Last Minute Market, Renzi aderisce per una Firenze a ''Spreco Zero''

Guerra agli sprechi di cibo e risorse, Firenze aderisce a Carta di buone pratiche. Iniziativa con Last Minute Market di Bologna e il Comune di Sasso Marconi

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
03 settembre 2013 19:25
Last Minute Market, Renzi aderisce per una Firenze a ''Spreco Zero''

Firenze aderisce a Carta Spreco Zero, il decalogo di buone pratiche contro gli sprechi alimentari, idrici ed energetici sottoscritto ad oggi da oltre 1000 Comuni italiani, fra i quali Milano, Torino, Bologna, Venezia e Trieste. La Carta è nata un anno fa per iniziativa di Last Minute Market, società spin-off dell'Università di Bologna che dal 2003 opera su tutto il territorio nazionale sviluppando progetti per il recupero dei beni invenduti o non commercializzabili a favore di enti caritativi.

La Carta, lanciata nell’ambito della campagna europea ‘Un anno contro lo spreco’, impegna i sindaci a sostenere tutte le iniziative che recuperano, a livello locale, i prodotti rimasti invenduti e scartati lungo la filiera agroalimentare per redistribuirli gratuitamente a categorie di cittadini al di sotto del reddito minimo e a istituire programmi e corsi di educazione alimentare, di economia ed ecologia domestica per rendere il consumatore consapevole degli sprechi di cibo, acqua ed energia.

“Questa firma - ha affermato il sindaco Matteo Renzi - è molto significativa perché permette di compiere una vera e propria operazione culturale contro gli sprechi, in primis quello alimentare, che sono una delle più grandi ingiustizie del nostro tempo. E’ una vergogna che il Pianeta produca cibo per 12 miliardi di persone contro i sette miliardi di abitanti e ogni giorno 20 mila persone muoiano nell’indifferenza e un miliardo e mezzo siano malnutriti. Nessuno ha una bacchetta magica ma è un dovere della politica combattere contro questa ingiustizia”. “A Firenze - ha aggiunto - ci stiamo già dando da fare: abbiamo investito in raccolta differenziata e adesso siamo al 48% anche se non ci basta.

Facciamo molta educazione nelle scuole. Con la Mercafir, la società che distribuisce merci agroalimentari all’ingrosso, recuperiamo 260 tonnellate di cibo per aiutare 500 famiglie bisognose al giorno. Adesso, grazie a questo progetto al quale hanno già aderito un migliaio di amministratori in Italia, riusciremo a dare gambe e metodo alle nostre iniziative e a razionalizzarle, in modo da superare le singole sensibilità del sindaco o degli assessori e da ‘copiare’ da altre realtà buone pratiche e idee, dando contemporaneamente un messaggio forte ai cittadini e invitandoli a riflettere sulla cultura del cibo e delle risorse”.

Alla firma erano presenti il presidente di Last Minute Market Andrea Segre’ e il sindaco di Sasso Marconi Stefano Mazzetti, coordinatore del progetto sprecozero.net, la rete dei sindaci che hanno aderito a Carta Spreco Zero. “La firma del sindaco Renzi e l’adesione del Comune di Firenze sono un prezioso sostegno alla Carta Spreco Zero, ad oggi sottoscritta da centinaia di Comuni italiani che si ritroveranno a fine settembre a Trieste, dove l’iniziativa è partita un anno fa – ha spiegato il presidente di Last Minute Market Andrea Segrè, promotore della campagna europea ‘Un anno contro lo spreco’ – In meno di dodici mesi siamo diventati la rete e il movimento europeo più solido e importante, in Europa, per promuovere e attuare concretamente politiche di lotta agli sprechi idrici ed energetici, ma non solo.

In attesa di segnali ufficiali dall’Europa e dalla Commissione, Sprecozero.net sarà riferimento primario e quotidiano per i Comuni italiani, garantendo a tutti gli associati servizi, consulenze e un sistema di coordinamento operativo per l’attuazione delle buone pratiche e di politiche nel segno della sostenibilità”. “E’ un motivo d’orgoglio per me e per la comunità di Sasso Marconi poter indossare i panni di promotori e coordinatori di questo network – afferma Stefano Mazzetti, primo cittadino di Sasso Marconi -.

Da una parte siamo riusciti ad intercettare un’effettiva esigenza di molte Amministrazioni locali ma, dall’altra, devo molto ai miei concittadini che hanno recepito e sostenuto le politiche ambientali avviate nella nostra città. La credibilità e l’autorevolezza dei nostri partner rappresentano una garanzia di qualità e competenza in questo senso e, se non sarà semplice per una piccola realtà come la nostra sostenere il peso di una grande impresa come SprecoZero.Net, l’entusiasmo dei sindaci coinvolti (tanti) e la convinzione di fare la cosa giusta, ci daranno l’energia giusta per raccogliere e portare avanti questa avventura”.

