Tornabuoni: Dipinti e Arredi Antichi 2026
Tornabuoni Arte - Arte Antica presenta sabato 3 ottobre alle ore 17.30, nella sede di via Maggio 40r a Firenze, il nuovo catalogo Dipinti e Arredi Antichi 2026 coronamento delle celebrazioni del ventennale di attività della galleria, fondata da Roberto Casamonti nel 2006.
Un'occasione speciale che riunisce una selezione di opere di particolare qualità, tra nuove acquisizioni e lavori già presentati negli anni. Un percorso che nasce dal gusto e dalla ricerca del suo fondatore, capace di spaziare attraverso secoli e differenti tipologie artistiche, alla ricerca di opere accomunate da qualità, rarità e armonia.
Il più antico dipinto del catalogo è un "colmo", una Madonna in trono col Bambino tra i Santi Giuliano Ospedaliere e Antonio Abate, entro un'anconetta tipica della cultura fiorentina tardogotica: un'opera di Giovanni di Tano Fei, artista raffinato legato alla cultura di Agnolo Gaddi.
A questa si affianca una tavola veneziana coeva, la Madonna col Bambino e Angeli di Zanino di Pietro, tra i pittori più rappresentativi del tramonto del gotico a Venezia.
Si torna a Firenze per una serie di sculture di grande rilievo: la Madonna con il Bambino in stucco policromo accostata da Enzo Carli a Luca della Robbia, e un Tabernacolo eucaristico dalle linee pienamente rinascimentali, con inserti all'antica, nel quale Giancarlo Gentilini ha riconosciuto negli angeli in preghiera caratteri tipici di Andrea della Robbia.
E ancora: il tondo della Madonna col Bambino e Angeli del Maestro del Tondo Greenville, il Ritratto di giovane della cerchia di Gianfrancesco Maineri, lo stucco con la Sacra Famiglia e San Giovannino della bottega del Pontormo, una Madonna con Bambino e San Giovannino di Francesco Brina e il Ritratto di Piero Strozzi della cerchia di Alessandro Allori.
Straordinario per stato di conservazione, anche della cornice originale, è il grande Polittico lombardo attribuito alla maturità di Francesco de Tatti, raffigurante San Pietro in cattedra tra i Santi Cosma, Damiano, Sebastiano e un Santo Vescovo.
Il Seicento è rappresentato da immagini sensuali come Venere e Adone e Venere e amorini di Pietro e Marco Liberi, dal Ratto di Deianira del cosiddetto Monogrammista G.M. (verosimilmente Giovan Battista Marcola), da Olindo e Sofronia di Luca Giordano e da Diana e le ninfe sorprese da Atteone di Francesco Albani.
Non manca la selezione di paesaggi, capricci e vedute architettoniche, da sempre nel gusto di Roberto Casamonti: dalla Veduta di Castel Sant'Angelo a Roma di Gaspar van Wittel detto il Vanvitelli, alla Veduta di fantasia del Tevere di Giorgio Cerani detto "Giorgio dei Paesi", ai capricci di Viviano Codazzi, Adriaen van der Cabel, Niccolò Codazzi e Charles-Louis Clérisseau.
Affascinanti le nature morte e gli strumenti musicali cremonesi di Bartolomeo e Bonaventura Bettera, il Vaso di fiori di Giovanni Stanchi, la Natura morta con mazzo di fiori di Bartolomeo Bimbi e la monumentale Natura morta con tappeto rosso di Jean-Baptiste Blin de Fontenay.
Il percorso giunge all'Ottocento con la magnifica tela Mosè abbandonato dalla madre di Giuseppe Mancinelli, proveniente dalla collezione di Fausto Nicolini.
Accanto a dipinti e sculture, una piccola ma straordinaria serie di oggetti: un'acquasantiera con testine scolpite del tardo Quattrocento, un Tabernacolo con i Santi Pietro e Paolo della Sicilia di fine Cinquecento, una Pace con Madonna col Bambino attribuita a Il Moderno (Galeazzo Mondella), una coppia di stemmi a scudo accartocciato in legno policromo di cultura spagnola primo-cinquecentesca, una Croce da tavolo fiorentina di inizio Seicento, una Specchiera veneziana ottocentesca, una Pendola francese del primo quarto dell'Ottocento e una coppia di vasi francesi del XIX secolo.
In un momento storico come questo, celebrare i vent'anni di una galleria d'arte antica è un traguardo significativo. Farlo attraverso una collezione in costante crescita, frutto di una selezione attenta e di una ricerca continua, rappresenta la sintesi di un impegno che Tornabuoni Arte Antica persegue da sempre con dedizione.
Il catalogo del ventennale è un'occasione speciale non soltanto per il collezionista, l'appassionato e lo studioso, ma anche per chi ricerca nell'arte un momento di pausa e contemplazione.
Tornabuoni Arte – Arte Antica
via Maggio, 40/R - 50125 Firenze
tel. +39 055 2670260
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