Premio Porcellino 2026 domenica 20 settembre

Redazione Nove da Firenze

Torna la tradizionale cena per il conferimento del Premio Porcellino, giunto alla sua ventunesima edizione, un riconoscimento a personalità che in ambiti professionali diversi hanno contribuito a valorizzare il ruolo di Firenze, quale città simbolo di cultura, scienza, arte e sensibilità.

L’iniziativa è promossa dal comitato “Il Porcellino” presieduto dall’assessore allo Sviluppo Economico Jacopo Vicini e composto dai rappresentanti di Confesercenti Firenze e dagli operatori del Mercato del Porcellino, con il contributo del Comune di Firenze.

L’edizione 2026 si svolgerà domenica 20 settembre sotto la Loggia del Mercato Nuovo (Mercato del Porcellino).

Quest’anno il Comitato ha conferito il Premio “Il Porcellino” a Katia Beni, Gianni Faggi, Sebastian Frey, Larissa Iapichino, Leone Pini e Massimo Reale.

Ospiti dell’edizione 2026 del Premio Porcellino saranno I Cugini di Campagna.

“Il Premio Porcellino è una festa popolare sempre più apprezzata dai fiorentini, un’occasione per stare insieme in cui Firenze premia le sue eccellenze e le personalità più amate dalla città – dice l’assessore allo Sviluppo Economico Jacopo Vicini – anche quest’anno diamo il riconoscimento a chi con il proprio lavoro, con l’impegno nello sport o nell’arte ha aggiunto prestigio al nome di Firenze in Italia e nel mondo, premiando personalità che si sono distinte nei mondi dell’impresa, dello spettacolo, della musica, dell’atletica e del calcio. Come Comune organizziamo e sosteniamo questa bella iniziativa che fa già parte a pieno titolo delle iniziative tradizionali di Firenze e del nostro centro storico, e ringraziamo per l’impegno e la preziosissima collaborazione gli operatori del mercato del Porcellino e Confesercenti Firenze”.

Brevi biografie dei premiati

Katia Beni - Nata a Scandicci, inizia la sua carriera negli anni '80 formandosi nell'ambito del teatro di ricerca e di cabaret. La svolta artistica arriva dall'incontro con le colleghe e amiche Sonia Grassi e Daniela Morozzi, con le quali fonda il trio "Le Leva" (successivamente noto come "Le Ragazze di San Frediano"). Insieme si impongono nel panorama del cabaret italiano partecipando a programmi cult dell'epoca come Avanzi e Tunnel su Rai 3. Nel corso della sua carriera ha alternato costantemente la televisione, il cinema e, soprattutto, il teatro, ambiente in cui esprime al massimo la sua comicità.

Si ricorda la partecipazione alla fiction Tv “Carabinieri”, uno dei suoi ruoli televisivi più noti al grande pubblico, dove interpreta la divertente ed esuberante Tina. Nel 1995 prende parte al film “I Laureati” di Leonardo Pieraccioni, simbolo della commedia anni '90. Ha partecipato, inoltre, allo storico programma “Aria Fresca” di Carlo Conti che ha lanciato la comicità toscana a livello nazionale.

Gianni Faggi – Fiorentino, , è l’amministratore unico della Faggi Enrico, azienda di Sesto Fiorentino (Firenze). La FAGGI ENRICO S.p.A., azienda leader nel recupero di metalli preziosi da rifiuti industriali e nella produzione di fine chemichals e catalizzatori organometallici per settori come farmaceutica, moda ed elettronica. L’azienda individua in qualità, ambiente e sicurezza i punti fondamentali per la duratura funzionalità economica dell’impresa. Il loro è un percorso animato dalla costante ambizione di cercare, conoscere ed esplorare nuovi mercati. Gianni Faggi è stato nominato Cavaliere del Lavoro dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel maggio del 2022.

Sebastian Frey – (Thonon-les-Bains, 18 marzo 1980) è un ex calciatore francese, di ruolo portiere, che ha legato la gran parte della sua carriera al calcio italiano soprattutto alla Fiorentina, diventando uno dei portieri stranieri più presenze e rendimento nella storia della Serie A. Cresciuto nel Cannes, esordisce giovanissimo in Prima Divisione francese. Nel 1998 viene acquistato dall'Inter ad appena 18 anni, mettendosi in luce come uno dei talenti più promettenti d'Europa.

Dopo il prestito al Verona dove gioca una stagione da titolare, torna all'Inter e successivamente passa al Parma nel 2001. In Emilia vince la Coppa Italia (2001-2002) e si consacra tra i migliori interpreti del ruolo nel campionato italiano. Nel 2005 si trasferisce alla Fiorentina, squadra a cui legherà indissolubilmente il suo nome. In sei stagioni a Firenze diventa un pilastro della squadra guidata da Cesare Prandelli, conquistando la qualificazione in Champions League e diventando un beniamino assoluto della tifoseria viola grazie alle sue parate acrobatiche e reattive.

