A Bruxelles 3 giorni dedicati al Calcio storico fiorentino
Tre giorni dedicati al Calcio storico fiorentino nel cuore nelle istituzioni europee: da martedì 14 a giovedì 16 aprile lo spazio Altiero Spinelli ospiterà la mostra dal titolo “Viva Fiorenza! Il Calcio storico fiorentino tra sport, valore e tradizione” co-organizzata dai membri del Parlamento europeo Francesco Torselli e Dario Nardella con l’obiettivo di raccontare e valorizzare una delle tradizioni più identitarie della città di Firenze anche nelle istituzioni europee.
L’evento gode del patrocinio del Comune di Firenze e della preziosa collaborazione del Calcio storico fiorentino. L’esposizione offrirà un viaggio immersivo nella tradizione del Calcio Storico Fiorentino, mettendone in luce il valore culturale e simbolico per la città. Tra i protagonisti il Gonfalone del Corteo Storico, simbolo dell’orgoglio dei quartieri fiorentini, insieme ad armature, abiti storici, strumenti musicali e documenti che raccontano la dimensione spettacolare della manifestazione e la sua evoluzione nel tempo.
“Firenze – ha detto Torselli - non ha inventato solo il Rinascimento, ha inventato anche un’idea di comunità. Il Calcio storico fiorentino non è soltanto uno sport, è il racconto di un popolo, e noi vogliamo portare questo racconto nel cuore dell’Europa. Nel Calcio Storico c’è tutto: forza e conflitto, ma anche regole, rispetto, preparazione e sacrificio. In fondo è una metafora dell’Europa, un equilibrio continuo tra identità diverse che scelgono di stare insieme. Per questo ho voluto che la prima delle due mostre che ogni parlamentare europeo può organizzare durante la legislatura fosse dedicata proprio al Calcio storico fiorentino: una scelta identitaria, perché prima di tutto viene ciò che racconta chi siamo”.
Un evento organizzato a quattro mani dai due parlamentari europei di Firenze.
“Sono molto contento di essere qui insieme al collega europarlamentare Francesco Torselli in questa occasione. È un modo concreto per portare il Calcio Storico Fiorentino, secolare tradizione della nostra città, nel cuore dell’Europa – ha dichiarato l’europarlamentare Dario Nardella -. Esistono inoltre molti programmi europei che premiano e finanziano progetti di promozione legati ai territori, alle tradizioni storiche e agli eventi con un forte valore culturale.
Preservare e valorizzare una tradizione come il Calcio in costume è fondamentale: rappresenta una delle identità più autentiche della nostra città, un patrimonio vivo fatto di storia, appartenenza e comunità che va tutelato e tramandato alle nuove generazioni. Un grazie particolare va alla delegazione dei quattro colori del Calcio in Costume, presente con i quattro presidenti, e al Comune di Firenze. Sarebbe inoltre bello, in futuro, vedere gli sbandieratori fiorentini esibirsi nella piazza simbolo di Bruxelles, la Grand Place, con una performance come quelle a cui siamo abituati qui a Firenze”.
Firenze si incontra a Bruxelles per un’iniziativa organizzata con il patrocinio del Comune di Firenze.
“Il Calcio storico rappresenta una parte fondamentale della nostra identità - ha detto la sindaca Sara Funaro portando il suo saluto -. Portare davanti al Parlamento europeo la storia della nostra comunità con la sua tradizione è per tutti noi motivo di grande orgoglio. È fondamentale andare oltre i confini nazionali affinché manifestazioni come queste possano essere valorizzate sempre di più”.
“Un ringraziamento agli eurodeputati Nardella e Torselli per essere riusciti ad organizzare una mostra sul Calcio Storico Fiorentino che riuscirà – ha sottolineato il presidente del Consiglio comunale Cosimo Guccione – a far capire che la città è unita nella promozione delle proprie tradizioni. Il Consiglio comunale tiene molto in considerazione il Calcio Storico Fiorentino e con atti di indirizzo e approfondimenti sta dando il proprio contributo in termini di idee, progettualità e prospettive”.
“Il calcio storico rappresenta la nostra comunità. Rappresenta la nostra città ed è importantissimo – ha detto l’assessora alle tradizioni popolari Letizia Perini – che l’Unione Europea possa valorizzare le comunità che la compongono. Con questa iniziativa faremo conoscere una parte importante della storia di Firenze e del suo dna. Il Calcio Storico Fiorentino, i Quattro Colori e il Corteo rappresentano l’anima della nostra città e li ringrazio per il lavoro che svolgono in ambito sportivo e sociale. Le loro attività quotidiane stanno avvicinando sempre più appassionati e quest’anno siamo riusciti ad aumentare la capienza dell’arena del Calcio Storico di 700 unità: questo permetterà a tanti fiorentini in più di partecipare. Un ringraziamento anche a Filippo Giovannelli che ha curato la mostra che verrà ospitata a Bruxelles”.
Un’iniziativa organizzata grazie alla collaborazione del Calcio storico fiorentino con il suo presidente Michele Pierguidi e il direttore del Corteo storico Filippo Giovannelli.
“Portare il Calcio storico Fiorentino in un proscenio così prestigioso – ha aggiunto il presidente del Calcio Storico Fiorentino Michele Pierguidi – è per noi motivo di grande orgoglio. Il Calcio Storico Fiorentino è molto cresciuto negli ultimi anni grazie al lavoro dei presidenti del Quattro Colori: Marino Vieri, Roberto Torrini, Maurizio Matta e Massimo Arcidiacono. Sono stati per me di grande aiuto. È la prima volta che i presidenti ed i calcianti vanno a Bruxelles. Al Parlamento europeo saremo presenti con una bella mostra, a Palazzo Spinelli, con una “caccia”, costumi ed armature e questo dimostra che quando si parla di Firenze siamo tutti uniti”.
“Il Calcio Storico - dichiara Giovannelli - con il suo Corteo è una rievocazione viva di valori antichi come il coraggio, lo spirito di appartenenza e il rispetto delle tradizioni. Attraverso questa esposizione, intendiamo offrire uno sguardo autentico su una pratica che, nei secoli, ha saputo mantenere intatto il suo fascino, diventando simbolo di continuità tra passato e presente”.