Caldo nei Musei civici, problema troppo difficile da risolvere?

Redazione Nove da Firenze

«Dopo settimane di polemiche, una commissione consiliare dedicata al tema, una lettera firmata da ottanta lavoratrici e lavoratori e un atto approvato all’unanimità dal Consiglio comunale già a gennaio, la situazione nei musei civici continua a essere inaccettabile.Oggi emerge un altro fatto incredibile: i finestroni del Salone dei Cinquecento, dei quali il personale da mesi aveva segnalato il malfunzionamento, sono ancora chiusi perché non è stato risolto il problema legato alla loro manutenzione.

Il punto non è il problema tecnico ma il fatto che l’Amministrazione, dopo mesi di solleciti di politica lavoratori e sindacati e anche un voto unanime del consiglio, non è riuscita non tanto a condizionare gli ambienti, ma nemmeno a fare aprire tutte le finestre del salone.Una immagine desolante ed emblematica dell’immobilismo con cui è stata affrontata questa vicenda. Ai lavoratori sono stati prospettati mille volte interventi risolutivi, ma se non si riesce neanche ad aprire le finestre penso che la strada sia purtroppo ancora molto lunga.L’amministrazione adesso batta un colpo e non si fermi ancora ai “faremo”, “valuteremo” e “approfondiremo”.

Servono interventi immediati per alleviare le condizioni inaccettabili in cui lavorano ogni giorno decine di persone. Se non si è ancora in grado di risolvere i problemi strutturali, almeno si dia una risposta immediata su quel che si può fare subito. Aprite le finestre del Salone dei Cinquecento».

Queste le dichiarazioni del capogruppo di Italia Viva - Casa Riformista in Consiglio Comunale Francesco Grazzini