Al Teatro Romano di Fiesole Fatoumata Diawara e Raphael Gualazzi
L’Estate Fiesolana si conferma, ancora una volta, il crocevia privilegiato dove la storia millenaria incontra le pulsazioni più vive della contemporaneità. Tra i gradoni di pietra del Teatro Romano di Fiesole, la musica non è mai un semplice intrattenimento, ma un dialogo profondo tra l’eco dell’antico e l’audacia della ricerca sonora globale. In questo scenario d’eccezione, due appuntamenti si stagliano come ponti ideali tra culture e generi: la forza ancestrale e futurista di Fatoumata Diawara, attesa per il 30 giugno, e l’eclettismo raffinato di Raphael Gualazzi, protagonista il 3 luglio. Due artisti capaci di abitare la scena con una libertà espressiva che trasforma il concerto in un rito collettivo di bellezza e scoperta.
Il sipario si apre martedì 30 giugno 2026, alle ore 21:30, su una delle voci più vitali e vibranti del panorama mondiale. Fatoumata Diawara non è solo un’interprete prodigiosa, ma un simbolo di resilienza e indipendenza.
Fuggita dal Mali a soli 19 anni per inseguire la propria libertà creativa, oggi, a 43 anni, l'artista è una figura di riferimento che utilizza la propria arte come strumento di impegno sociale. Cantando rigorosamente in lingua bambara, la Diawara racconta un’Africa sfaccettata, lontana dagli stereotipi, dove il dolore del passato si scioglie in gioie ritrovate e ritmi travolgenti. La sua presenza scenica è un concentrato di energia magnetica, capace di guidare il pubblico in un viaggio emotivo che invita alla danza e alla riflessione.
Il cuore della serata sarà la presentazione di MASSA, il suo lavoro discografico più intimo e personale. In questo album, la cantautrice già nominata ai Grammy esplora temi universali filtrati attraverso la propria esperienza: la maternità, la fede incrollabile e la memoria come bussola per il futuro. Particolarmente toccante è l'omaggio al padre defunto, un brano che trasforma il lutto in una celebrazione della guida spirituale. Dal punto di vista sonoro, MASSA è un esperimento perfettamente riuscito di fusione tra l'eredità maliana e texture contemporanee, radicato nelle tradizioni ma proiettato verso l'avanguardia.
Ad accompagnare Fatoumata Diawara (voce e chitarra) in questa esplorazione sonora ci sarà una band di straordinario valore:
- Jurandir Da Silva Santana: chitarra
- Juan Finger: basso
- William Ombe Monkama: batteria
- Fernando Javier Tejero Velez: tastiere
L'evento assume un valore ancora più significativo in quanto rappresenta l'anteprima ufficiale della quinta edizione di H/EARTHbeat Festival, la rassegna che ogni autunno porta a Firenze le eccellenze della musica popolare internazionale.
Dalle radici africane della Diawara, il viaggio dell'Estate Fiesolana prosegue pochi giorni dopo verso le sponde del jazz e del soul, esplorate con la sensibilità europea e cosmopolita di uno dei nostri talenti più originali.
Venerdì 3 luglio 2026, alle ore 21:30, il Teatro Romano accoglierà Raphael Gualazzi, artista acclamato a livello internazionale per la sua capacità di scardinare i confini tra i generi.
Pianista, compositore, arrangiatore e produttore, Raphael Gualazzi incarna l'essenza del musicista totale. Il suo stile unico è un mosaico dove la tradizione melodica italiana si intreccia indissolubilmente con la cultura afro-americana e le rigorose strutture del mondo classico. In scena, Gualazzi non si limita al pianoforte: la sua interazione con la band si arricchisce di sfumature inaspettate attraverso l'uso della voce e dell'ukulele, strumento che sottolinea il suo spirito ludico e colto al tempo stesso.
Il perno del concerto sarà l’ultima fatica discografica, Dreams (CAM Sugar), un album che è un vero caleidoscopio stilistico. Qui, la musica classica dialoga con il funk africano vintage, mentre il new soul si fonde con il jazz più puro. L'uso di sintetizzatori analogici, tastiere vintage e percussioni tribali crea un tappeto sonoro ricco e stratificato.
Sul palco, la sua ormai celebre "astronave musicale" — una band affiatata da oltre un decennio — permetterà a Gualazzi di spaziare tra i grandi successi e nuove composizioni cariche di swing. La formazione vede impegnati:
- Raphael Gualazzi: lead vocal, pianoforte e ukulele
- Michele Mecco Guidi: tastiere e cori
- Luigi Faggi: tromba e cori
- Anders Ulrich: contrabbasso e basso elettrico
- Gianluca Nanni: batteria e cori
Per partecipare a questi due eventi unici, è possibile acquistare i biglietti secondo le diverse fasce di prezzo previste per i settori del Teatro Romano.
Tabella dei Prezzi
| Evento | Settore | Intero | Ridotto |
| Fatoumata Diawara | Primo Settore Numerato | € 35 | € 33 |
| Fatoumata Diawara | Secondo Settore Numerato | € 28 | € 26 |
| Raphael Gualazzi | Primo Settore Numerato | € 32 + d.p. | € 30 + d.p. |
| Raphael Gualazzi | Secondo Settore Numerato | € 26 + d.p. | € 24 + d.p. |
(Nota: d.p. indica i diritti di prevendita)