Nel corso del Consiglio comunale, su invito del Presidente Cosimo Guccione, è intervenuto Daniele Guglielmi che ha presentato il diorama rappresentativo di quanto accaduto il 22 luglio 1945, quando a Firenze rientrarono le opere d'arte trafugate durante la guerra.
Ottanta anni fa, con una solenne cerimonia pubblica di fronte alla Loggia dei Lanzi, i capolavori delle gallerie fiorentine portati via dalle truppe tedesche furono restituiti alla città.
Il diorama è in scala 1/48 ed è stato realizzato (scultura, pittura e ambientazione) dal restauratore italo-messicano e modellista Marco Certo.
Dopo la capitolazione della Germania nel maggio del 1945, a Firenze rientrarono circa 400 casse piene di oggetti di grande pregio. Il 20 luglio un convoglio ferroviario composto da tredici vagoni scortati dalla US Military Police partì da Bolzano, arrivando il giorno dopo alla stazione di Campo di Marte. Il 22 luglio, una lunga colonna di autocarri militari attraversò la città tra due ali di cittadini in festa. Alla cerimonia solenne presero parte autorità civili (tra le quali Gaetano Pieraccini, primo sindaco della Firenze liberata), e militari.
Nei decenni successivi furono recuperate altre opere, ma alcune sono forse andate perse per sempre.
Dopo la presentazione nella Sala dei Duecento, il diorama verrà esposto in Sala Firenze Capitale a partire dall’8 maggio fino al 22 luglio 2026.