Sprecozero.net, con sede a Sasso Marconi, si propone di mettere in rete tutte le best practice in politiche anti-spreco attraverso la scambio di consigli, modulistica e istruzioni pratiche per non perdere tempo e per non commettere errori. La rete agirà prevalentemente su quattro grandi aree di intervento: acqua, energia, rifiuti e mobilità. Nel mondo si spreca più di un terzo del cibo che viene prodotto. Tanto che se si potessero recuperare tutte le perdite e gli scarti, si potrebbe dare da mangiare, per un anno intero, a metà dell’attuale popolazione mondiale: 3,5 miliardi di persone.

Lo spreco alimentare riguarda tutti i passaggi che portano gli alimenti dal campo alla tavola e colpisce indistintamente tutti i Paesi. L’Unione Europea, con 180 kg pro capite e l’Italia con 149 kg pro capite, risultano sopra la media dei paesi sviluppati. Nei Paesi più ‘ricchi’ la parte preponderante degli sprechi alimentari avviene a livello domestico, e almeno il 60% di questo spreco potrebbe essere evitato. In Italia il 42% del totale degli sprechi (76 kg pro capite per anno) si materializza all’interno delle mura domestiche: si tratta, in peso, del 25% della spesa.

La parte del leone è tutta a livello domestico e rappresenta lo 0,96% del pil. Anche i sindaci di Borgo San Lorenzo Giovanni Bettarini, di Figline Valdarno Riccardo Nocentini, di San Casciano Val di Pesa Massimiliano Pescini, di Campi Bisenzio Emilano Fossi, di Pontassieve Marco Mairaghi ed il vicesindaco di Tavarnelle Val Di Pesa David Baroncelli aderiscono alla “Carta Spreco Zero”, firmata oggi dal sindaco di Firenze Matteo Renzi. Lanciata nell’ambito della campagna europea ‘Un anno contro lo spreco’, la Carta impegna i sindaci a sostenere tutte le iniziative che recuperano, a livello locale, i prodotti rimasti invenduti e scartati lungo la filiera agroalimentare per redistribuirli gratuitamente a categorie di cittadini al di sotto del reddito minimo e a istituire programmi e corsi di educazione alimentare, di economia ed ecologia domestica per rendere il consumatore consapevole degli sprechi di cibo, acqua ed energia.

E si allarga ancora di più la rete dei sindaci che hanno aderito a “Carta Spreco Zero”. “Ho aderito con piacere a questa iniziativa che consente di scambiare buone pratiche facendo gioco di squadra - sottolinea il sindaco di Borgo San Lorenzo e presidente dell’Unione montana dei Comuni del Mugello Giovanni Bettarini -. Anche in Mugello siamo impegnati nella riduzione della produzione dei rifiuti e nell’aumento della raccolta differenziata, anche attraverso un programma d’area, ‘EcoMugello’, che attuiamo con i fontanelli pubblici d’acqua di qualità, riduzione della carta negli uffici e acquisti verdi, riduzione dell’uso della plastica in mense e sagre.

Altra iniziativa a livello locale contro lo spreco è ‘A buon fine’, curata da Unicoop e sezione soci Coop, con i prodotti invenduti che vengono destinati a realtà no profit”. Soddisfazione di perUnaltracittà dopo che la proposta di attivare anche a Firenze il Last Minute Market è stata adottata dall'amministrazione comunale. "La proposta, lanciata dal gruppo perUnaltracittà, è stata raccolta dal sindaco che ha coinvolto il prof Segré dell'Università di Bologna per lanciare l'iniziativa anche su un territorio come il nostro, afflitto da due grandi problemi come lo spreco di cibo e l'aumento delle persone che vivono in ristrettezze economiche.

Ci auguriamo che l'attivazione del circuito LMM contro gli sprechi alimentari venga realizzato quanto prima e che corrisponda in pieno allo spirito che lo ha animato fino ad oggi in altre città italiane" ha dichiarato la capogruppo Ornella De Zordo. “Il Last Minute Market permette di recuperare in piena sicurezza e grazie all'impegno delle imprese e dell'associazionismo risorse preziose per chi è colpito più duramente dalla crisi economica. L'adozione anche a Firenze di questa iniziativa, che previene la formazione dei rifiuti permettendo il recupero, in totale sicurezza, dei beni rimasti invenduti nel circuito produttivo e commerciale a fini non lucrativi permetterà di sensibilizzare l'intera comunità fiorentina sulla riduzione degli sprechi.

E' infatti indubbio che anche a Firenze possa essere introdotto un sistema che include tutti i soggetti che operano nel territorio - amministrazioni, imprese commerciali, mercati all’ingrosso, enti non profit, multiutility, ASL, associazioni, cittadini - attivando così una rete virtuosa solidale e sostenibile" ha aggiunto la consigliera.

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