Più di una corsa: il cuore della prevenzione e della solidarietà

Redazione Nove da Firenze

Domenica 27 settembre 2026, Firenze sarà il centro pulsante di un’onda rosa ciclamino capace di travolgere ogni indifferenza. Vedere oltre 40.000 persone – il numero record dell'edizione precedente – riappropriarsi delle strade non è solo un colpo d'occhio straordinario: è il battito sincronizzato di una città che ha scelto di trasformare la consapevolezza in azione. Lo start quest'anno avrà un sapore speciale, tra lifestyle e sport d'eccellenza: a dare il via alla manifestazione in viale Lincoln saranno infatti la top model internazionale Mariacarla Boscono e il primatista italiano di salto con l’asta Claudio Stecchi.

CORRI LA VITA non è una semplice gara podistica, ma un ecosistema dove la solidarietà incontra l’alta moda, la medicina d’avanguardia e il patrimonio artistico più celebre al mondo. È la risposta corale di una comunità che sa come la lotta contro il tumore al seno non si vinca con i simboli, ma con il sostegno concreto alla ricerca e alla cura.

La genialità di questo evento risiede nella sua doppia anima: una sfida atletica per i più allenati e un pellegrinaggio della bellezza per tutti gli altri. I partecipanti possono scegliere tra il percorso lungo da 13,3 km, che mette alla prova gambe e fiato, e l'itinerario da 6,1 km, pensato per chi vuole "correre verso la bellezza" a un ritmo più riflessivo. Indossare la maglia ufficiale non è solo un segno di adesione, ma una chiave d'accesso privilegiata a musei e palazzi iconici, rendendo la cultura il premio più prezioso per il proprio impegno sociale. Tra le mete accessibili gratuitamente (previa esibizione della maglia o della ricevuta di donazione):

In questa XXIV edizione, la maglia ufficiale firmata da Ferragamo si tinge di un vibrante rosa ciclamino. Non è solo "merchandise", ma un pezzo di artigianalità fiorentina prestato all'impegno civile. La collaborazione tra la storica maison di moda e CORRI LA VITA rappresenta l'essenza stessa dell'identità cittadina: l'eccellenza che si mette al servizio della cura. È un indumento che si trasforma in manifesto, capace di unire persone di ogni età sotto un unico colore e un unico obiettivo.

"Contribuire a una causa così nobile è un dovere e un privilegio per le Istituzioni. Con la consegna della maglia vogliamo dare un segnale forte di adesione e vicinanza a un evento che da ventiquattro anni rappresenta il cuore generoso della nostra comunità" ha dichiarato Stefania Saccardi, Presidente del Consiglio regionale della Toscana.

La prevenzione, per essere efficace, deve essere accessibile e quotidiana. CORRI LA VITA la porta letteralmente in piazza con il Villaggio della Salute in Piazza della Repubblica (dal 25 al 27 settembre, ore 10:00-17:00). Grazie alla collaborazione con ISPRO, l'evento offre un servizio di salute pubblica senza precedenti:

La partecipazione collettiva trova il suo momento più intimo nei nuovi "pettorali emozionali". Forniti ai varchi d'ingresso (fino a esaurimento scorte), questi pettorali offrono uno spazio bianco dove scrivere una dedica, un pensiero o semplicemente il nome di chi oggi non può correre. Questo piccolo rettangolo di carta trasforma la performance atletica in un atto catartico: ogni passo diventa un tributo personale che culmina nella scenografica Piazza della Signoria.

Sul palco finale, l'emozione sarà amplificata dalla presenza dell'attrice e attivista Daniela Morozzi e dalle potenti voci del Coro Femina, che sotto la direzione di Lisa Kant porteranno un messaggio musicale di unione e lotta tutto al femminile.

La generosità di CORRI LA VITA si infiltra nei gesti più semplici della vita quotidiana grazie a una rete di partner che credono fermamente nel motto "Donare è Partecipare".

Questi fondi non restano sulla carta, ma diventano tecnologia salvavita: sono stati proprio questi contributi a permettere l'acquisto del Laser Erbium all'Ospedale Piero Palagi e del nuovo mammografo digitale presso Careggi, strumenti fondamentali per ridurre i tempi di diagnosi e migliorare la qualità della cura.

L'impatto di CORRI LA VITA non termina con il traguardo sotto la Loggia dei Lanzi. La forza del progetto risiede nel "day after": nel finanziamento costante di borse di studio, attrezzature e supporto psicologico che accompagna le pazienti 365 giorni l'anno. Firenze dimostra che la battaglia contro il tumore si combatte con la gioia di stare insieme e la determinazione di chi sa di non essere solo.