione dei territori attraverso cultura ed enogastronomia fa parte della cultura dei nostri popoli e il vino è un elemento di unione anche delle nostre tavole”.

A raccontare l’evento è stato Haris Papandreou amministratore e ideatore dell’associazione non profit Greek Wine Day: “Siamo un’organizzazione senza scopo di lucro nata a Firenze. Cresciuta a partire da piccole degustazioni di vini greci che hanno suscitato grande interesse nel pubblico fiorentino. Da lì è nata una missione chiara: far diventare l’Italia il ponte istituzionale e culturale con la viticoltura greca. In cinque edizioni l’organizzazione è diventata un punto di riferimento nazionale, portando a Firenze centinaia di etichette e produttori.

Organizzando degustazioni ma soprattutto incidendo sull’economia reale, il turismo enogastronomico e la tutela dei paesaggi rurali. Ogni bottiglia racconta un territorio, una famiglia, una lingua, una storia. Quest’anno la manifestazione ospita 27 produttori greci e, per la prima volta in Italia, 8 produttori da Cipro: è la più grande delegazione di produttori greci e ciprioti mai portata in Italia”.

“Tra le cantine cipriote - ha spiegato - saranno presenti anche produttori di Commandaria, il grande vino dolce di Cipro che nel dodicesimo secolo veniva degustato da Riccardo Cuor di Leone, durante le feste. Commandaria è una denominazione che nel 2025 è stata iscritta nella lista rappresentativa del patrimonio culturale immateriale dell’umanità. Accanto a loro, abbiamo l’onore di accogliere 6 produttori italiani d’eccellenza, di cui 3 toscani, in qualità di Membri Onorari del Greek Wine Day. Un gemellaggio ideale tra vini italiani e vini ellenici e ciprioti”.

Uno degli obiettivi strategici della manifestazione è proprio quello di creare gemellaggi stabili tra cantine toscane e cantine greche e cipriote: progetti condivisi, scambi di know‑how, visite reciproche, carte di vini che raccontino il Mediterraneo come un’unica, grande casa del vino. E quest’anno viene lanciata da Firenze un’iniziativa storica: il Manifesto Internazionale per la salvaguardia del vigneto di Santorini.

Si tratta di un vigneto che ha circa 3.500 anni di storia, con viti a piede franco uniche al mondo e con la tecnica millenaria della kouloura – quei celebri “cestini” di vite che proteggono i grappoli dal vento e dal sole. Dal 2000 ad oggi, questo vigneto ha perso oltre il 35% della sua superficie, a causa della cementificazione selvaggia e della crisi climatica. Se non si interviene, si rischia di perdere non solo un grande vino, ma un paesaggio culturale unico, un patrimonio di saperi agricoli irripetibile.

Attraverso una petizione internazionale, firmata da sommelier, ristoratori, Master of Wine e professionisti del settore, e grazie a un dossier ufficiale che gli organizzatori presenteranno ai ministeri competenti e all’UNESCO, verrà chiesto che il vigneto di Santorini venga riconosciuto come Patrimonio Mondiale dell’Umanità.

  • Dove: Hotel Albani, Via Fiume 12, Firenze 
  • Quando: Sabato 31 ottobre 2026 
  • Orari:
    • 10:30 – 12:00: Ingresso riservato a stampa, buyer e professionisti del settore
    • 12:00 – 18:30: Apertura al pubblico degli appassionati

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