Commisso duro su Gasperini e Atalanta: "Guardate in casa vostra"

Ph Alessandro Zani

Prima di partire per gli States, il presidente viola torna sulle polemiche post match di Coppa Italia. "I tifosi della Fiorentina vanno rispettati. Chiesa a Bergamo fu insultato per tutta la partita. A Parma mio figlio e Joe Barone sono stati insultati e minacciati. E i cori razzisti contro Dalbert?"


Prima di partire per l'America, il sassolino dalla scarpa se lo leva. Rocco Commisso non è il tipo che subisce in silenzio e dopo le accuse piovute sui tifosi viola per le offese e gli insulti a Gasperini ieri sera in Coppa Italia, rilascia un comunicato ufficiale: “Ho letto e sentito parole molto dure e offensive nei confronti dei tifosi della Fiorentina sia da parte di Gasperini che del Presidente Percassi. Mi è stato raccontato che dopo le dichiarazioni di Gasperini dell’anno scorso su Chiesa, il nostro giocatore a Bergamo è stato insultato per tutta la partita. Mio figlio e Joe Barone quest’anno a Parma in campionato (dove si è giocata la sfida per l'indisponibilità dello stadio bergamasco, ndr) contro l’Atalanta sono stati insultati e anche minacciati in tribuna ma nessuno ha detto o fatto nulla, se non scaricare la colpa al personale di servizio. Io al figlio di Percassi ho dato la nostra massima ospitalità e sono rimasto a parlare con lui per diverso tempo. Prima di parlare dei tifosi delle altre squadre e della Fiorentina in particolare, penso sia doveroso guardare cosa succede in casa propria, dove anche dopo il brutto episodio di cori razzisti contro Dalbert, i commenti in casa Atalanta - conclude Commisso - non sono stati di forte condanna e senza nessun indugio. I tifosi della Fiorentina vanno rispettati”

Redazione Nove da Firenze