Andar per castelli: le eccellenze dell’enologia chiantigiana in degustazione


25 ottobre 2006- Degustazioni gratuite di Chianti Classico sono al centro dell’edizione 2006 di Chianti d’Autunno. La manifestazione coinvolge gli otto comuni chiantigiani (Barberino Val d’Elsa, Castellina in Chianti, Castelnuovo Berardenga, Gaiole in Chianti, Greve in Chianti, Radda in Chianti, San Casciano Val di Pesa, Tavarnelle Val di Pesa) e offre dal 1° al 12 novembre, un tour fra i più bei Castelli del territorio.
Sono nove le degustazioni gratuite a numero chiuso, su prenotazione (te. 0577 741392), all’interno delle fortezze chiantigiane.
Si tratta di un suggestivo viaggio in uno dei territori vinicoli più conosciuti nel mondo, alla scoperta di come si sono evolute in un lungo arco temporale le fragranze - fra note aromatiche, colore e sapori - dei vitigni autoctoni del Chianti ad iniziare dal Sangiovese. Saranno portate in degustazione bottiglie di annate distanti fra loro per regalare ai partecipanti l'emozione unica di poter assaporare in un solo giorno un sorso della storia vitvinicola chiantigiana.
Molte delle aziende selezionate da Enoteca Italiana hanno ricevuto, con alcuni loro vini, ottime valutazioni sulle più importanti guide italiane del 2007.
Le degustazioni infatti si aprono con Castell’in Villa (azienda segnalata da Ernesto Gentili sulla guida dell’Espresso per la riserva 2003), proseguono con Antinori a Badia Passignano (Super 3 stelle nella guida Veronelli con la riserva 2003), Castello di Brolio (3 bicchieri con l’annata 2003), Castello di Monsanto (5 grappoli con il Chianti Classico “Il Poggio” Riserva 2003) e si chiudono con la giornata “Vino è” dedicata ai vitigni del Chianti con ben quattro le degustazioni fra cui Castello di Meleto (3 bicchieri con il Chianti Classico 2003).

Si parte sabato 4 novembre alle 18 a Castell’in Villa, nel comune di Castelnuovo Berardenga, con una degustazione, guidata da Roberto Bruchi, di Chianti Classico Riserva DOCG "Castell'in Villa" 1971 e 2000, e del Toscana IGT "Santa Croce" 1997.

Domenica 5 l’appuntamento è alle 16 al Castello di Albola, nel comune di Radda in Chianti, per una visita all’antica fortezza. Seguirà, alle 17, la degustazione, guidata da Alessandro Gallo, di Chianti Classico DOCG "Le Ellere" 2001 e 2003 e Chianti Classico Riserva DOCG "Castello d'Albola" 1999 e 2003.
L’appuntamento successivo con “Andar per Castelli” è per martedì 7 novembre alle 17, a Badia a Passignano, Tavarnelle Val di Pesa, presso l’Osteria di Passignano di proprietà Antinori, con la degustazione verticale di Chianti Classico Riserva Badia Passignano DOCG 1998, 1999, 2001, guidata da Stefano Carpaneto.

Mercoledì 8 è la volta di Brolio, nel comune di Gaiole in Chianti. Alle 16 è prevista la visita la castello mentre la degustazione inizierà alle 17. Marco Cerqua presenterà i vini Chianti Classico DOCG "Castello di Brolio" 2001 e 2004 e il Toscana IGT "Casalferro" 2001.
Giovedì 9 novembre alle 18.30 nel Castello di Monsanto, a Barberino Val d’Elsa, l’azienda presenterà una degustazione verticale, guidata da Fabrizio Bianchi, di Chianti Classico Riserva DOCG “Il Poggio” 1977, 1999, 2000 e 2001. Seguirà una visita alle meravigliose cantine.

La giornata più intensa per gli appassionati sarà domenica 12.
Si parte alle ore 12 con la Tenuta di Lilliano a Castellina in Chianti, per seguire, alle 16, con il Castello di Meleto a Gaiole in Chianti. Meleto presenterà una verticale dei pluripremiati Chianti Classico Docg Riserva "Vigna Casi" Castello di Meleto 1999, 2000 e 2001, guidata da Franco Cirelli. Alle 17.30 “Andar per Castelli” dà appuntamento a Greve in Chianti al Castello di Verrazzano con un assaggio di Chianti Classico docg 2004, Chianti Classico docg riserva 2001 e 2003.

L’iniziativa si concluderà alle 19, a San Casciano Val di Pesa, con una degustazione al Castello di Bibbione di Chianti classico, Chianti Classico Fattoria di Bibbione e l’IGT Toscana 'Monte dei Sassi'.
Ricordiamo che è necessario prenotare, possibilmente con un certo anticipo, chiamando il numero telefonico 0577 741392.

Redazione Nove da Firenze