Più partecipazione dei fiorentini nelle scelte sulla città
«Si è conclusa la prima fase del percorso di ascolto dei Presidenti dei Quartieri nell’ambito del lavoro della Commissione Affari Istituzionali sulla partecipazione. Nelle prossime settimane proseguiremo con le audizioni dei Presidenti e dei Vicepresidenti delle Commissioni Garanzia e Regolamento dei cinque Quartieri, per raccogliere ulteriori contributi ed esperienze direttamente dai territori».
Lo dichiara Lorenzo Masi, presidente della Commissione Affari Istituzionali del Comune di Firenze, che aggiunge:
«Ho predisposto una bozza di Regolamento sulla partecipazione che è frutto di un lavoro di ascolto e confronto portato avanti in questi mesi: delle audizioni svolte nelle Commissioni, dell’ascolto delle categorie, dei comitati e dei cittadini, ma anche dello studio e del confronto con le esperienze e i regolamenti adottati in altri Comuni italiani. Non è quindi un testo calato dall’alto, ma una base di lavoro costruita raccogliendo esperienze, esigenze e proposte diverse».
«Adesso l’invito che rivolgo a tutte le forze politiche è quello di contribuire concretamente alla bozza, con proposte, osservazioni e modifiche. L’obiettivo è arrivare quanto prima a un Regolamento condiviso, perché credo che le regole della partecipazione debbano essere costruite con il contributo più ampio possibile».
«Nella bozza trovano spazio nuovi strumenti e il rafforzamento di quelli esistenti: dalle udienze pubbliche al diritto di tribuna, dall’istruttoria pubblica al dibattito pubblico sulle trasformazioni urbane, fino alla Convenzione dei cittadini, al rafforzamento del bilancio partecipativo, alla co-programmazione e co-progettazione e all’introduzione dei referendum propositivo e abrogativo».
«Ma un Regolamento ambizioso deve avere anche gli strumenti per essere applicato. Per questo rivolgo un invito alla presidente della Commissione 8 e alla Sindaca affinché, parallelamente al lavoro sulle nuove regole, si affronti il tema delle risorse da destinare ai Quartieri. Se vogliamo che i Quartieri siano davvero protagonisti della partecipazione, dobbiamo metterli nelle condizioni concrete di organizzare e sostenere questi percorsi».
«Abbiamo in mano uno strumento importante ed è bene utilizzarlo. La partecipazione non può essere soltanto un principio scritto in un regolamento: deve avere strumenti, risorse e luoghi nei quali diventare concreta. Il nostro obiettivo è arrivare quanto prima a un testo condiviso che dia ai cittadini maggiori possibilità di incidere sulle decisioni che riguardano Firenze», conclude Lorenzo Masi Presidente Commissione Affari Istituzionali – Comune di Firenze.