Terremoto Centro Italia: la Toscana stanzia un milione di euro

A Fucecchio la comunità cinese devolve 6.200 euro ai comuni colpiti dal terremoto. Venerdì convegno a Sant'Apollonia


Firenze– Dall’inizio della sequenza, con il terremoto di magnitudo 6.0 avvenuto alle ore 03:36 italiane del 24 agosto, la Rete Sismica Nazionale (RSN) dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) ha localizzato complessivamente oltre 6200 eventi: 168 i terremoti di magnitudo compresa tra 3.0 e 4.0; 15 quelli localizzati di magnitudo compresa tra 4.0 e 5.0 e uno di magnitudo maggiore di 5.0, quello di magnitudo 5.4 (Mw 5.3) avvenuto il 24 agosto alle ore 04:33 italiane nella zona di Norcia (PG). Dalle ore 11.00 di ieri (ora dell’ultimo aggiornamento) sono stati registrati 4 terremoti di magnitudo maggiore o uguale di 3.0, il più forte di magnitudo 3.4 alle ore 07:08 di questa mattina tra le Province di Ascoli Piceno e Perugia.

La Toscana continua a mettere in campo tutti gli strumenti necessari ad aiutare le popolazioni del Centro Italia duramente colpite dal terremoto del 24 agosto. L’ultimo atto di una campagna di solidarietà avviata già nelle ore immediatamente successive al sisma, è un contributo di oltre un milione. In commissione Ambiente, presieduta da Stefano Baccelli (Pd), è stata licenziata all’unanimità la proposta di legge per autorizzare un finanziamento straordinario da destinare ad interventi in favore delle popolazioni delle province di Rieti, Ascoli Piceno, Perugia e L'Aquila. Il testo, frutto di un lavoro condiviso da tutte le forze politiche, autorizza la Giunta ad “erogare un contributo straordinario di 1.000.000,00 euro per interventi di sostegno”. Tale contributo sarà versato su un conto corrente bancario appositamente istituito d’intesa con Anci (l’Associazione nazionale comuni italiani), sul quale far confluire erogazioni effettuate da altri soggetti pubblici e privati toscani, con “l’obiettivo – si legge nel testo – di potenziare il contributo complessivo della comunità toscana”. Questa raccolta di fondi sarà opportunamente comunicata dalla Giunta attraverso i propri canali istituzionali.

Si è aperta oggi sulla piattaforma CharityStars.com la seconda asta benefica a sostegno delle popolazioni colpite dal terremoto del 24 agosto scorso. Stavolta sarà possibile aggiudicarsi non solo le maglie autografate dai campioni viola protagonisti dell’evento celebrativo dei 90 anni del Club ma anche quelle dei viola convocati per la sfida di Serie A TIM Fiorentina – Chievo Verona disputata il 28 agosto. Le maglie all’asta in questa seconda settimana – uniche perché riportanti il patch dedicato alla ricorrenza – saranno quelle di Salvatore Esposito, Sebastien Frey, Giovanni Galli, Martin Jorgensen e altri due TOP 11 scelti dai tifosi viola, i campioni Dunga e Daniel Passarella, oltre a quelle di Luca Lezzerini, Sebastien De Maio, Matias Vecino, Anton Ciprian Tatarusanu, Cristian Tello, Carlos Salcedo, Borja Valero, Khouma El Babacar e Hrvoje Milic. L’asta è attiva da oggi fino a mercoledì 14 settembre sulla piattaforma CharityStars.com. Nelle prossime settimane continueranno ad essere messe all’asta le maglie celebrative autografate da tutti gli altri campioni del presente e del passato intervenuti al Franchi lo scorso 28 agosto. Ad aste concluse, attraverso le istituzioni preposte, la Fiorentina individuerà un progetto a cui destinare tutti i fondi raccolti – incluso l’incasso di 139.000 euro della partita con il Chievo – affinché il contributo possa concretamente supportare la ricostruzione delle aree colpite

Il sindaco di Fucecchio Alessio Spinelli, a nome dell’Unione dei Comuni del Circondario Empolese Valdelsa, ringrazia l’Associazione d’Amicizia dei Cinesi in Italia Occidentale (che ha molti associati anche a Fucecchio e negli altri comuni del circondario) per aver devoluto, attraverso il conto corrente dell’Unione dei Comuni, 6.200 euro ad Amatrice e agli altri comuni colpiti dal recente terremoto nel centro Italia.

Il Movimento Turismo del Vino Toscana lancia insieme al nazionale il progetto “MTV per Amatrice”, la raccolta fondi che parte proprio con Cantine Aperte in Vendemmia per terminare a maggio 2017 con il tradizionale appuntamento di Cantine Aperte. In tutti i prossimi eventi promossi da MTV Toscana infatti una parte del ricavato delle visite, delle degustazioni e delle vendite dirette di vino, sarà devoluto in favore del Comune di Amatrice. Nelle prossime settimane inoltre il presidente del Movimento Turismo Vino, Carlo Pietrasanta, incontrerà il Sindaco di Amatrice per definire, insieme, quali iniziative e progetti mettere in campo per poter continuare ad aiutare le popolazioni colpite dal terremoto. Così ancora una volta il vino sarà lo strumento per fare del bene cominciando come detto proprio dal prossimo appuntamento, Cantine Aperte in Vendemmia, in Toscana in programma nel fine settimana daal 17 al 18 settembre. Sono oltre venti le aziende vitivinicole che hanno deciso di aprire le porte agli enoappassionati proponendo azioni di diverso genere. Dal trekking nei vigneti per imparare come si vendemmia un grappolo d’uva, alle visite guidate nelle cantine già al lavoro per dare vita alla nuova annata, fino al tradizionale pranzo dei vendemmiatori. Sarà possibile assaggiare il mosto in fermentazione, pigiare l’uva con i piedi. Inoltre tante attività per i più piccoli che potranno per un giorno diventare vendemmiatori in erba. Insomma un modo diverso e divertente per scoprire le cantine, tra i tini in fermento, le botti o in mezzo ai filari che in questo particolare periodo si animano di persone come fosse una vera e propria festa.

La Regione Toscana è impegnata da molti anni nel campo della prevenzione sismica. Un esempio è il terremoto che colpì la Lunigiana il 21 giugno 2013, con magnitudo di 5.2 ed epicentro a Fivizzano. Il sisma causò danni di lieve entità se paragonati a situazioni analoghe a livello nazionale, proprio perché da più di venti anni in quelle aree si era investito sulla conoscenza geologica del territorio e sul miglioramento o sull'adeguamento sismico degli edifici pubblici e privati, con una metodologia che rappresenta un'assoluta novità sul panorama nazionale. Il caso Fivizzano con la cosiddetta microzonazione sismica di terzo livello combinata con la pianificazione territoriale e la progettazione edilizia sono il tema del convegno organizzato dalla Regione Toscana, che si tiene venerdì 9 settembre presso il Cenacolo di Santa Apollonia in Via San Gallo, 25A, Firenze. Ad aprire i lavori alle 9.00 sarà l'assessore Federica Fratoni seguita, tra gli altri, dal direttore generale del Dipartimento della Protezione Civile Mauro Dolce e il sindaco di Fivizzano Paolo Grassi. La giornata proseguirà poi divisa in due sessioni, quella mattutina "Applicazioni degli studi di microzonazione sismica" e quella pomeridiana (alle 14.00) "Approfondimenti scientifici sullo studio di MS3 nel centri abitato di Fivizzano.

Redazione Nove da Firenze