Nuova spaccata nella notte a Firenze: colpita Gustapizza in Via Maggio

Redazione Nove da Firenze

Stanotte a Firenze è toccato di nuovo a un’attività commerciale. La vetrina della pizzeria Gustapizza, in Via Maggio, è stata infranta con un chiusino stradale strappato dalla strada. L’ennesima “spaccata” che ha svegliato i commercianti della zona e riacceso il dibattito su sicurezza e prevenzione in centro.L’episodio si inserisce in una serie di colpi simili che da mesi colpiscono negozi e locali fiorentini, spesso nelle ore notturne e con modalità ormai consolidate: si rimuove un tombino, si usa come ariete, si entra e si scappa in pochi minuti.

Danni ingenti, paura per i titolari, spese che si ripetono e un senso di vulnerabilità che cresce tra chi lavora in centro.Sul caso interviene il capogruppo del Movimento 5 Stelle in Palazzo Vecchio, Lorenzo Masi, che collega l’accaduto a una proposta discussa proprio ieri in Consiglio comunale. “Quanto accaduto stanotte è esattamente il tipo di situazione che avevamo cercato di prevenire attraverso una proposta concreta e di buonsenso: l’adozione di caditoie e chiusini con sistemi di fissaggio tramite dadi e bulloni, tali da impedirne l’estrazione e l’utilizzo come armi improprie contro le vetrine” spiega Masi.

“Una proposta che avevamo presentato con un apposito atto insieme al consigliere Draghi e che purtroppo è stata bocciata dalla maggioranza”. L’idea, precisa l’esponente M5S, non era quella di cambiare tutti i tombini della città. “La nostra idea non era quella di sostituire tutti i tombini della città, ma di introdurre progressivamente, nei nuovi interventi di manutenzione stradale, sistemi anti-spaccata già esistenti e di semplice installazione. Parliamo di dispositivi fissati con due dadi e due bulloni, con costi minimi ma che potrebbero evitare danni enormi alle attività commerciali”.Masi sottolinea che la sicurezza non si risolve solo con più controlli, anche se resta fondamentale aumentare il presidio notturno.

“È evidente che il tema della sicurezza richiede anche più controlli e maggiore presidio del territorio nelle ore notturne, ma proprio perché non si può pensare di avere una pattuglia davanti a ogni strada o a ogni tombino, riteniamo che servano anche interventi pratici e preventivi come questo”.Il messaggio si chiude con la solidarietà ai commercianti e una critica alla maggioranza che ha respinto la proposta. “Esprimiamo piena vicinanza ai titolari di Gustapizza e a tutti i commercianti che continuano a subire danni, paura e costi sempre più pesanti.

Continuare a bocciare proposte concrete senza nemmeno sperimentarle significa perdere occasioni utili per dare risposte reali alla città” conclude Masi.