Rubrica — Spettacolo

Florence Queer Festival: dal 26 settembre al 1 ottobre al cinema La Compagnia

Signature Move Official Trailer (2017)

Alla sua quindicesima edizione


E' la più importante rassegna toscana dedicata alla cultura gay, lesbica, transgender, … e non solo, organizzata dall’ associazione IREOS di Firenze in collaborazione con Arcilesbica Firenze e MusicPool, in programma dal 26 settembre al 1 ottobre c/o il cinema La Compagnia in via Cavour 50/r a Firenze. Inaugurazione alle ore 21:00, il 26 settembre, con la partecipazione speciale di Drusilla Foer, che aprirà il Florence Queer Festival con il videoclip “I will Survive”, racconterà i suoi progetti e canterà dal vivo un brano a sorpresa con il Maestro Franco Godi.

"Sono felice di essere qui stamani a rappresentare la Regione Toscana per la presentazione della quindicesima edizione del Florence Queer Festival. In questi quindici anni se è stata fatta cultura, se si è contribuito ad aprire il dibattito sulle tematiche LGBT, è stato grazie ad appuntamenti come quello organizzato a Firenze dal mondo dell'associazionismo". Con queste parole la vicepresidente della Regione, con delega alla cultura, Monica Barni è intervenuta alla presentazione dell'edizione 2017 del Florence Queer Festival. Barni ha così concluso il suo intervento: "Continueremo a trattare queste tematiche sostenendo il FQF che è il primo dei Festival che riaprono la stagione ad essi dedicata nella Casa del Cinema della Toscana. Trovo infine molto interessante che alla proiezione di film e documentari si affianchi anche la possibilità di incontri, dibattiti, presentazioni di libi e mostre: si apre così una finestra a tutto tondo offendo molti spunti per fare cultura."

