Piscina geotermica all'Amiata: è bellissima, ora va gestita

Redazione Nove da Firenze

Come annunciato negli scorsi mesi, si sono conclusi i lavori per la costruzione della piscina in località Aiole, al confine tra i territori comunali di Arcidosso e Santa Fiora. Le operazioni sono state eseguite da Enel Green Power che, in virtù del Protocollo di intesa firmato con la Regione Toscana nel marzo 2016, ha assunto l’impegno di donare l’infrastruttura ai Comuni e al territorio amiatino nell’ambito delle azioni di sostenibilità legate alla centrale geotermica Bagnore 4.

L’impianto acquatico è un innovativo manufatto di 1.850 metri quadrati complessivi, riscaldato grazie alla risorsa geotermica, con copertura in legno lamellare, esterni in vetro, due vasche interne e una esterna. Le due vasche interne sono una semi-olimpionica da 25×12,50 metri con 6 blocchi di partenza e relative corsie e una per bambini che può essere dedicata a fitness e acqua-gym. La terza, esterna e polifunzionale, può essere dedicata a attività ludiche. Nel dettaglio, le vasche hanno una superficie di 312 mq per quanto riguarda la principale sportiva, 90 mq la ludica e, infine, 82 mq l’esterna. Il calore geotermico, a conferma dell’importanza dei cosiddetti altri usi della geotermia, sarà utilizzato per riscaldare sia l'acqua che l'ambiente, consentendo significativi risparmi nell'esercizio dell'impianto.

I lavori sono terminati a fine 2025 con la consegna della struttura pronta per essere presa in gestione. Sono state completate tutte le attività relative alle opere in cemento armato, alla copertura, alle vasche e alle colonne di interfaccia esterne, nonché l’installazione delle componenti per il trattamento acqua delle vasche, la posa serramenti e contropareti interne, gli impianti elettrici, di climatizzazione e areazione fino all’impianto idronico e alle integrazioni edili interne ed esterne. Infine, sono state ultimate le rifiniture ed i relativi collaudi impiantistici, a cui è seguita la consegna delle chiavi alle Amministrazioni comunali che adesso si stanno occupando di individuare un gestore.

A tal fine i Comuni di Santa Fiora e Arcidosso hanno avviato una indagine esplorativa per verificare l’interesse di operatori economici alla gestione in concessione del complesso natatorio. Indicativamente la durata della concessione potrà essere stabilita in un periodo pluriennale idoneo a garantire la sostenibilità economico - finanziaria della gestione, stabilito in un tempo di circa 8– 10 anni. La dichiarazione di interesse corredata dalla proposta gestionale e da un piano economico-finanziario semplificato deve essere presentata entro le ore 12 del 3 maggio 2026 al Comune di Santa Fiora tramite la pec comune.santafiora@postacert.toscana.it L’avviso ha carattere esplorativo e non costituisce procedura di gara né impegna le amministrazioni comunali.

Per richiedere un sopralluogo inviare una mail a g.monaci@comune.santafiora.gr.it

L’avviso completo con il modello di dichiarazione di interesse e l’allegato tecnico è consultabile al seguente link:

https://www.comune.santafiora.gr.it/novita/avvisi/indagine-esplorativa-finalizzata-a-verificare-la-presenza-di-soggetti-disponibili-alla-gestione-in-concessione-del-complesso-natatorio-comunale-di-bagnore-area-aiole

Info piscina geotermica e ricadute di sostenibilità Enel Green Power

La realizzazione della piscina geotermica si inserisce nel contesto di innovazione e sostenibilità della geotermia, che favorisce uno sviluppo turistico di tipo naturalistico, tecnologico ed enogastronomico, di cui fanno parte i poli museali geotermici, le manifestazioni naturali, i percorsi di trekking geotermico, le vie dello slow food geotermico, le iniziative culturali e didattiche legate agli impianti.

Sull’Amiata e in Toscana, infatti, Enel Green Power gestisce il più antico e allo stesso tempo innovativo complesso geotermico del mondo, che conta 34 centrali geotermoelettriche, per un totale di 37 gruppi di produzione, dislocate tra le province di Pisa, Siena e Grosseto. I quasi 6 miliardi di KWh prodotti annualmente, oltre a soddisfare più del 30% del fabbisogno elettrico regionale e a rappresentare il 70% delle rinnovabili prodotte in Toscana, forniscono calore utile a riscaldare 13 mila utenze residenziali, aziende ed esercizi commerciali, oltre a 26 ettari di serre, e contribuiscono ad alimentare un’importante filiera artigianale, agroalimentare e turistica con oltre 60 mila visite annue.

In Italia la geotermia è una peculiarità della Toscana: qui iniziò con l’attività per usi chimici avviata nel 1818 da Francesco Larderel, poi Conte De Larderel, e successivamente con la produzione di energia elettrica resa possibile dall’accensione delle prime 5 lampadine nel luglio 1904 grazie all’intuizione del Principe Ginori Conti, cui seguì nel 1913 l’entrata in esercizio della prima centrale a Larderello. In collaborazione con i Comuni ed il tessuto associativo, Enel Green Power promuove il turismo sostenibile: https://www.enelgreenpower.com/it/paesi/europa/italia/luoghi-energia/museo-geotermia.