Dieci borse di studio a giovani laureati per progetti in realtà culturali

Al via il bando “Arte contemporanea e nuove professionalità in tempo di Covid-19”, fino al 20 novembre potranno essere presentate le proposte congiunte fra enti e collaboratori. A disposizione 80 mila euro che andranno a sostegno dell’occupazione del settore a seguito delle difficoltà legate all’emergenza sanitaria


Dieci borse di studio per altrettanti laureati under 35 finalizzate alla realizzazione di progetti in realtà culturali nell’ambito dell’arte contemporanea. Al via domani la terza edizione del bando “Arte contemporanea e nuove professionalità in tempo di Covid-19” che, offre un’opportunità lavorativa a giovani e a supportare gli enti del settore in difficoltà a causa della crisi generata dal Covid-19. L’iniziativa è promossa e sostenuta da Fondazione CR Firenze e da OAC - Osservatorio per le Arti Contemporanee. Le attività dovranno essere presentate, entro il 20 novembre, in maniera congiunta fra enti e collaboratori. Ogni giovane potrà riceverà 8000 euro per lo svolgimento delle attività presso l’istituzione che dovrà avere la durata di 8 mesi a partire da gennaio 2021.

La chiusura delle realtà culturali durante il lockdown ha generato perdite che mettono a rischio la ripartenza e il proseguimento di molte delle attività culturali. La Fondazione CR Firenze, che ha già stanziato per l’emergenza del comparto 1,5 milioni di euro, continua con questo bando la sua attenzione a sostegno degli operatori, in particolare di quelli che operano nell’ambito dell’arte contemporanea. Potranno partecipare giovani under 35 con laurea o diploma tecnico professionale coerente con il progetto presentato ed enti nell’ambito dell’arte contemporanea con sede nella Città Metropolitana di Firenze. I progetti di collaborazione dovranno essere finalizzati alla messa in opera di attività culturali nell’ambito dell’arte contemporanea, con particolare riferimento a queste discipline: pittura, scultura, fotografia, cinema, video-arte, teatro, musica, danza, balletto e altre forme di arte plastica. Le attività del giovane collaboratore e il suo curriculum dovranno riguardare un’area di intervento fra: innovazione digitale; fundraising; amministrazione e controllo di gestione; strategie di marketing e analisi del pubblico; comunicazione e promozione; editoria presso riviste scientifiche; creazione artistica; educazione e didattica; curatela e organizzazione di mostre e installazioni; organizzazione di eventi e festival; conservazione, catalogazione e inventario.

“La crisi di fronte a noi non è una crisi di settore ma una crisi di sistema che porta ad un’inevitabile contrazione delle risorse disponibili – afferma Gabriele Gori, Direttore Generale di Fondazione CR Firenze -. Abbiamo un’importante opportunità di provare ad immaginare un cambio di approccio che parta proprio da un’analisi sulla sostenibilità del sistema. È necessario costruire strategie di rete per far crescere gli equilibri degli investimenti. E noi immaginiamo che questo cambiamento veda i giovani protagonisti. Per questo lo sviluppo progettuale sollecitato da questo bando rappresenta un’occasione da cogliere”.

Redazione Nove da Firenze