Metrocittà Firenze, mozione di sostegno alla famiglia di Eleonora

Redazione Nove da Firenze

Il Consiglio della Città Metropolitana di Firenze ha approvato all'unanimità una mozione di sostegno alla famiglia di Eleonora Guidi, la giovane donna uccisa dal compagno l'8 febbraio 2025 a Rufina.

L'atto, presentato dal consigliere metropolitano Francesco Casini e sottoscritto, con alcuni emendamenti presentati da Pd e Centrodestra, da tutti i consiglieri presenti, esprime la vicinanza della Città Metropolitana alla famiglia della vittima e ribadisce l'impegno del Consiglio metropolitano nel contrasto alla violenza sulle donne.La mozione nasce da una vicenda che ha profondamente colpito il territorio metropolitano e richiama l'attenzione sulla necessità di mantenere alta la sensibilità istituzionale e sociale su fenomeni di violenza di genere, promuovendo iniziative di prevenzione, supporto alle vittime e sostegno alle loro famiglie.Con l'approvazione dell'atto, la Città Metropolitana si impegna a esprimere il proprio sostegno alla famiglia di Eleonora Guidi e a manifestare vicinanza a tutte le iniziative promosse contro la violenza sulle donne e in sua memoria.Per il consigliere metropolitano di Territori al centro Francesco Casini "l'approvazione unanime di questa mozione rappresenta un segnale importante di unità istituzionale su un tema che non può conoscere divisioni.

È fondamentale ribadire, anche attraverso atti concreti, la vicinanza alle vittime e alle loro famiglie e l'impegno nel contrasto alla violenza sulle donne".Per il capogruppo del Partito Democratico Nicola Armentano "condividiamo un impegno concreto per promuovere rispetto econsapevolezza diffusi, affinché non si verifichino più episodi diviolenza sulle donne. La Città Metropolitana di Firenze esprime un segnale chiaro e forte di vicinanza alla famiglia di Eleonora Guidi, sostenendo ogni iniziativa promossa da associazioni e/o enti in sua memoria e nella lotta contro la violenza sulle donne".Il consigliere delegato Carlo Boni, del gruppo Pd, ha sottolineato come "le istituzioni devono dimostrare una sensibilità totale e condivisa.

La volontà è quella di esprimere solidarietà e sostegno ad una famiglia che sta vivendo un grande dolore. Anche la nostra presenza al Tribunale di Firenze è stata garantita nel solco della rappresentatività istituzionale e nel rispetto dell'indipendenza dei Giudici e dell'autonomia della Magistratura che sta operando su questa vicenda.La violenza sulle donne non deve essere più tollerata.Eleonora è una vittima che porteremo nel cuore ed è nel contempo emblema di una violenza che viene perpetrata sulle donne.

Si deve porre la parola fine a queste tragedie".Alessandro Scipioni, capogruppo del Centrodestra e Civici per il Cambiamento, esprime "vicinanza alla famiglia e dolore per la vittima di un così efferato delitto. Abbiamo proposto alcuni emendamenti che sottolineano che il percorso di giustizia certo e tempestivo sia compiuto nel pieno rispetto dei Giudici e dell'autonomia della Magistratura così che si possa giungere a non invalidare il processo ma ad una sentenza chiara. Chiediamo infine che la Città Metropolitana sostenga ogni iniziativa contro la violenza sulle donne e in memoria di Eleonora Guidi".