Campi Bisenzio, morto il caprone Muschio: è stato ucciso

Redazione Nove da Firenze

È stato ritrovato senza vita poche ore fa Muschio, il caprone simbolo del Rifugio Chico Mendes di Campi Bisenzio.

A darne l’annuncio sono le persone del rifugio con un messaggio straziante:

“Abbiamo ritrovato il suo corpo mentre setacciavamo per l’ennesima volta i campi circostanti. In questo momento di dolore straziante vi chiediamo solamente di rispettare il nostro silenzio e di stringervi alla nostra comunità”.

Sul caso sono in corso indagini della magistratura. Sul posto sono intervenuti Polizia Municipale, Carabinieri e Comune di Campi Bisenzio. Nelle prossime ore è atteso l’intervento di Vigili del Fuoco e Asl per il trasferimento del corpo all’Istituto Zooprofilattico del Lazio e della Toscana, dove verrà eseguita l’autopsia per accertare le cause della morte.

“Nei prossimi giorni, appena si avranno informazioni più chiare sull’accaduto, vi aggiorneremo come abbiamo fatto in questa settimana atroce”, fanno sapere dal rifugio.

Il pensiero va ora agli altri animali: “È fisso a lui, alle sue sorelle Indira, Guenda e Ganza, a suo fratello Cotone e alle sue amiche pecore a cui continueremo a garantire ogni singolo istante la libertà che Muschio ha divorato in questi cinque anni. In questo momento sono disorientate dalla perdita del loro leader, del loro saggio fratello, e noi con loro”.

E poi la promessa: “Il dolore della perdita ti butta giù, ma il ricordo di occhi testardi, liberi e assetati di vita come quelli di Muschio e di tutte le sue sorelle non ci faranno di certo mollare la lotta di liberazione animale. Anzi, ci prepariamo a combattere sin da ora quella per ottenere giustizia per Muschio. Ti daremo giustizia”.