Champions Volley, Scandicci in semifinale dopo una battaglia

Redazione Nove da Firenze

ISTANBUL - Nel giorno del compleanno, Ekaterina Antropova sfodera una prestazione super e trascina la Savino Del Bene Volley Scandicci alle semifinali di Champions. 

In Turchia, il Fenerbahçe vince 3-1 ma nel golden set Scandicci tira fuori il meglio di sé in un palazzetto infuocato. 

Fenerbahçe - Scandicci 32-30, 19-25, 25-13, 27-25. Golden set 13-15.

All'andata, a Firenze, Scandicci aveva vinto 3-0 ma per evitare il golden set occorreva vincere almeno 2 set. 

LA CRONACA A volte si abusa del termine “impresa”, ma questa volta è davvero la parola giusta. Spalle al muro, in un ambiente caldissimo e contro un’avversaria di altissimo livello, la Savino Del Bene Volley si rialza e va a prendersi un Golden Set che, citando un capolavoro del maestro Ennio Morricone, è pura “Ecstasy of Gold”.La squadra di coach Marco Gaspari conquista così, per il secondo anno consecutivo (e per la seconda volta nella sua storia), la qualificazione alla Final Four di CEV Champions League.

Un traguardo centrato al termine di una sfida durissima, giocata davanti ai 3106 spettatori del Burhan Felek Voleybol Salonu di Istanbul.Forte del 3-0 dell’andata, la formazione toscana ha affrontato una gara di ritorno complicatissima, cedendo 3-1 nei quattro set canonici, ma trovando nel Golden Set la lucidità e la determinazione necessarie per chiudere il discorso qualificazione. Il tutto nonostante l’assenza di Ognjenovic e con Bechis e Bosetti non al meglio, ma comunque protagoniste di una prova di grande sacrificio.

Nel primo set la Savino Del Bene Volley ha lottato punto a punto, cedendo solo ai vantaggi 32-30. 

Ha poi reagito con autorità nel secondo, vinto 19-25 grazie a una Antropova dominante al servizio. 

Il terzo è stato a senso unico per il Fenerbahçe (25-13), mentre nel quarto le toscane hanno sfiorato la qualificazione diretta, arrendendosi solo 27-25 dopo essere state a lungo avanti. 

Nel Golden Set però è arrivata una risposta da grande squadra: partenza forte, gestione lucida e successo 13-15 che vale la Final Four.A livello individuale, straordinaria Antropova, MVP e decisiva con 30 punti (7 ace), un modo perfetto per festeggiare il suo compleanno. Fondamentale anche il contributo della monumentale Castillo, di Skinner, autrice di 16 punti, e di Bosetti, glaciale nei momenti cruciali.

Dopo aver centrato la qualificazione per il capitolo conclusivo della più importante manifestazione europea, la Savino Del Bene Volley tornerà in campo domenica 22 marzo all’Allianz Cloud di Milano per affrontare la Numia Vero Volley Milano in Gara-2 delle Semifinali Scudetto.

La cronaca Il Fenerbahçe Medicana Istanbul si schiera in campo con una formazione titolare composta da Orro al palleggio, Vargas come opposta, Fedorovtseva e Baladin in banda, Erdem Dündar e Kalaç al centro e Örge nel ruolo di libero.

La Savino Del Bene Volley scende in campo con il 6+1 composto da Bechis al palleggio e Antropova da opposta. Skinner e Bosetti come schiacciatrici titolari, Nwakalor e Weitzel da centrali. Il ruolo di libero è affidato a Castillo.

1° Set Primo set combattutissimo e ricco di errori al servizio da entrambe le squadre. Dopo un avvio equilibrato, il Fenerbahçe prova ad allungare (14-12), ma la Savino Del Bene Volley reagisce e trova anche il primo vantaggio sul 15-16. Nel finale si gioca punto a punto. Ai vantaggi è decisiva Fedorovtseva: la schiacciatrice russa realizza il muro-punto che chiude il set sul 32-30 per le padrone di casa.

2° Set L'avvio è contraddistinto da un andamento inizialmente equilibrato. Dopo il 10-8 Fenerbahçe, arrivano due ace consecutivi per Antropova che ribaltano l’inerzia e portano in vantaggio la Savino Del Bene Volley (10-11). L'opposta azzurra è protagonista al servizio anche poco dopo: costruendo in battuta un altro break decisivo, che mette sotto pressione la ricezione turca ed è imprezziosito anche da altri due ace. Antropova dominante e ben supportata da Bosetti e Weitzel, consente alla Savino Del Bene Volley di conquistare il set, con l'errore al servizio di Ana Cristina che fissa il 19-25 di fine frazione.

