Segnali di ottimismo nel mondo del lavoro
Aumentano gli occupati e diminuiscono le persone in cerca di
impiego: 41.000 unita' in piu' (+ 3,1 per cento), 8.000 disoccupati in meno
rispetto al gennaio '98 (-6,2 per cento), con un tasso medio di
disoccupazione che si attesta a quota 8,2 per cento, piu' basso di quello
registrato a fine '97 (-8,9 per cento) e decisamente inferiore alla media
nazionale (12,6 percento).
Secondo le rilevazioni Istat del gennaio 1999 elaborate in chiave toscana
dall'Osservatorio regionale del mercato del lavoro appare confermata la
tendenza positiva gia' delineatasi nelle precedenti rilevazioni trimestrali.
Ma il risultato appare buono anche se lo si confronta con quello dell'anno
precedente. Il 1999 si e'aperto dunque con una dinamica congiunturale del mercato del
lavoro che conferma il recupero mostrato nei mesi scorsi, con performance
particolarmente positive in settori come il terziario, il commercio,
l'occupazione femminile.
Il mercato del lavoro toscano ha presentato, nel periodo
ottobre-gennaio, risultati migliori di quelli dell'area del Centro-nord. Se in
Toscana rispetto allo stesso mese dello scorso anno l'incremento e' stato
del 3 per cento, nel resto del Centro-nord e a livello medio nazionale
l'aumento e' piu' contenuto (rispettivamente +1,3 e + 1 per cento).
"Si tratta di una conferma importante - spiega l'assessore al lavoro Paolo
Benesperi - che rappresenta una inversione di tendenza rispetto ai dati di
un anno fa e una continuita' rispetto ai risultati degli ultimi sei mesi.
E' un
dato che ci consente di affrontare con un minimo di tranquillita' in piu' le
possibili ripercussioni del rallentamento della crescita economica e il
reintegro del turn-over per un numero di pensionamenti che, per i
prossimimesi, si prevede elevato".
Guardando all'andamento per settori, un incremento si registra nell'edilizia
che, contrariamente a quanto accadeva in passato, e' cresciuta piu' del
resto dell'industria in senso stretto, che mostra invece segni di debolezza.
Buono l'andamento del terziario che con il +6 per cento registra una fase di dinamismo maggiore rispetto a regioni come l'Emilia e il Veneto e supera lo stallo dei mesi passati. Quanto all'occupazione, e' particolarmente significativo l'aumento degli occupati nel settore del lavoro autonomo (+ 7,6 per cento con 31.000 unita' in piu)', mentre nel lavoro dipendente l'aumento e' dell'1,1 per cento. Significativa anche la conferma della tendenza all'incremento dell'occupazione femminile, gia' delineatasi nei mesi precedenti: rispetto al gennaio '98, le donne che hanno trovato un'occupazione stabile nel gennaio '99 sono il 4 per cento in piu'.