Riaperto Ponte al Pino, ecco le novità
È stato riaperto ieri, venerdì 11 settembre 2026, il nuovo Ponte al Pino, in anticipo rispetto ai tempi previsti. Alle 18 il taglio del nastro con la sindaca Sara Funaro, l’assessore alla Mobilità Andrea Giorgio, il presidente della Regione Eugenio Giani e i vertici di RFI.
Per l’occasione, festa in via Pacinotti organizzata dal Centro Commerciale Naturale.
Le parole della sindaca: "Riaprire Ponte al Pino in anticipo è un risultato che condividiamo con tutta la città. Avevamo preso un impegno e lo manteniamo, restituendo un’infrastruttura strategica, più sicura e funzionale. È stato un cantiere complesso, grazie a RFI e ai cittadini per la pazienza".
Il nuovo ponte
Lungo 32 metri e largo 16, in acciaio-calcestruzzo. Per ora circolazione su due corsie, una per senso di marcia, per completare marciapiedi e pista ciclabile. I pedoni continueranno a usare la passerella provvisoria, che sarà rimossa a novembre.A regime tornerà come prima: due corsie verso via Masaccio e una verso via del Pratellino, più il nuovo percorso pedo-ciclabile.
La nuova viabilità - le novità principali:
- Lato via degli Artisti: dal ponte si prosegue dritto verso via Masaccio. Da via Masaccio si può svoltare a destra verso Ponte al Pino (revocata la preferenziale) o imboccare via Mannelli verso piazza Alberti.
- Da via Luca Giordano: si può andare a destra verso Masaccio, dritto verso Mannelli e, novità, anche a sinistra sul Ponte al Pino.
- Lato via del Pratellino / Pacinotti: confermato l’assetto, ma la corsia centrale di via Pacinotti ora è aperta a tutti, non solo ai bus. Da Pacinotti si può andare dritto sul ponte o svoltare in via del Pratellino.
Trasporto pubblico
Dal 15 settembre, con l’avvio delle scuole, le linee 10, 11 e 20 tornano sui percorsi pre-chiusura. La linea 17 manterrà il transito in via Cavour.
È il secondo ponte completato a Firenze nel 2026 dopo il ponte Nencioni.