Tramvia al Duomo, passa l'ipotesi del tunnel sotto al centro

Firenze torna a discutere del passaggio della Tramvia dal centro storico


Mentre si guarda con apprensione al 14 febbraio 2018 data di entrata in esercizio delle Linee 2 e 3 , proseguono i progetti dei prolungamenti verso nord e verso sud. Tema cardine da parecchi anni l'attraversamento del centro storico di Firenze. Nel 2008 un referendum, che non avrebbe raggiunto il Quorum, contro il passaggio del Sirio tra la colonna di San Zanobi ed il Battistero di San Giovanni, oggi, a nove anni di distanza, l'assemblea cittadina vota per il sottoattraversamento.

"Oggi il Consiglio comunale ha fornito ai fiorentini un verdetto chiaro e inequivocabile: contro il passaggio del tram in piazza Duomo c'è in città una maggioranza schiacciante e politicamente trasversale. Solo quattro consiglieri, nei banchi della sinistra, si sono detti favorevoli al momento del voto su una mozione" commenta il consigliere di Forza Italia Mario Razzanelli.

"Nel referendum che lanciammo nel febbraio 2008, il 55% dei fiorentini che votarono si espressero per il NO all'ipotesi di passaggio da piazza del Duomo del tram, contro il 45% di favorevoli. Ebbene, se si ripetesse oggi quel voto, la maggioranza di contrari sarebbe senza dubbio molto più massiccia: questo è ciò che il Consiglio comunale ha decretato oggi" conclude Razzanelli. 

Il capogruppo di Firenze Riparte a Sinistra, l'ex candidato sindaco Tommaso Grassi esclama “Finalmente Razzanelli arcinoto famoso condottiero della battaglia contro le linee tramviarie si mette a capo di una maggioranza schiacciante e trasversale, come la definisce lui stesso, contro il passaggio della tramvia al Duomo ma a favore del passaggio nel sottosuolo della piazza e del centro storico di Firenze. 
Chissà cosa ne pensano i cittadini e le cittadine che hanno votato nel 2008 contro il progetto della tramvia di scoprire che colui che raccolse le firme è a favore del passaggio dei binari sotto il Duomo? Ma ancora di più – aggiunge il capogruppo di Firenze Riparte a Sinistra Tommaso Grassi – ci sorprende la nettezza con cui Razzanelli rivendica come un suo successo l'aver unito Partito Democratico, Forza Italia e pezzi delle altre opposizioni contro un progetto di superficie e a favore del sottoattraversamento. In questo caso siamo ben oltre la stampella alla maggioranza: siamo al punto che Nardella e il PD aderiscono totalmente e mettono in atto la posizione di Forza Italia per passare in sotterranea. Noi siamo da sempre favorevoli alla tramvia ma crediamo che mai e poi mai si possa pensare di mettere a rischio la città per realizzare la tramvia nel sottosuolo del centro storico. Alle forze politiche che si dichiarano contrarie alla Tav nel sottosuolo di Firenze – conclude Tommaso Grassi – chiediamo come possano pensare di sostenere il progetto di sottoattraversamento”.

Redazione Nove da Firenze