Tramvia: Scambiatore con l'Autostrada per Stazione, Aeroporto e Careggi

La prima struttura in Italia che permette la sosta direttamente dall'Autostrada per raggiungere poi il centro del capoluogo di regione


L'Autostrada è una infrastruttura di trasporto pendolare quotidiano, mettere a disposizione un parcheggio scambiatore vuol dire "cambiare radicalmente la vita a centinaia di migliaia di lavoratori e persone che devono raggiungere il centro di Firenze" ha detto Dario Nardella affiancato oggi da ministro e viceministro ai trasporti.
Sarà strategico: quando le tre linee saranno in funzione, dal parcheggio sarà possibile arrivare all’Aeroporto e a Careggi.
Il parcheggio multimodale rientra nei lavori di potenziamento a tre corsie del tratto dell’A1 tra Firenze Nord e Firenze Sud, è stata realizzato da Autostrade per l’Italia in 12 mesi dalla disponibilità delle aree e con un investimento di oltre 16 milioni di euro.

"Senza uscire dall’autostrada e magari approfittando per una pausa pranzo di qualità" spiegano Autostrade ed il gestore Unipark, società del gruppo Cft.
Disponibili servizi di informazione turistica, servizi igienici e di ristorazione presso il caffè-ristorante affidato a Essere-Tuttobene.

Tariffe? Da 1 euro per la prima ora a 7 per le 24, e 487 posti auto complessivi.

All'interno un caffè-ristorante di alto livello, affidato a Essere – Tuttobene, marchio stellato della ristorazione nostrana. Il tutto al capolinea della linea T1 della Tramvia, con cui arrivare in poco tempo in pieno centro storico.

“Abbiamo messo in campo un grande sforzo per realizzare un servizio che fosse un fiore all’occhiello per il territorio, sia in termini di efficienza per la gestione del parcheggio che di qualità nell’ambito della ristorazione, scegliendo partner affidabili e di prestigio. – spiega Leonardo Cianchi presidente gruppo Cft - Per un’azienda cooperativa come la nostra è fondamentale investire e puntare su progetti innovativi che qualificano la nostra attività e indicano una prospettiva percorribile per garantire futuro a tutti i nostri soci e lavoratori”.

Drive and tramway
 Il parcheggio Villa Costanza è uno scambiatore auto - tramvia. Vi si accede direttamente dall’autostrada A1 grazie a un’uscita ad hoc tra Scandicci e Impruneta sia direzione nord che sud. Si parcheggia l’auto e si accede al capolinea della linea tramviaria T1 che collega Scandicci con il centro di Firenze. "In poco più di 20 minuti, si può così raggiungere la Stazione di Santa Maria Novella o il Parco delle Cascine, sede dell’arena destinata a ospitare i grandi concerti rock di quest’estate fiorentina, grazie a un mezzo efficiente e ecologico, che il venerdì e sabato sera viaggia fino alle 2 di notte".

Caratteristiche e costi? Sono 487 i posti auto complessivi di cui 10 per disabili. Le tariffe della sosta sono state elaborate per offrire soluzioni vantaggiose e flessibili in grado di soddisfare le diverse modalità di fruizione del servizio. Si va da 1 euro per la prima ora, a 2 euro fino a 4 ore, 4 euro fino a 8, 7 euro per l’intera giornata. C’è inoltre la possibilità di attivare abbonamenti mensili (30 euro) e annuali (500). Si può pagare direttamente dentro la struttura o con telepass. Prevista la sosta anche di bus turistici (25 stalli): grazie a un accordo tra Unipark e Eurolines-Baltur oltre 40 linee interregionali e internazionali si potranno fermare qui a una tariffa super scontata, 100 euro al giorno.

La caffetteria “stellata” 
Dalla colazione al pranzo fino all’aperitivo. All’interno della struttura si troverà “The Florence Gate” un caffè ristorante di alto livello, gestito dal marchio Essere – Tutto Bene che da anni si aggiudica i prestigiosi riconoscimenti della rivista Gambero Rosso "Sarà molto di più che un punto ristoro: si potranno gustare prodotti espressi prelibati, sulla falsariga della fama consolidata negli anni dall’omonimo locale di Campi Bisenzio, dalla mattina fino all’happy hour. In cantiere anche l’opportunità di utilizzare lo spazio all’aperto per eventi serali durante la bella stagione. Alla caffetteria si affiancherà un market con prodotti enogastronomici di qualità, rigorosamente made in Tuscany: dai vini a salumi e formaggi, tutto fornito da aziende locali per dare risalto alle eccellenze del territorio".

Inaugurato a Scandicci il parcheggio scambiatore di Villa Costanza, la prima struttura in Italia che permette la sosta direttamente dall’autostrada per utilizzare la tramvia e raggiungere il centro di Firenze in meno di mezz’ora. 

