Martedì 6 gennaio arriva la Befana
Capannucce in Città raccoglie 2.000 adesioni e allarga i suoi confini in tutta Italia, dal Piemonte alla Calabria. Le iscrizioni hanno coinvolto famiglie, scuole, parrocchie e negozi provenienti da nord a sud.La rassegna, giunta quasi al suo quarto di secolo, invita a realizzare la Natività nelle sue forme più classiche o in ambientazioni contemporanee e sempre nuove. La cerimonia di premiazione si terrà come ogni anno il 5 gennaio, vigilia dell'Epifania, alle 16:00 presso la Chiesa dei Santi Michele e Gaetano, in via Tornabuoni, nel cuore storico di Firenze.
A Castelfiorentino tutta la comunità partecipa sia preparando una degna accoglienza alla simpatica “vecchietta” sia con il gran finale della “Via dei Presepi”, suggellato dall’arrivo in Piazza del Popolo dei Re Magi a cavallo.
Come vuole la tradizione, oltre a rallegrare le feste in famiglia la Befana farà la sua comparsa già a partire dal mattino quando farà visita agli anziani delle case di riposo. Nel pomeriggio (ore 14.30) è prevista la partenza da Piazza Grandi del Corteo storico in costume con i Re Magi a cavallo, i quali saranno accompagnati dal gruppo degli sbandieratori della contrada di San Pierino (Fucecchio). Il Corteo, quasi a unire simbolicamente le due Diocesi, si dirigerà quindi in Piazza Gramsci, per una prima esibizione – intorno alle 15.00 - degli sbandieratori al ritmo dei tamburi. Giunti in Piazza del popolo (ore 16.00), i Re Magi consegneranno i loro doni al Gesù bambino posto nella mangiatoia nella cripta della Chiesa di San Lorenzo, per poi rimanere a disposizione di tutti i bambini che vorranno scattare con loro una foto ricordo.
Nel frattempo, nel centro storico basso (dalle 16.00 in poi) arriverà la Befana accompagnata da un misterioso “Befano”, i quali percorreranno le nelle vie del centro commerciale naturale fino ad arrivare in Piazza Gramsci, dove ci saranno tre stand allestiti dalle associazioni, per la distribuzione consueta delle “calze”. I tagliandi per le calze potranno essere acquistati anche nei negozi del centro (compresi quelli ubicati al di là del ponte) che hanno aderito all’iniziativa. Alle 16.30, nell’area pedonale antistante il Teatro, i bambini potranno divertirsi, bendati, al gioco della “Pentolaccia” e, alle 17.00, appuntamento al Teatro del Popolo per uno spettacolo teatrale imperdibile, interamente dedicato a loro (ingresso gratuito).
Nelle vie del centro storico alto (fino alle 19.30) ci sarà modo di visitare “La via dei Presepi” che quest’anno presenta oltre 50 realizzazioni artistiche e artigianali, alcune delle quali davvero ingegnose e originali: dal presepe che si illumina progressivamente giocando a biliardino al Presepe “Di…vino”; dal Presepe “luminoso” al “Presemino”, con tante ambientazioni in movimento. Senza dimenticare il “Presepe meteorologico” che occupa una chiesa intera (Chiesa di San Filippo) non mancando di stupire i visitatori per i suoi effetti “meteo” sorprendenti.
Il 6 gennaio al Teatro Verdi di Santa Croce sull’Arno arriva la Befana L’ Omino dei sogni e l’omino delle nuvole, liberamente ispirato a Gli Omini di Gianni Rodari, con Alice Bachi, immagini di Daria Palotti, animazioni multimediali Giovanna Mastantuoni, luci e audio Roberto Bonfanti. L’Omino dei Sogni è Arturo che dal suo grande sacco seleziona i sogni adatti a colorare il buio, scegliendone uno grande per Saverio che ha paura del lupo o Tito che in genere non ha molto appetito o Leonardo campione della bugia.
Ogni notte tutti i bambini, i più piccoli o i più esperti, aspettano, statene certi, per sognare insieme ad occhi aperti. L’Omino delle Nuvole è Noè, e trasporta il pubblico in un mondo così antico che tutto era bambino, piccino, tanto che il pollo al massimo era un pulcino e la torta era grande come un pasticcino. Una storia dove essendoci Noè, c’è anche un gran temporale ma anche un arca di bambini, chi bruno, chi biondo che con gran fantasia salvarono il mondo. Età consigliata: dai 4 anni