Volley, una slovena per il Bisonte Firenze
Nell’ultima Ligue A francese per esempio è stata la seconda miglior muratrice, ma si è fatta valere anche in palcoscenici internazionali come Champions League, Europei e Mondiali: Milošič, che vestirà la maglia numero 13 de Il Bisonte, in questi giorni è al lavoro con la nazionale slovena, e dopo European League ed Europei andrà ad aggiungersi a Nausica Acciarri, Sara Caruso e Federica Piacentini nel reparto delle centrali a disposizione di coach Orefice.
LA CARRIERA – Nika Milošić nasce il 20 giugno 2005 a Ptuj, in Slovenia, e cresce pallavolisticamente proprio nel club della sua città, con cui debutta, nel ruolo di opposto, nella seconda divisione slovena a 13 anni e nel massimo campionato a 14, guadagnandosi anche le prime convocazioni nelle nazionali giovanili.
Nel 2020 si trasferisce al Formis, rimanendoci per tre stagioni fra seconda e prima divisione e laureandosi nel 2022/23 miglior realizzatrice della serie A slovena, mentre nel 2022 esordisce in nazionale maggiore a neanche 17 anni, giocando l’European Silver League e poi gli Europei, da centrale, nell’estate successiva. Nel 2023 viene ingaggiata dal Branik, dove si trasforma definitivamente in centrale: nella prima stagione si laurea miglior muratrice del campionato e vince la Coppa di Slovenia, oltre a debuttare in Coppa Cev, mentre nella seconda conquista il titolo sloveno confermandosi come miglior muratrice. Nel 2025, dopo aver giocato i Mondiali con la Slovenia, esce per la prima volta dal suo paese trasferendosi in Francia, nel Levallois Paris Saint-Cloud, club con cui esordisce in Champions League e con cui si laurea vicecampione francese (e seconda miglior muratrice) prima del passaggio a Il Bisonte.
LE PAROLE DI NIKA MILOŠIČ - “Non vedo l'ora di arrivare a Firenze e di iniziare la stagione: sono davvero entusiasta di questo nuovo capitolo della mia carriera. Secondo me abbiamo una squadra con un grande potenziale, e sono curiosa di conoscere tutte le mie compagne, lo staff, e ovviamente, i nostri tifosi: ho già un'impressione molto positiva dell'ambiente e sono molto motivata. Ho sempre desiderato giocare nel campionato italiano, perché è uno dei più competitivi al mondo: molte top player giocano qui, quindi credo sia il posto perfetto per migliorare e per crescere ulteriormente come giocatrice. Conosco coach Orefice da due anni e per me è molto importante continuare a lavorare con un allenatore di cui mi fido: ci capiamo molto bene e credo che la nostra collaborazione mi abbia già aiutato a migliorare molto”.