'No Heroes', al Forte Belvedere la mostra dedicata a Marino Marini

Redazione Nove da Firenze

Dal 16 luglio il Forte Belvedere si arricchisce di un nuovo capitolo: apre al pubblico “No Heroes”, la mostra dedicata a Marino Marini.

Promossa dal Comune di Firenze e realizzata dalla Fondazione MUS.E, con il coordinamento scientifico del Museo Novecento e la curatela di Sergio Risaliti, l’esposizione è il secondo atto del progetto Drama: Four Acts. Un percorso estivo che intreccia arte contemporanea, storia e paesaggio.

Il dialogo tra Marini e Canevari 

Dopo “God Year” di Paolo Canevari, inaugurata il 24 giugno, al primo piano della Palazzina cinque bronzi di Marino Marini entrano in dialogo con le opere dell’artista contemporaneo. Al centro il tema della condizione umana, del conflitto e della crisi della civiltà.

Le sculture di Marini, dal celebre Cavallo e Cavaliere ai Miracoli, raccontano la fragilità dell’uomo travolto dalla storia del Novecento. I corpi si spezzano, i cavalieri cadono: immagini della violenza e della perdita di equilibrio del mondo moderno. Accanto a loro la Bagnante e la Danzatrice, figure di speranza e vitalità che per l’artista rappresentavano un’alternativa al tragico.

"Con No Heroes il Forte torna ad essere luogo di ricerca e sperimentazione" ha dichiarato l’assessore alla Cultura Giovanni Bettarini. "Un confronto di straordinaria intensità tra epoche diverse".

Per Sergio Risaliti: "L’accostamento con Canevari restituisce una lettura attualissima di Marini. Se Canevari ci pone di fronte alle contraddizioni del presente, Marini racconta la stessa fragilità con la forza senza tempo della scultura".

Info utili La mostra resterà aperta per tutta l’estate negli spazi del Forte Belvedere. Il progetto proseguirà a settembre con il terzo atto: Oscuro Abbagliante, installazione site-specific di Per Barclay.

Tutti gli appuntamenti su: http://comune.fi.it e http://comune.fi.it