I libri di Cinotti e Attucci all'evento 'Madre Terra'
FORTE DEI MARMI (LUCCA) - Due pubblicazioni della casa editrice Attucci saranno protagoniste di un prestigioso appuntamento il 19 e 20 settembre 2026, presso Alpemare, l'esclusivo beach club di Forte dei Marmi: la lirica "Percezioni d'amore" di Miriam Cinotti e "La Favola di Amaranta" di Monica Attucci.
Miriam Cinotti non è nuova alla scrittura. Alcuni anni fa infatti, dopo aver partecipato al Viaggio della Memoria del 2010 promosso dal Comune di Carmignano, ha collaborato alla stesura della pubblicazione: “La nostra eredità è il ricordo” 2011, volume n. 14 collana Carmignano Archeologia e Storia, realizzato dal Comune stesso.
Insignita della Menzione della Giuria per la sezione "Poesia a Tema Libero" alla XXXIV Edizione del Premio Piemonte Letteratura, con questo riconoscimento suggella la profondità di un percorso poetico autentico e luminoso.
"Ritratti di emozioni" è un volume capace di restituire il battito del quotidiano e la grazia del sentimento.
La composizione sarà al centro di un momento di suggestione durante l'evento "Madre Terra", dove Miriam presterà la propria voce alla lettura della lirica per farsi ambasciatrice di un messaggio d'amore universale e profondo.
Accanto ad essa, la delicatezza narrativa de "La Favola di Amaranta", che rappresenta con pari intensità la voce della casa editrice.
L'evento "Madre Terra" organizzato da Tina Gori, Presidente dell'associazione "Progetto Uomo Ambiente" che si onora, tra gli altri, del patrocinio del Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica, non sarà soltanto un semplice susseguirsi di conferenze: l’appuntamento si presenta come un luogo di confronto nel quale competenze differenti vengono messe in relazione. Medici, ricercatori, biologi, nutrizionisti ed esperti del settore ambientale porteranno esperienze e punti di vista diversi con l’obiettivo di offrire ai partecipanti elementi utili per comprendere come la prevenzione e la qualità della vita siano il risultato di molti fattori che si influenzano reciprocamente.