Il Florence Queer Festival festeggia quindici anni di vita e, con la direzione di Bruno Casini e Roberta Vannucci, arriva con il suo carico di cultura queer, a Firenze, dal 26 settembre al 1° ottobre, al Cinema La Compagnia (via Cavour 50r).La consolidata formula che vede cinema, arte, libri e teatro uniti in un connubio solidale torna a presentare ben 21 video per il contest VideoQueer, pensato per raccontare in pochi minuti l’universo gay, lesbico, bisex e transgender, organizzato dal Florence Queer Festival con il sostegno della Regione Toscana e dell’Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Firenze; 16 i lungometraggi e i documentari che ci faranno conoscere nuovi autori e autrici come Jennifer Reeder, che firma il film di apertura, Signature move, vedere anteprime eccezionali come Jewel’s Catch One, e spaziare tra documentari on the road (Feminista di Myriam Fougere, presente per il Festival) ed film evento come The book of Gabrielle di Lisa Gornick che terrà un live drawing show subito prima della proiezione.
La giornata di apertura sarà un vero e propri happening, primo assaggio tra tutti i frutti che questo Festival regalerà al pubblico fiorentino la visione, ad ingresso libero, di Ricordi di Flowers alla presenza di Lindsay Kemp e David Haughton, direttore di produzione e assistente in Flowers. 65 minuti di immagini di repertorio dal famoso spettacolo del poliedrico artista ospite in Toscana per due settimane. Flowers, liberamente tratto da Nostra Signora dei Fiori di Jean Genet, è l’opera di debutto di Kemp e la prima produzione risale al 1968, un approccio personalissimo all’opera del drammaturgo francese che è il seme da cui è germogliato lo stile unico di Kemp, l’inizio di una incredibile carriera internazionale che ha attraversato cinquanta anni di cultura underground. L’anteprima fiorentina per il Florence Queer Festival rappresenta una occasione unica di incontro e confronto con l’artista e la sua opera fondamentale, il suo stile e il suo linguaggio unico.
Alle 21 inaugurazione con la partecipazione speciale di Drusilla Foer che aprirà le danze con il video clip “I Will Survive” ed eseguirà un brano accompagnata dal maestro Franco Godi.
Una giornata al femminile da segnare in agenda quella di mercoledì 27 settembre dove sarà possibile vedere una super anticipazione sul documentario di in fase di lavorazione su Caterina Bueno, firmato da Francesco Corsi e prodotto da Kiné in collaborazione con l’Istituto De Martino e l’Associazione Culturale Bueno, oltre all’appena passato alla berlinale documentario Chavela firmato da Catherine Gund e Daresha Kyi che sarà proiettato alla presenza della cantante Ginevra di Marco e Francesco Magnelli. Il 29 settembre, in collaborazione con il Festival Internazionale di Cinema e Donne, Feminista della canadese Fougère: road movie, viaggio nel cuore del femminismo globale, dalla Turchia al Portogallo. La regista sarà ospite del festival e presente in sala.
Apertura del FQF che guarda all’Asia con il debutto cinematografico di Jennifer Reeder, Signature move, ottanta minuti di una commedia allo stesso tempo divertente e riflessiva che racconta la storia di una avvocata di Chicago di origine pakistana divisa tra la sua cultura di origine, la madre che la vorrebbe sposata, ed il suo essere lesbica ed appassionata di wrestling.
Proiezione realizzata in collaborazione con Firenzen Suomi-Seura (Associazione Culturale Italo-finlandese di Firenze) per la sera di sabato 30 settembre con Tom of Finland del regista Dome Karukoski. In scena la vita e l’opera di una delle figure più influenti e celebrate della cultura gay del ventesimo secolo, Touko Laaksonen conosciuto con la firma di “Tom of Finland” per i suoi disegni omo-erotici. In sala, ospite del Festival, l’attore protagonista Pekka Strang.
Tra le anteprime italiane da non perdere Abrazame como antes del costaricano Jurgen Ureña, presente in sala per la proiezione, ispirato al romanzo di Tatiana Lobo, Candelaria casuale, racconta la storia di Veronica, l’attrice Jimena Franco, donna transgender che lavora come prostituta in un piccolo sobborgo della capitale del Costa Rica. Jewel’s Catch One di Fitz, storia di Jewel Thais-Williams, imprenditrice e attivista di “The Catch”, la più antica discoteca di proprietà nera in America. CCH Pounder voce narrante di questo viaggio visivo e musicale evidenziato da interviste esclusive con Sharon Stone, Thelma Houston, Madonna, Sandra Bernhard, Thea Austin e Bonnie Pointer. The book of Gabrielle di Lisa Gornick, commedia che segue una scrittrice alle prese con una guida sul sesso dal titolo “How to do it”. E Tamara di Elisa Schneider, Sebastian di James Fanizza, The Ladies Almanack di Daviel Shy e People you may Know sono gli altri titoli in anteprima. Giornata di chiusura con Scintille, anteprima italiana del docu full immersion nel mondo della moda anni Ottanta attraverso le parole dei suoi protagonisti firmato da Bruno Casini e Carlo Gardenti (ore 15,30, 54’). E per finire, dopo le premiazioni di questa quindicesima edizione, proiezione di After Louie (ore 21, 100’) di Vincent Cagliostro.
