Firenze avrà la sua Piazza Mediterranea

Redazione Nove da Firenze

Sono partiti i lavori per la realizzazione della nuova Piazza Mediterranea all'interno del complesso di Santa Maria Novella a Firenze. A effettuare il primo sopralluogo al cantiere sono stati la vicesindaca e assessora all'ambiente Paola Galgani e l'assessore alla Cultura Giovanni Bettarini, insieme ai tecnici del Servizio Belle Arti e Fabbrica di Palazzo Vecchio.

L'intervento riguarda oltre 2.000 metri quadrati dove un tempo si trovava il cortile interno dell'ex caserma Mameli, utilizzato dal 1920 come spazio per la sosta dei mezzi militari e per le adunate degli allievi. Al posto dell'attuale superficie asfaltata sorgerà una corte-giardino alberata con collezioni di piante erbacee, graminacee e arbustive, direttamente connessa a piazza della Stazione e a via della Scala.

Come suggerisce il nome, Piazza Mediterranea sarà dedicata al paesaggio del Mediterraneo, richiamandone forme, biodiversità e ricchezza culturale. La sagoma del Mar Mediterraneo costituisce il segno generatore del progetto, per richiamare il tema dello scambio e delle relazioni tra popoli e culture. La piazza sarà lo spazio esterno di pertinenza del MUNDI, il Museo Nazionale dell'Italiano.

Il progetto prevede una significativa depavimentazione e l'introduzione di vegetazione mediterranea, con alberi, arbusti, piante aromatiche e specie a basso fabbisogno idrico per migliorare il comfort climatico e incrementare la biodiversità. Al centro verrà collocato un carrubo, elemento simbolico della tradizione dei giardini mediterranei, mentre un boschetto di aceri campestri accompagnerà i percorsi. Previsti anche nuovi arredi urbani, panchine collettive, sedute singole mobili e rastrelliere per biciclette.

La rigenerazione si inserisce nel più ampio programma di recupero del complesso di Santa Maria Novella promosso dal Comune, destinato a diventare un hub polifunzionale con funzioni civiche, istituzionali, culturali e residenziali. La proposta progettuale è il risultato della collaborazione tra il Servizio Belle Arti e Fabbrica di Palazzo Vecchio e il Dipartimento di Architettura dell'Università di Firenze.

L'intervento è finanziato con fondi PN Metro Plus per un importo di 2 milioni di euro e la conclusione dei lavori è prevista entro l'inizio dell'estate 2027.

Secondo la vicesindaca Galgani si tratta di un intervento che mette al centro lo spazio pubblico e la qualità della vita, con più verde, meno superfici impermeabili e nuovi spazi di incontro e di socialità. Per l'assessore Bettarini con questo cantiere prende forma un altro tassello fondamentale del progetto di rinascita di Santa Maria Novella, restituendo alla città uno spazio fino a oggi chiuso e trasformandolo in una piazza-giardino aperta e accogliente.