3° Set Il Fenerbahçe domina fin dai primi scambi. Arriva un parziale devastante (dal 3-3 al 9-3) che indirizza completamente il set. Fedorovtseva e Vargas trascinano in attacco. La Savino Del Bene Volley fatica e non riesce a reagire, accumulando errori e subendo la pressione costante. Coach Gaspari prova a cambiare qualcosa con gli ingressi di Ruddins e Franklin, ma il set si chiude con un netto 25-13 per il Fenerbahçe.

4° Set Quarta frazione spettacolare e piena di ribaltamenti. La Savino Del Bene Volley parte fortissimo (2-9) trascinata da una Antropova devastante al servizio e in attacco, con il Fenerbahçe in grande difficoltà. Le turche però reagiscono con Vargas e Fedorovtseva, recuperando punto su punto fino al 21-21. Il finale è tiratissimo: La Savino Del Bene Volley ha un set point (e punto qualificazione), ma le turche lo annullano. Nel momento decisivo sale in cattedra Vargas, che chiude il set con un ace: 27-25 per Fenerbahçe.

Golden Set Partenza lampo per la Savino Del Bene Volley (0-3) e subito pressione costante sul Fenerbahçe, che fatica a entrare in ritmo. Coach Abbondanza ricorre ad un time out e il Fenerbahçe al rientro in campo trova il pareggio (3-3). La Savino Del Bene Volley ha la forza di allungare nuovamente e al cambio campo è avanti 3-8. Le turche si rifanno sotto fino all'11-12, con Fedorovtseva protagonista, ma nel momento cruciale la Savino Del Bene Volley piazza l'allungo decisivo e si aggiudica la frazione 13-15, con il punto finale firmato da Antropova. Il Golden Set e la qualificazione sono della Savino Del Bene Volley.

Coach Marco Gaspari post-partita: “È stata la partita che ci aspettavamo: tanta aggressività da parte del Fenerbahçe, soprattutto in battuta. Hanno forzato ogni volta che potevano, commettendo anche molti errori, ma in alcuni frangenti è stato determinante per loro, come successo nel primo set con il turno in battuta di Vargas. È stata una partita difficile, perché sono note le nostre problematiche, ma la squadra ha cercato di rimanere sempre attaccata alla gara, eccetto nel terzo set.

Peccato per il primo parziale e soprattutto per il quarto, che poteva rappresentare la svolta negativa della nostra partita: eravamo sempre in vantaggio e non siamo riusciti a concretizzare quanto costruito. La squadra, però, ha dato una prova di maturità e generosità nel Golden Set, vincendolo, lottando su ogni pallone e cercando di sbagliare il meno possibile. Abbiamo commesso davvero pochissimi errori questa sera e per noi c’è una gioia incredibile, perché lavoriamo da tante settimane contro avversari fortissimi, affrontando problematiche che sono normali in una stagione così lunga.

Questo dimostra quanto la squadra sia coesa e quanto tenga ad andare il più avanti possibile in tutte le competizioni. Arrivare alle Final Four quest’anno non era scontato: credo che in pochi ci avrebbero creduto, anche perché il nostro percorso è stato diverso da quello dell’anno scorso: abbiamo affrontato VakifBank, poi Novara, rimontando dopo la gara d’andata, e infine Fenerbahçe, ma siamo di nuovo tra le prime quattro d’Europa e non vogliamo accontentarci di questo traguardo, perché la nostra ambizione è arrivare fino in fondo in tutte le competizioni.

Ora però dobbiamo mettere da parte la Champions League e concentrarci sulla serie di semifinale Scudetto contro Milano, per provare a riaprirla: oggi abbiamo speso tante energie, ma ci teniamo tantissimo a farlo.”

Fenerbahçe Medicana Istanbul-Savino Del Bene Volley 3-2 (32-30, 19-25, 25-13, 27-25, golden set 13-15)

Fenerbahçe Medicana Istanbul: Örge (L1), Milenković, Bedart-Ghani 2, Korneluk n.e., Hacimustafaoğlu n.e., Baladi̇n 4, Orro 5, Kalaç 9, Fedorovtseva 36, Ana Cristina 6, Erdem Dündar 7, Karasoy, Gücteki̇n (L2) n.e., Vargas 30. All.: Abbondanza.

Savino Del Bene Volley Scandicci: Bernardeschi n.e., Bechis 2, Skinner 16, Castillo (L1), Ruddins 4, Franklin 1, Ribechi (L2) n.e., Bosetti 5, Ognjenovic n.e., Mancini, Graziani n.e., Nwakalor 6, Antropova 30, Weitzel 6. All.: Gaspari.

Arbitri: Olivier Guillet (FRA) – Theodora Kyriopoulou (GRE)

Durata: (35', 24', 27', 34', 16')

Attacco Pt%: 49% - 39%

Ricezione Pos% (Prf%): 44% (31%) - 49% (34%)

Muri Vincenti: 12-9 

Ace: 7-7 

MVP: Antropova

Spettatori: 3106