Alla cerimonia hanno partecipato il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio, il sindaco di Firenze Dario Nardella, il sindaco di Scandicci Sandro Fallani, l’assessore regionale a Infrastrutture e Mobilità Vincenzo Ceccarelli, il condirettore generale Nuove Opere di Autostrade per l’Italia Roberto Tomasi. All’inaugurazione del nuovo parcheggio erano presenti tra gli altri il viceministro alle Infrastrutture e ai Trasporti Riccardo Nencini, la parlamentare europea Simona Bonafè, l’assessore comunale a Viabilità e Grandi opere Stefano Giorgetti, il presidente del Consiglio comunale Caterina Biti, il presidente del Quartiere 4 Mirko Dormentoni, i consiglieri comunali Andrea Ceccarelli e Fabrizio Ricci, alcuni rappresentanti dei comuni della Città metropolitana e vari sindaci tra cui Massimiliano Pescini di San Casciano, Alessio Camalendrei di Impruneta e Francesco Casini di Bagno a Ripoli.

“Questo parcheggio propone un modello innovativo e ha un grande valore strategico per tutta l’area metropolitana - ha detto il sindaco Nardella -. L’autostrada viene utilizzata come sistema di trasporto pendolare quotidiano e mettere a disposizione un parcheggio scambiatore vuol dire cambiare radicalmente la vita a centinaia di migliaia di lavoratori e persone che devono raggiungere il centro di Firenze. Il nostro obiettivo è ridurre il traffico lo smog e incentivare l’uso del mezzo pubblico. La linea 1 sta andando molto bene: lo scorso anno ha raggiunto il record di 13 milioni di passeggeri e credo che con questo parcheggio crescerà ancora di più”.
“Questa opera sarà un rilevante contributo all’alleggerimento del traffico in città perché consentirà l'interscambio diretto tra autostrada e tramvia - ha detto l’assessore Giorgetti -. Inoltre, si aggiunge a quello già in funzione al capolinea del tram. Si tratta di un bacino di posti auto e bus molto importante e che rappresenta un modo alternativo e efficiente per arrivare in centro per pendolari e turisti. E quando le tre linee saranno in funzione, da questo parcheggio sarà possibile arrivare in tram sia all’aeroporto che a Careggi”.

Il parcheggio è suddiviso in due aree: una riservata agli automobilisti che arrivano direttamente dall’autostrada e l’altra destinata alla viabilità comunale di Scandicci. Entrambe consentono l’accesso pedonale alla tramvia per il centro di Firenze.
La zona parcheggio autostradale conta 25 posti per i pullman e 505 per le auto, di cui 10 riservati ai disabili.
Nel parcheggio comunale possono sostare 160 automobili, con 7 posti riservati ai disabili.
L’intera area è stata progettata con soluzioni mirate al migliore inserimento nel contesto urbano e con l’installazione di pannelli acustici per limitare il disturbo alle abitazioni limitrofe.
La disponibilità dei posti viene segnalata attraverso pannelli luminosi installati sulla carreggiata autostradale.

È previsto un tempo di sosta gratuita di 5 minuti per consentire la ricerca di parcheggio e le tariffe prevedono una modulazione oraria, da un minimo di 30 minuti fino ad un massimo di 24 ore. Sono anche possibili abbonamenti settimanali, mensili e annuali, sia per le auto che per i bus.

I sindacati hanno presidiato l'area segnalando che: “Manca il presidio fisico h24 disposto dal Ministero"
 Filt Cgil, Fit Cisl, UilTrasporti, Sla Cisal, Ugl hanno più volte chiesto un confronto operativo sulla gestione di una sperimentazione quale quella del Parcheggio-Stazione autostradale di Villa Costanza, utile per una logica di integrazione tra varie modalità di trasporto. "Una sperimentazione (Villa Costanza) fondata su una buona idea ma che rischia di essere attivata in modi e forme non adeguate e non all'altezza del servizio da offrire alla cittadinanza. Proprio perché, non ottemperando alle disposizioni del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che prevedono il vincolo del presidio fisico h24 delle Stazioni autostradali, Autostrade ha scelto di offrire un servizio che sembra non consono alla reale esigenza degli utenti. Una iniziativa tra l’altro attivata dalla direzione aziendale senza nessuna implementazione di organico" dicono i sindacati e i lavoratori che richiedono "il rispetto delle disposizioni ministeriali in materia di presidio fisico h24 e che si operi un piano di assunzioni necessarie al mantenimento di una qualità del servizio, in questo e in tutti gli settori aziendali che lo necessitano". 

Redazione Nove da Firenze