Larissa Iapichino – (Borgo San Lorenzo, 18 luglio 2002) è un'atleta italiana, specialista del salto in lungo, pluripremiata a livello internazionale e tra le principali protagoniste dell'atletica leggera italiana. Figlia d'arte dell'ex astista Gianni Iapichino e di Fiona May, pluricampionessa mondiale e medagliata olimpica nel salto in lungo, Larissa cresce a Firenze. Prima di dedicarsi completamente all'atletica leggera nell'estate del 2015, ha praticato per diversi anni la ginnastica artistica, disciplina che le ha fornito una straordinaria coordinazione e reattività.

Si rivela al grande pubblico nel 2019 vincendo la medaglia d'oro agli Europei Under 20 di Borås a soli 17 anni. Il 20 febbraio 2021, agli Assoluti indoor di Ancona, salta 6,91 m: stabilisce così il record mondiale Under 20 indoor (eguagliando al contempo il record italiano assoluto al coperto detenuto dalla madre). Ai Campionati Europei indoor di Istanbul del 2023 conquista la medaglia d'argento portando il record italiano al coperto a 6,97 m. Durante la stagione all'aperto, sempre 2023, conquista tre vittorie consecutive in Diamond League (Firenze, Stoccolma e Monaco) e si aggiudica l'oro agli Europei Under 23 di Espoo.

Ai Campionati Europei di Roma 2024 conquista la medaglia d'argento davanti al pubblico di casa con la misura di 6,94 m, per poi piazzarsi al 4° posto nella finale delle Olimpiadi di Parigi 2024. Agli Europei di Birmingham del 2026, ha conquistato la medaglia d’oro raggiungendo la misura dei 7 metri. All'Ultimate Championship di Budapest 2026, ha vinto il titolo nel salto in lungo nella prima edizione dell'evento di chiusura stagione, aggiudicandosi l'ennesimo trofeo internazionale.

Leone Pini - (classe 2009) è un violinista fiorentino considerato una delle promesse più cristalline della musica classica italiana. Ha iniziato lo studio del violino da giovanissimo (a circa sei anni) con la docente Vittoria Ottaviani alla Scuola Musica Amica di Firenze, proseguendo poi il percorso di studi con maestri dal calibro di Marco Fornaciari e Massimo Nesi. Prosegue la propria formazione accademica sotto la guida della violinista Chiara Morandi, affiancando gli studi in conservatorio a masterclass di perfezionamento tenute da illustri solisti di fama internazionale come Ilya Grubert, Marc Messenger e Addison Teng.

Fin dalla primissima adolescenza si è distinto per doti tecniche e una maturità interpretativa non comune, imponendosi in diversi concorsi nazionali ed internazionali. Nel marzo 2023, a seguito della vittoria del concorso BTHVN Wien, si è esibito nella prestigiosa Gläserner Saal (Sala di Vetro) del Musikverein di Vienna. Nel corso della sua attività concertistica si è esibito in sedi di rilievo internazionale come la Salle Bozar di Bruxelles e l'Auditorium Parco della Musica a Roma. Collabora regolarmente come solista con diverse compagini orchestrali (tra cui l'Orchestra Toscana Classica e il Centro di Produzione Musicale della Toscana), affrontando un repertorio virtuosistico che spazia dai grandi concerti romantici alle opere del Novecento (come il Concerto per violino e orchestra in si minore, op.

61 di Edward Elgar).

Massimo Reale - (Firenze, 24 settembre 1966) è un attore, drammaturgo e psicologo italiano, noto per la sua presenza eclettica tra teatro, cinema e serie televisive di successo. Cresciuto a Firenze, si appassiona fin da giovanissimo al mondo dello spettacolo. Si diploma alla prestigiosa Bottega Teatrale di Firenze diretta da Vittorio Gassman, scuola che ne plasma il rigore interpretativo e la versatilità. Parallelamente e successivamente all'attività artistica, porta avanti gli studi accademici laureandosi in Psicologia e specializzandosi in Psicoterapia.

Raggiunge la grande popolarità giovanile interpretando il ruolo di Cristian, uno dei protagonisti della celebre serie cult di Rai 2 “I ragazzi del muretto”. Nella serie TV “Rocco Schiavone” tratta dai romanzi di Antonio Manzini interpreta il ruolo di Alberto Farinelli, il medico legale ironico e un po' cinico che affianca le indagini del vicequestore interpretato da Marco Giallini. Nel corso degli anni partecipa a numerose produzioni televisive italiane, tra cui Orgoglio, Don Matteo, La quadra, I Cesaroni e Un passo dal cielo.

Il teatro rappresenta il centro costante del suo percorso artistico. Lavora sia come attore in classici del repertorio e drammaturgia contemporanea, sia come autore e regista di progetti teatrali originali. Autore di testi per il teatro e la radio, combina spesso la sensibilità artistica con la sua formazione psicologica per esplorare le dinamiche delle relazioni umane e della psiche nei suoi testi.