Sono ancora in corso le complesse operazioni di spegnimento e messa in sicurezza dell'incendio boschivo divampato nel pomeriggio di ieri alle pendici del Monte Faeta, nel territorio comunale di Lucca. Durante la notte, le fiamme hanno intaccato principalmente il sottobosco. Dalle prime ore del mattino il sistema regionale è stato potenziato per avviare le operazioni di contenimento e bonifica.
Per fronteggiare l'emergenza e sfruttare al massimo le ore diurne, sono attualmente operativi sul campo 2 elicotteri del sistema regionale antincendio boschivo (Aib), 10 squadre a terra, composte da operai forestali dell’Unione Comuni della Mediavalle e da squadre del volontariato antincendi boschivi, 1 squadra ‘Gauf’, composta da operatori altamente specializzati nella gestione e contenimento del fuoco tramite apposite manovre. Le operazioni aeree e terrestri proseguiranno ininterrottamente per tutto il pomeriggio sotto il coordinamento di un direttore delle operazioni del Comune di Lucca. L'obiettivo è di concludere il contenimento e la messa in sicurezza dell'area entro la serata odierna, scongiurando così il rischio di future ripartenze dei focolai.
A destare particolare preoccupazione è la situazione di estrema siccità che interessa il territorio, a cui si aggiunge l’allerta meteo con codice giallo per vento emesso dalla Sala operativa della Protezione civile regionale che interesserà la Toscana centro-settentrionale nella giornata di domani, giovedì 30 aprile. In base a questo quadro ambientale, che innalza il rischio di innesco e propagazione di nuovi incendi boschivi, la Regione raccomanda la massima prudenza, consigliando di limitare al massimo, se non evitare del tutto, l'effettuazione di abbruciamenti di residui vegetali e agricoli. La collaborazione attiva di tutti i cittadini è fondamentale per prevenire ulteriori emergenze e agevolare il lavoro delle squadre di soccorso.