Caldo africano sulla Toscana: venerdì picco a 40 gradi
La fase di gran caldo continua a tenere sotto scacco la Toscana. E il peggio deve ancora arrivare. Secondo le previsioni del Lamma Toscana, il centro meteo regionale, nelle prossime ore il termometro resterà inchiodato sui 36/38 gradi in gran parte della regione. L’apice è atteso per venerdì, quando le massime potrebbero sfiorare i 39/40 gradi, soprattutto nelle zone interne e nelle città.
A rendere ancora più pesante la situazione sono le temperature minime, che non scenderanno sotto i 20 gradi. In alcune aree, di notte, si arriverà fino a 24/25 gradi. Difficile dormire, difficile rinfrescarsi.
Un primo, modesto, raffrescamento è atteso per sabato. Il vero cambio d’aria però dovrebbe arrivare solo la prossima settimana, quando le temperature torneranno più vicine alle medie stagionali.
Le autorità invitano a prestare attenzione nelle ore centrali della giornata, evitare sforzi e idratarsi spesso, soprattutto per anziani e persone fragili.
AGGIORNAMENTO ore 11,25: la nota di Palazzo Vecchio
"Non accenna ad allentarsi la morsa del caldo su Firenze, dove il codice rosso è confermato fino a venerdì 17 luglio. Secondo il nuovo bollettino del Ministero della Salute, la temperatura massima percepita sarà di 38 gradi oggi, per poi salire fino a 40 sia domani che venerdì. Particolarmente elevate anche le temperature previste alle 8 del mattino: 27 gradi oggi, 26 domani e 25 venerdì.
I dati registrati ieri confermano l'intensità dell'ondata di calore: la stazione dell'Orto Botanico ha raggiunto una massima di 39,2 gradi, quella del Giardino di Boboli 38,3 e Firenze Università 37,5. Questa mattina, alle 9.15 (ora solare), l'Orto Botanico segnava già 32,5 gradi, mentre a Boboli erano 30,4 e, alle 9.20, Firenze Università registrava 30,2 gradi.
Le elaborazioni meteorologiche confermano la persistenza di condizioni di caldo molto intenso sulla Toscana. Le carte mostrano ancora aria molto calda in quota sull'Italia centrale e, nell'immediato, non indicano il passaggio di sistemi frontali sulla regione capaci di determinare una netta interruzione dell'ondata di calore. A Firenze il disagio bioclimatico resterà quindi molto elevato.
Il codice rosso indica condizioni di elevato rischio che possono avere effetti sulla salute dell'intera popolazione, non soltanto delle persone più fragili.
Una serie di semplici abitudini comportamentali e misure di prevenzione può contribuire a ridurre sensibilmente gli effetti delle ondate di calore. Il Ministero della Salute ha pubblicato dieci semplici regole per proteggersi dalle alte temperature, prevenire i rischi per la salute e tutelare in particolare anziani, bambini e persone con patologie croniche.
Il decalogo con i dieci consigli utili è disponibile qui: Dieci consigli utili per proteggersi dal caldo."