Finanziamenti regionali per lo spettacoli: ecco il risultato dei bandi

Redazione Nove da Firenze
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08 maggio 2003 16:24
Finanziamenti regionali per lo spettacoli: ecco il risultato dei bandi

FIRENZE- Sono 65 le compagnie che riceveranno i contributi stanziati dalla Regione per il settore spettacolo. E’ questo l’esito del bando relativo a teatro, musica e danza, che prevede, per il 2003, un fondo di 1 milione e 800mila euro. Su 97 domande presentate, 65 sono state accolte, 7 sono state giudicate non ammissibili al termine dell'istruttoria degli uffici, mentre le restanti 25 non sono state giudicate idonee dalla Commissione esaminatrice. Rispetto all’anno scorso sono aumentate sia le compagnie ammesse (da 59 a 65) che l'entità dei finanziamenti (+12 per cento circa).

Ma la principale novità è rappresentata dal fatto che il bando avrà durata triennale: le Compagnie ammesse al finanziamento riceveranno per tre anni, senza dover ripresentare alcuna domanda, il contributo stabilito. Unica eccezione riguarderà le giovani compagnie, per le quali il bando continuerà ad avere cadenza annuale. “Abbiamo deciso di allungare la durata dei bandi – evidenzia l’assessore alla cultura della Regione Toscana Mariella Zoppi – per permettere alle Compagnie di poter lavorare in una condizione di maggior stabilità e con la possibilità di elaborare programmi di maggior qualità e a più lungo respiro”.

“Sono certa – prosegue - che questo sostegno finanziario alle Compagnie permetterà di continuare il cammino intrapreso in questi anni e che ci ha permesso una costante crescita sia nella quantità degli spettacoli (1.700 nel 2001), sia nella qualità di proposte sempre più capaci di interpretare i linguaggi della contemporaneità”. Le valutazioni sulle domande di contributo sono state compiute da una commissione di esperti composta da docenti e critici del settore: Lorenzo Tian e Paolo Petroni (esperti di teatro), Carmela Piccione e Alessandra Galante Garrone (danza), Mario Messinis e Giorgio Pestelli (musica).

La Commissione ha operato le sue scelte basandosi su una serie di criteri sia quantitativi (numero delle rappresentazioni, spettatori, incassi, elementi impiegati) che qualitativi (caratteristiche del progetto, direzione artistica, struttura organizzativa, coproduzioni con altre compagnie, riscontri della critica). Il punteggio attribuito è servito sia a valutare la ammissibilità delle domande, sia a quantificare il finanziamento (il fondo erogato risulta infatti proporzionale al punteggio).

Alla fine sono state, come detto, 65 le compagnie risultate ammissibili: 36 per il teatro (nel 2002 erano 33), 14 per la danza (nel 2001 erano 12), 15 per la musica (nel 2001 erano 14).

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