Per i film italiani segnaliamo dal nostro programma Temporary Queens: Regine dal tramonto all’alba di Matteo Tortora, che sarà presente in sala, dedicato all’arte delle drag queen. Andrea Meroni sarà a Firenze per presentare il suo lavoro Ne avete di finocchi in casa? indagine di come il cinema nostrano ha trattato, in un clima prettamente omofobo, la figura dell’omosessuale. Ironico e pungente va ad intervistare i protagonisti di quella stagione cinematografica da Banfi, ai fratelli Vanzina e Leo Gullotta.
Tre i focus queer pensati per offrire al nostro pubblico uno spazio di riflessione di qualità: si inizia venerdì 29 con Luca Locati Luciani e Andrea Meroni (Le regine della notte, Il Queer clubbing nel cinema), sabato 30 settembre Gianluca Meis ci parlerà della vita professionale di Paolo Poli e domenica 1° ottobre Enrico Salvatori terrà una lezione sul percorso culturale delle culture queer in Italia dagli anni ’50 ad oggi. Tutti gli incontri sono ad ingresso gratuito la mattina alle ore 11.
Appuntamento con la letteratura con i Queer Books tutte le sere alle 19,30 ad ingresso libero, in saletta MyMovies (Cinema La Compagnia, via Cavour 50r). Apertura il 26 settembre con Vittoria Schisano e il suo racconto autobiografico, edito da Sperling&Kupfer, “La vittoria che nessuno sa”. Ospiti il 28 settembre Luca Baldoni insieme a Marco Simonelli, Lino Centi, Fabio Dobrilla e Francesco Gnerre pronti a presentare al pubblico fiorentino il numero speciale della rivista francese Inverses dedicato all’Italia. Inverses si occupa da 15 anni di omosessualità nella letteratura e nelle arti da una prospettiva internazionale e comparata, e sarà l’occasione di affiancare questo spaccato con la presentazione della seconda edizione, ampliata, dell’antologia “Le parole tra gli uomini”.
Obiettivo aperto sul progetto fotografico di Antonio Mocciola, “Addosso. Le parole dell’omofobia”, che sarà alla Compagnia assieme all’attivista gay Andrea Giuliano ed a Mariagiovanna Grifi, per il pomeriggio del 29 settembre. Sui corpi nudi di uomini e donne il giornalista Antonio Mocciola ha scritto 111 frasi omofobe tratte dall’ampio repertorio di politici, ecclesiastici e personaggi pubblici vari. Frasi gravissime, perché amplificate dai media, che hanno contribuito all’isolamento sociale di tante persone e dato fiato al bullismo verso tanti giovanissimi.
Gli ultimi due appuntamenti in occasione del Florence Queer Festival saranno con Margherita Giacobino e il suo romanzo “Il prezzo del sogno”. Con la sua straordinaria scrittura, Giacobino ripercorre le vicissitudini esistenziali di Patricia Highsmith, una delle più pungenti e interessanti scrittrici contemporanee i cui romanzi hanno ispirato registi come Alfred Hitchcock, Wim Wenders e Todd Haynes. Serata di chiusura, con Francesco Magiacapra e Willy Vaira con il romanzo “Il numero uno. Confessioni di un marchettaro”, storia di avvocato diventato prostituto.
Il Queer Book sconfina anche nell’autunno inoltrato con altre due date ospiti della Libreria IBS/Il Libraccio di via Cerretani: “Volevo essere bionda” di Veronica Barsotti (6 ottobre ore 18) e “Oroscopo 2018” di Simon&theStars (17 novembre ore 18).
Tanto teatro come di consueto, a Rifredi, al Puccini ed anche al Laboratorio 9 di Sesto Fiorentino con Effetto Collaterale – Collettivo ONOMA: Walter_Wendy. Carlos: appunti sonori per trans-formare. Con Valerio Chellini e Laura Rossi è una riflessione sul processo di formazione dell'identità di un individuo partendo dal racconto della storia del musicista Walter/Wendy Carlos (venerdì 7 ottobre ore 21 LaboratorioNove, via Matteotti 88 Sesto Fiorentino)
Infine, accompagneranno il Florence Queer Festival due mostre. La prima a cura di Alessandro Lussu, Locandine impazzite, immersione nell’universo queer del cinema d’autore a partire dagli anni Settanta, e Tom of Finland Memorabilia a cura di Luca Locati Luciani, immagini dei disegni omo-erotici che hanno reso famoso Touko Laaksonen.


Il Florence Queer Festival è organizzato dall’associazione Ireos - Centro Servizi Autogestiti per la Comunità Queer di Firenze, in collaborazione con Arcilesbica Firenze e Music Pool, con il contributo della Regione Toscana.

Redazione Nove da Firenze