Cascine del Riccio, necessario chiudere il ponte

Redazione Nove da Firenze

CASCINE DEL RICCIO (FIRENZE) - Domani mattina venerdì 24 luglio scatterà la chiusura di Ponte a Iozzi. La circolazione sul ponte sul torrente Ema da dicembre era già fortemente limitata con un senso unico alternato solo per veicoli inferiori ai 35 quintali: provvedimenti disposti a causa di alcuni evidenti segnali di deterioramento della struttura. In questi mesi è stata effettuata una serie di analisi e indagini che si è conclusa con la redazione di una VAL (Verifica accurata) di livello 4 della sicurezza. Da questa relazione, trasmessa oggi agli uffici, è emersa la necessità di chiudere il ponte.

Da stanotte saranno disposte le deviazioni, e dalle 7 di domani scatterà lo stop al transito di veicoli e pedoni. I primi potranno utilizzare come alternativa la viabilità del bypass di Cascine del Riccio; gli uffici sono a lavoro per la progettazione di interventi provvisori per garantire il passaggio per pedoni e biciclette. Per quanto riguarda i lavori strutturali, vista la presenza di una viabilità alternativa, l’intenzione è quella di effettuare una manutenzione straordinaria per trasformare il ponte in una passerella ciclopedonale. Una soluzione che consentirebbe un intervento più rapido e meno impattante su una struttura che, pur in mancanza di un vincolo diretto, ha più di 70 anni e per la quale devono essere seguite le procedure previste dal Codice dei beni culturali.