Bus pericolosi, gli autisti chiedono cabine antisfondamento
Si è tenuto stamattina, giovedì 3 settembre dalle 11 alle 12.30 in via Cavour 1, il presidio molto partecipato indetto da FILT CGIL, FIT-CISL, UILTRASPORTI e UGL Autoferrotranvieri – Responsabili Territoriali di Firenze.
Una sessantina di lavoratori del trasporto pubblico locale si sono ritrovati davanti alla Prefettura per chiedere più sicurezza a bordo. Alla base della mobilitazione l’ultimo gravissimo episodio di aggressione a un conducente di Autolinee Toscane, avvenuto giovedì scorso nei pressi di piazza Dalmazia. Un episodio che per i sindacati è “di una gravità inaudita” e che si aggiunge ad almeno altri cinque casi solo durante l’estate.
Le richieste dei sindacati, considerate non più rimandabili:
- Applicare pienamente il Protocollo sulla Sicurezza firmato a dicembre 2025
- Formare il personale alla gestione dei conflitti e informare i passeggeri sui rischi penali dell’aggressione al personale
- Che Regione e Comuni si costituiscano parte civile per il servizio perso dalla collettività a causa delle aggressioni- Più presenza di Forze dell’Ordine a bordo, squadre ispettive previste dal Protocollo, più addetti all’esercizio e ausiliari per la sosta
- Rimettere in ordine il servizio con tempi di percorrenza e orari corretti, causa principale dei disservizi e dei conflitti.
Come ha spiegato stamani il segretario provinciale UGL TPL Milco Pini: “Subiamo aggressioni per motivi che non dipendono da noi, ci sono tempi di percorrenza impossibili da rispettare”.
Per Fit-Cisl, quel protocollo del 2025 prevedeva 18 azioni ma “è stato applicato soltanto in parte”.
Per la Filt Cgil i lavoratori sono “quotidianamente vittime di violenza fisica e verbale” e chiedono anche cabine chiuse con materiale anti-sfondamento. "Chiediamo cabine di guida completamente chiuse, in materiale antisfondamento e non accessibili dai passeggeri. Le semplici paratie in plexiglass non bastano".
I sindacati chiedono ora un confronto immediato con le istituzioni, avvertendo che senza risposte concrete lo sciopero sarà inevitabile.