Sabato 18 aprile la Giornata Internazionale dei Monumenti e dei Siti
Sabato 18 aprile il centro storico di Firenze, dichiarato Patrimonio Mondiale nel 1982, sarà protagonista della Giornata Internazionale dei Monumenti e dei Siti promossa da ICOMOS che in questo anno affronta il tema della risposta alle emergenze per il patrimonio vivente in contesti di conflitti e disastri, con un’iniziativa dedicata alla memoria urbana e alla ricostruzione postbellica. Per l’occasione è in programma la passeggiata patrimoniale dal titolo “Incantesimo di fuoco”, un itinerario guidato alla scoperta delle trasformazioni che hanno interessato l’area intorno a Ponte Vecchio dopo la Seconda Guerra Mondiale.
L’iniziativa è organizzata dall’Ufficio Firenze Patrimonio Mondiale e Rapporti con UNESCO (Servizio Soprintendente Musei Comunali, Direzione Cultura e Sport del Comune di Firenze), in collaborazione con HeRe_Lab (Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Firenze) e la Fondazione MUS.E.
La visita si svolgerà in due turni, alle ore 15 e alle ore 16.30. Il percorso nasce nell’ambito di Firenze Forma Continua, progetto di ricerca e valorizzazione dedicato alla lettura stratificata della città, e propone una riflessione sulla complessa ricostruzione delle aree devastate nell’agosto del 1944.
La passeggiata, della durata di circa 70 minuti e lunga 2 chilometri, prenderà avvio dalla fontanella di Piazza Pitti (punto di ritrovo) e si snoderà attraverso alcuni dei luoghi più significativi dell’Oltrarno e del centro storico: via de’ Guicciardini, Piazza Santa Felicita, Costa San Giorgio imboccando la scalinata che conduce a Piazza di Santa Maria Soprarno. Il percorso prosegue nel tratto novecentesco di via de’ Bardi e quindi in via de’ Barbadori. Fiancheggiando le torri dei Belfredelli e dei Ramaglianti si giunge in Borgo San Jacopo e si prosegue fino al ricostruito Ponte Santa Trinita.
Si percorre quindi Lungarno degli Acciaiuoli e, alla vista del campanile della Chiesa dei Santi Apostoli, si penetra nell’isolato accedendo alla Piazzetta dei Del Bene. Tramite vicolo dell’Oro ci si affaccia nuovamente sul Lungarno per proseguire in via Por Santa Maria fino a Piazza di Santo Stefano. Attraverso stretti chiassi si arriva in Piazza de’ Salterelli, via Vacchereccia e, passando per la Volta dei Mercanti del Palazzo della Borsa Merci si giunge al Palagio di Parte Guelfa. Infine, percorrendo via di Capaccio, si arriva in Piazza del Mercato Nuovo, dove un’iscrizione all’angolo con via Calimala ricorda le vestigia antiche, le distruzioni della guerra e celebra la ricostruzione.
A ottant’anni dalla distruzione del centro storico, l’itinerario mette in luce il processo che ha portato alla creazione di un equilibrio tra tessuto storico e architettura moderna, restituendo continuità visiva e identitaria a uno dei luoghi simbolo della città. Il percorso si concentra sull’area intorno a Ponte Vecchio, segnata dalle mine delle truppe tedesche e successivamente ricostruita secondo principi non solo estetici, ma anche spaziali e simbolici
Il progetto è consultabile al seguente link: https://firenzeformacontinua.it/2024-incantesimo-di-fuoco/
La partecipazione è gratuita e il livello di difficoltà è facile.
Per informazioni e prenotazioni: info@musefirenze.it oppure 055 0541450