Nuova generazione di truffe digitali, Codacons lancia l'allarme

Si stanno diffondendo rapidamente attraverso le principali piattaforme di messaggistica istantanea

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
05 Marzo 2026 16:55
Nuova generazione di truffe digitali, Codacons lancia l'allarme

Il Codacons lancia l’allarme su una nuova e insidiosa generazione di truffe digitali che si stanno diffondendo rapidamente attraverso le principali piattaforme di messaggistica istantanea, in particolare WhatsApp e Telegram. Organizzazioni criminali sempre più strutturate sfruttano sistemi basati su intelligenza artificiale per instaurare conversazioni credibili con gli utenti e spingerli a effettuare investimenti inesistenti.

Il raggiro parte spesso da un messaggio apparentemente innocuo inviato da un numero sconosciuto, con una semplice domanda o un contatto casuale. Dopo il primo scambio, la conversazione prosegue con toni cordiali e rassicuranti e il profilo appare credibile: fotografie curate, stati aggiornati e informazioni personali che fanno pensare a una persona reale.In molti casi, osservando la foto del profilo o lo stato dell’account, gli utenti sono portati a credere di dialogare con una giovane donna che vive o lavora all’estero, ma non mancano situazioni in cui il profilo appare maschile o comunque costruito per risultare affidabile.

Il Codacons rileva, tuttavia, che sempre più frequentemente dietro questi messaggi non vi è alcuna persona reale: si tratta di sistemi automatizzati basati su intelligenza artificiale, capaci di gestire contemporaneamente migliaia di conversazioni e di adattare le risposte in modo naturale, raccogliendo nel frattempo informazioni personali sulle potenziali vittime.La conversazione può proseguire per giorni o settimane, instaurando gradualmente un clima di fiducia e confidenza. Il Codacons spiega che proprio questa fase rappresenta il cuore del raggiro: gli interlocutori cercano di costruire un rapporto personale con la vittima prima di introdurre l’argomento dei presunti guadagni o delle opportunità finanziarie.Solo successivamente emerge infatti la proposta di partecipare a investimenti online, spesso collegati alle criptovalute o a piattaforme di trading, con la promessa di guadagni facili e apparentemente sicuri.Alle vittime vengono mostrati grafici o applicazioni che simulano l’aumento del capitale investito dopo piccoli versamenti iniziali.

Il Codacons segnala che tali piattaforme risultano in molti casi completamente manipolate e mostrano dati fittizi creati appositamente per convincere le vittime a versare somme sempre più elevate.Quando però si tenta di recuperare il denaro, iniziano a comparire richieste di ulteriori versamenti per presunte commissioni o per lo "sblocco" del conto, fino alla scomparsa improvvisa degli interlocutori.Il fenomeno, segnalato in forte crescita a livello internazionale, sta coinvolgendo sempre più utenti anche in Italia, complice la diffusione delle piattaforme di messaggistica e l’utilizzo di tecnologie di intelligenza artificiale capaci di simulare conversazioni umane."Ci troviamo di fronte a una evoluzione delle truffe online sempre più sofisticata – spiega Francesco Tanasi, giurista e Segretario Nazionale Codacons – perché le organizzazioni criminali sfruttano oggi l’intelligenza artificiale per simulare conversazioni umane credibili e instaurare relazioni virtuali con le vittime.

Molti utenti, osservando una foto di profilo o uno stato apparentemente autentico, sono convinti di parlare con una persona reale, spesso una donna cordiale e disponibile, mentre in realtà dietro quei messaggi può esserci un chatbot programmato per ingannare gli utenti o un’intera rete criminale che gestisce migliaia di contatti contemporaneamente. Per questo invitiamo i cittadini a diffidare sempre da chi, conosciuto online da pochi giorni, promette guadagni facili o cerca di instaurare rapidamente un rapporto di fiducia attraverso piattaforme di messaggistica privata".Il Codacons invita quindi i consumatori a prestare la massima attenzione, a non condividere informazioni personali o finanziarie con sconosciuti incontrati online e a diffidare di qualsiasi proposta di investimento ricevuta attraverso chat o social network.Per segnalare tentativi di truffa o ricevere assistenza è possibile contattare il Codacons scrivendo all’indirizzo sportellocodacons@gmail.com oppure tramite WhatsApp al numero 3715201706 per ricevere supporto nella tutela dei propri diritti.

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